Diasorin, utile netto 2017 a € 139,9 milioni (+24,2%)

07/03/2018 15:16:11

Il Consiglio di Amministrazione di DiaSorin, leader globale nella produzione di test diagnostici, riunitosi oggi, ha:

- esaminato ed approvato il Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017;
- esaminato ed approvato il progetto di Bilancio di Esercizio DiaSorin S.p.A. al 31 dicembre 2017;

- approvato la proposta di distribuzione di un dividendo ordinario per complessivi € 47.095.865,00, pari a € 0,85 per azione ordinaria in circolazione, con esclusione di quelle detenute in portafoglio, con stacco cedola il 21 maggio 2018, pagamento il 23 maggio 2018 e record date il 22 maggio 2018;
-approvato la proposta di distribuzione di un dividendo straordinario per complessivi € 99.732.420,00, pari a € 1,80 per azione ordinaria in circolazione, con esclusione di quelle detenute in portafoglio, con stacco cedola il 27 dicembre 2018, pagamento il 31 dicembre 2018 e record date il 28 dicembre 2018;

- esaminato ed approvato la Relazione sulla gestione, includente la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi degli articoli 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016;
- approvato la Relazione sulla Corporate Governance al 31 dicembre 2017;
- approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art.123-ter del D. Lgs. 58/1998;

- deliberato di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti l'istituzione di un nuovo piano di stock options ai sensi dell'art.144 bis del D.lgs. 58/98;
- approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357 ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D.lgs. 58/1998 e relative disposizioni di attuazione, al servizio del nuovo piano di stock options, da sottoporre alla prossima Assemblea degli Azionisti; valutato e confermato la permanenza dei requisiti di legge dei propri Amministratori Indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina;

- deliberato di convocare l'Assemblea degli Azionisti in seduta ordinaria per il giorno 23 aprile 2018, in prima convocazione, ed il giorno 24 aprile 2018 in seconda convocazione.

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO

IMMUNODIAGNOSTICA

BUSINESS DEVELOPMENT
- Accordo di collaborazione con QIAGEN volto ad offrire una soluzione completamente automatizzata per la diagnosi della tubercolosi attraverso il test QuantiFERON-TB Gold Plus disponibile sugli analizzatori LIAISON.
- Acquisizione del portafoglio immunodiagnostico ELISA ed i relativi asset di SIEMENS HEALTHINEERS: il 29 settembre 2017 è stata completata l'acquisizione da Siemens Healthcare GmbH e dalle sue società affiliate ("Siemens Healthineers") del portafoglio di immunodiagnostica basato su tecnologia ELISA.

SVILUPPO PRODOTTI SU LIAISON/LIAISON XL
- FGF 23: marcatore completamente automatizzato per le patologie renali croniche.
- Androstenedione: test per la misurazione del livello dell'ormone Androstenedione, volto a valutare la funzionalità del surrene e delle gonadi oltre che la produzione di androgeni.
- SHBG: test per la misurazione del livello dell'ormone SHBG, proteina responsabile del trasporto di ormoni sessuali nel sangue.
- Zika IgM: test per l'identificazione delle infezioni causate dal virus Zika, disponibile nel mercato europeo ed in quello statunitense, a seguito dell'ottenimento della Emergency Use Authorization (EUA) da parte della Food and Drug Administration (FDA).

DIAGNOSTICA MOLECOLARE

BUSINESS DEVELOPMENT
- Accordo di collaborazione con TECAN per lo sviluppo di una piattaforma di estrazione molecolare degli acidi nucleici partendo dall'esistente piattaforma Fluent, ottimizzata per il processo di estrazione di DiaSorin e per il settaggio automatizzato del disco da 96 posizioni, già utilizzato dal Gruppo sulla piattaforma LIAISON MDX.

SVILUPPO PRODOTTI SU LIAISON MDX E LIAISON IAM
Lancio nuovi kit e ASR (Analyte Specific Reagents) su analizzatori LIAISON MDX
:
- Kit: HSV 1 & 2, ottenuta la certificazione per l'estensione dei campioni analizzabili in Europa del kit molecolare Simplexa HSV 1 & 2 sul "Direct Amplification Disc".
- Kit: Clostridium difficile Direct, per l'identificazione delle infezioni causate da tale agente patogeno, disponibile per il mercato americano ed europeo
- ASR: Streptococco Gruppo C, Streptococco Gruppo G e Pneumocisti jirovecii, per l'identificazione delle infezioni causate da tali agenti patogeni.

Lancio nuovi kit su analizzatori LIAISON IAM:
- CBFB-MYH11: test che arricchisce il portafoglio molecolare di onco-ematologia, rivolto all'identificazione della Leucemia Mieloide Acuta.

PIANO INDUSTRIALE 2017-2019 E SUCCESSIVA REVISIONE DELLA GUIDANCE TRIENNALE A SEGUITO DELL'ACQUISIZIONE DEL BUSINESS ELISA DI SIEMENS
Il 26 giugno 2017 DiaSorin ha presentato il nuovo piano industriale per il triennio 2017-2019, fornendo la propria guidance economico-finanziaria al 2019, rivista il 29 settembre 2017 in occasione dell'acquisizione del business ELISA di Siemens.

AVVIO DELLE INIZIATIVE DI EFFICIENTAMENTO DELLA STRUTTURA E DELLE ATTIVITÀ DI GRUPPO ANTICIPATE NEL PIANO TRIENNALE 2017-2019
- Nuovo modello logistico e distributivo in Europa: avvio del progetto di realizzazione di un nuovo modello logistico di cui il Gruppo ha deciso di dotarsi, volto a rendere maggiormente efficiente il proprio sistema distributivo verso i mercati europei e l'area export.
- Avvio delle procedure per la chiusura del sito manifatturiero irlandese: avvio delle procedure per la chiusura del sito manifatturiero basato a Dublino, finalizzata ad una gestione maggiormente efficiente delle attività del Gruppo.

COMMENTO DEI RISULTATI
Il Consiglio di Amministrazione di DiaSorin, riunitosi oggi a Saluggia sotto la Presidenza del Dott. Gustavo Denegri, ha esaminato ed approvato il Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017. L'andamento dei mercati valutari nel corso del 2017 ha evidenziato un apprezzamento dell'Euro nei confronti di quasi tutte le valute di riferimento del Gruppo, ad eccezione del dollaro australiano e del real brasiliano.

RICAVI CONSOLIDATI

Ricavi: € 637,5 milioni nell'esercizio 2017, in aumento del 12,0% rispetto a quanto registrato nell'esercizio precedente (+13,1% a tassi di cambio costanti) a seguito del positivo contributo delle vendite CLIA al netto della Vitamina D 25 OH, delle vendite di diagnostica molecolare e delle vendite derivanti dal business ELISA. Tali variazioni includono il contributo derivante dalle acquisizioni di Focus Diagnostics (completata a Maggio 2016) e del portafoglio prodotti Siemens ELISA (completata il 29 settembre 2017 e che ha pesato nell'anno per circa € 9,0 milioni). Vale rilevare come nel corso dell'anno le vendite siano state influenzate dalla svalutazione di alcune delle valute in cui opera il Gruppo (principalmente Dollaro Americano e Yuan Cinese), che ha comportato un effetto cambio negativo sul fatturato del 2017 di circa € 6,0 milioni. I ricavi al netto del positivo impatto dell'acquisizione Siemens ELISA e a tassi di cambio 2016, fanno registrare un crescita pari all'11,5%, in linea con la guidance fornita per il 2017.
Di seguito il trend delle vendite per tecnologia nel corso dell'esercizio 2017:
- CLIA, al netto della Vitamina D 25 OH: +10,6% (+11,4% a tassi di cambio costanti)
- Vitamina D 25 OH (CLIA): -1,4% (-0,3% a tassi di cambio costanti)
- Test ELISA: +10,0% (+10,7% a tassi di cambio costanti)
- Test Molecolari: +79,5% (+82,7% a tassi di cambio costanti)
- Strumentazioni e altri ricavi: +12,1% (+13,4% a tassi di cambio costanti) Nel corso del 2017 è continuata l'espansione della base installata degli strumenti ed il successo del LIAISON XL che al 31 dicembre 2017 rappresenta ca. il 48% del totale della base installata.

Il fatturato nell'esercizio 2017 è pari a € 278,0 milioni, in aumento dell'11,0% (+11,3% a cambi costanti) rispetto al 2016.

- Italia: +6,8% (mercato di riferimento: +2,0%) a seguito del positivo andamento dei pannelli infettività e infezioni gastro-intestinali e dei test PCT, Vitamina D 25 OH e Vitamina D 1,25.
- Germania: +11,8% (mercato di riferimento: -0,6%) conseguenza della crescita delle vendite dei prodotti CLIA al netto della Vitamina D 25 OH (+8,2%), trainate dal pannello delle infezioni gastro-intestinali e dalla Vitamina D 1,25. Positiva la contribuzione delle vendite dei test ELISA acquisiti da Siemens.
- Francia: +8,2% (mercato di riferimento: -1,8%); in crescita le vendite dei prodotti CLIA al netto della Vitamina D 25 OH (+7,4%) in un contesto di mercato di riferimento decrescente.

Nord America
Il fatturato nell'esercizio 2017 è pari a € 195,1 milioni, in aumento del 16,9% (+19,3% a cambi costanti) rispetto al 2016.
- USA: +19,5% in valuta locale, a seguito della crescita dei prodotti CLIA al netto della Vitamina D 25 OH, in particolare i pannelli infettività e malattie prenatali. Contribuiscono al positivo andamento dell'area anche le vendite di diagnostica molecolare.

Asia e Oceania
Il fatturato nell'esercizio 2017 è pari a € 117,0 milioni, in aumento del 7,0% (+9,2% a cambi costanti) rispetto al 2016.
- Cina: +15,5% in valuta locale, come conseguenza del positivo andamento delle vendite dei prodotti CLIA (pannelli delle epatiti e retrovirus ed infettività), oltre che della positiva contribuzione derivante dalla vendite ELISA (Murex) e dagli strumenti.
- Distributori: -7,1% (-6,7% a cambi costanti), andamento caratterizzato dalla discontinuazione dei prodotti su tecnologia RIA e dalla stagionalità di alcune importanti forniture.
- Australia: +31,8% in valuta locale, grazie alla crescita delle vendite di prodotti CLIA al netto della Vitamina D 25 OH, dei test ELISA e di diagnostica molecolare, oltre che alla variazione di perimetro di consolidamento intervenuta a seguito dell'acquisizione del business Focus.

Centro e Sud America
Il fatturato nell'esercizio 2017 è pari a € 47,4 milioni, in aumento dell'11,3% (+8,9% a cambi costanti) rispetto al 2016. - Brasile: +25,7% in valuta locale, a seguito della crescita dei prodotti CLIA al netto della Vitamina D 25 OH (+20,3%) e delle vendite di test ELISA acquisiti da Siemens.
- Messico: +0,5% in valuta locale, in linea con l'andamento dell'anno precedente. Positivo l'andamento delle vendite dei test PCT, del pannello epatiti e delle vendite ELISA (Murex), controbilanciato da minori vendite di strumenti.
- Distributori: -4,2% (-3,7% a cambi costanti), principalmente per effetto dell'andamento negativo delle vendite nel mercato venezuelano. La successiva tabella riporta l'incidenza percentuale del fatturato per ciascuna tecnologia sui dati consolidati ottenuti dal Gruppo.
- Test CLIA: a fronte della confermata crescita dei prodotti CLIA, l'incidenza percentuale di tale tecnologia sul totale del fatturato 2017 risulta in riduzione di 3,1 punti percentuali principalmente per effetto di un diverso perimetro di consolidamento, che ha portato ad un incremento del peso percentuale di vendite di test molecolari (acquisizione Business Focus) ed ELISA (acquisizione da Siemens).
- Test ELISA: incidenza sul totale del fatturato sostanzialmente invariata rispetto al 2016, principalmente per effetto della contribuzione del business acquisito da Siemens.
- Test Molecolari: incremento dell'incidenza pari a 3,4 punti percentuali, come conseguenza del differente perimetro di consolidamento e della crescita di vendite di Kit e ASR.
- Strumentazione e altri ricavi: contribuzione invariata rispetto al 2016. Si riporta di seguito il dettaglio della gestione operativa del Gruppo nel corso dell'esercizio 2017.

MARGINE LORDO: € 431,9 milioni; +11,0%, attribuibile al diverso mix geografico e di prodotto, nonché al diverso perimetro di consolidamento registrato nei due esercizi a confronto. L'incidenza sul fatturato è pari al 67,7%.

EBITDA: € 237,9 milioni; +9,5%, con un'incidenza sul fatturato pari al 37,3% (38,2% nel 2016). Tale risultato è influenzato da due eventi di segno opposto che hanno avuto un effetto combinato negativo pari a € 3,3 milioni: - contributo positivo derivante dall'acquisizione del portafoglio prodotti ELISA da Siemens; - oneri straordinari relativi alla dismissione del sito industriale irlandese. A questi si aggiunge un effetto cambio sfavorevole registrato nel corso dell'esercizio. Al netto di suddetti elementi non ricorrenti, l'EBITDA adjusted è pari a € 241,2 milioni, con un'incidenza percentuale sul fatturato6 pari al 38,7% ed in aumento del 13,0% rispetto all'esercizio precedente, in linea con la guidance fornita per il 2017.

EBIT: €184,4 milioni; +6,8%, con un'incidenza sul fatturato pari al 28,9%, (30,3% nel 2016). Di particolare rilievo l'impatto degli oneri non ricorrenti derivanti dalla chiusura del polo irlandese, parzialmente controbilanciato dal positivo effetto dell'acquisizione del business ELISA di Siemens; l'effetto combinato di entrambi pesa negativamente sull'EBIT dell'anno per € 7,7 milioni. Al netto di tali effetti l'EBIT adjusted è pari a € 192,1 milioni, in incremento dell'11,3% rispetto all'esercizio 2016 e con un'incidenza percentuale sul fatturato6 pari al 30,6%.

ONERI FINANZIARI NETTI: -€ 5,7 milioni (-€ 4,4 milioni nel 2016); la variazione tra i due esercizi è principalmente dovuta all'impatto negativo delle transazioni finanziarie poste in essere in relazione all'acquisizione di Focus Diagnostics. Il valore delle imposte dell'esercizio è pari a € 38,8 milioni, con un tax rate del 21,7% (33,0% nel 2016). La riduzione è principalmente attribuibile all'accordo siglato con l'Agenzia delle Entrate relativo al regime di Patent Box in Italia.
Depurato di questo beneficio, il tax rate normalizzato risulta pari al 32,6%. La variazione rispetto al 2016, che riportava un tax rate pari al 33%, è principalmente determinata dalla diminuzione delle imposte differite passive negli Stati Uniti, per effetto della riduzione dell'aliquota fiscale americana applicabile dal 2018 e dalla riduzione del tax rate italiano, entrata in vigore a partire dal 2017.

L'Utile netto consolidato si attesta nel 2017 a € 139,9 milioni; +24,2% rispetto al 2016 e con un'incidenza sul fatturato pari al 21,9%. La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 31 dicembre 2017 è positiva per € 149,3 milioni, in aumento di € 78,1 milioni rispetto al saldo di fine 2016. Il Free Cash Flow di Gruppo nell'esercizio 2017 è pari a € 132,1 milioni, in linea con il valore del 2016.

DIASORIN S.P.A.
I Ricavi netti di DiaSorin S.p.A nel corso del 2017 sono pari a € 332,2 milioni, in crescita del 10,7% rispetto all'esercizio precedente, a seguito del positivo andamento di tutti i canali di vendita. Nello specifico si evidenziano vendite verso:
- mercato domestico, pari a € 72,5 milioni, +6,8%
- positivo andamento dei pannelli delle infettività, delle epatiti e delle infezioni gastro-intestinali, oltre che della Procalcitonina, della Vitamina D 25 OH e della Vitamina D 1,25.
- società controllate, pari a € 190,7 milioni, +9,9%
- Europa (+18,9%); ottimi risultati conseguiti dalle filiali commerciali in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna.
- Nord America (+17,1%); imputabile principalmente alle vendite dei pannelli infettività e screening prenatale.
- Centro e Sud America (-1,2%); crescita del mercato brasiliano compensata dalla riduzione delle vendite in Messico.
- Asia (-8,3%); attribuibile allo spostamento delle vendite Murex da distribuzione diretta ad indiretta.
- distributori terzi, pari a € 69,0 milioni, in aumento del 17,6%

Parallelamente alla crescita del fatturato, i risultati della Capogruppo hanno evidenziato un miglioramento dei principali parametri di profittabilità: l'EBITDA dell'esercizio 2017 è pari a € 89,7 milioni, in aumento dell'11,5% e l'EBIT è pari a € 75,2 milioni, in aumento del 12,0%. L'esercizio 2017 si è chiuso per la Capogruppo con un Utile Netto pari a € 88,6 milioni, in aumento del 47,0% rispetto all'esercizio precedente principalmente per i seguenti effetti:
- crescita dell'utile operativo;
- imposte dell'esercizio, pari a € 3,2 milioni (€ 21,9 milioni nel 2016), con un tax rate del 3,4% principalmente per effetto dell'accordo raggiunto con l'Agenzia dell'Entrate sul regime agevolativo del patent box. Depurato dell'impatto di tale beneficio, il tax rate normalizzato è pari al 24,6% (26,6% nel 2016).

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2017 è pari a +€ 32,6 milioni, in diminuzione di € 60,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2016 a seguito dell'acquisizione del business Siemens e dell'operazione di riorganizzazione e chiusura del polo irlandese.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Alla luce dell'andamento economico del Gruppo successivamente al 31 dicembre 2017 e sulla base delle possibili evoluzioni dello scenario del settore diagnostico, il management ritiene che, nel 2018, DiaSorin potrà registrare i seguenti risultati:
- Ricavi: crescita pari a circa +11% a cambi costanti rispetto all'esercizio 2017
- Margine Operativo Lordo (EBITDA): crescita pari a circa +13% a cambi costanti rispetto all'esercizio 2017

La Società ricorda che nel corso del 2017 il tasso di cambio tra le valute Euro e Dollaro Americano si è attestato a 1,13.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Piergiorgio Pedron, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che, sulla base della propria conoscenza, l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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