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Parkinson, un aiuto in più dalla dieta. Questi i cibi migliori consigliati dagli esperti

di Chiara Turanopubblicato:
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Combattere la malattia di Parkinson a tavola è possibile con una dieta rigorosa ed equilibrata. Ma quali sono i migliori cibi da mangiare e quelli da evitare per il benessere dei pazienti che ne soffrono? Ecco quali consigliano gli esperti.

 

Tabella dei Contenuti

In occasione della giornata mondiale della malattia di Parkinson del prossimo 25 novembre si torna a parlare di alimentazione e regime dietetico.

I soggetti affetti da questa patologia cronica sanno benissimo come un programma dietetico equilibrato e rigoroso sia indispensabile a garantire il loro benessere psico-fisico.

Quando si parla di Parkinson, infatti, si fa riferimento ad una malattia neurodegenerativa ad evoluzione lenta ma progressiva che va ad intaccare i meccanismi che controllano i movimenti e l’equilibrio del corpo umano, fino a portare ad un vero e proprio disordine del movimento.

Sfortunatamente, al pari del morbo di Alzheimer, gli esperti non hanno ancora trovato una cura capace di contrastare la malattia. Eppure la ricerca va avanti da anni.

Come contropartita però si può fare molto per agevolare la terapia farmacologia attraverso la dieta e l’alimentazione. Un aiuto in più viene quindi dalla tavola. 

Ma quali sono i migliori cibi consigliati dagli esperti e quali invece gli alimenti da scartare a priori? 

Un importante contributo sulla corretta alimentazione da seguire da parte dei malati di Parkinson è offerto all'Azienda ULSS2-Marca trevigiana, grazie alla Dott.ssa Samuela Michieletto. Ecco i suoi preziosi video consigli sui cibi da consumare.

Quali sono i sintomi della malattia di Parkinson

La sintomatologia del Parkinson è abbastanza complessa.

Chi soffre di questa malattia si trova a dover fare i conti con tremori, perdita di equilibrio e di mantenimento della postura eretta, oltre che con un’accentuata rigidità della muscolatura e con la lentezza dei movimenti e nei riflessi.

Ma non solo, anche l’uso della parola può essere compromesso da una un’eccessiva produzione di saliva, oppure si possono riscontrare problemi di comprensione verso chi parla.

Insomma, una lista di sintomi già lunga di suo a cui vanno ad aggiungersi anche i disturbi alimentari e la perdita di peso.

Proprio per lenire questi ultimi è necessario affiancare alla terapia di levodopa una dieta sana ed equilibrata. Una sorta di programma da seguire a tavola per attenuare i sintomi del Parkinson. 

Secondo molti esperti infatti in aiuto in questo senso verrebbe nella corretta distribuzione dei migliori cibi da far mangiare al paziente tra colazione, pranzo e cena

Parkinson, un aiuto in più dalla dieta. Questi i cibi migliori consigliati dagli esperti

Come dicevamo nei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson un aiuto viene dalla dieta.

Pasti

Cibi consigliati

Colazione

yogurt, cereali integrali

Pranzo

carboidrati, verdura, frutta, primi piatti con olio d'oliva (senza esagerare)

Cena

uova, pesce, carne, salumi, latte scremato

Una corretta ridistribuzione delle proteine è indispensabile a garantire il loro benessere fisico e psichico.

Secondo gli esperti, quelle di origine animale e ad alto valore biologico andrebbero consumate a cena

Formaggio, uova, pesce, carne, salumi sono quindi i cibi migliori da mangiare durante il pasto serale.

A pranzo gli esperti consigliano invece una buona dose di cibi ricchi di carboidrati, frutta e verdura, primi piatti con olio d’oliva (senza esagerare) e verdure

Nella dieta di mezzogiorno si possono includere anche i legumi, purché la terapia farmacologica lo consenta. A colazione sono consigliati i cereali, lo yogurt e altri carboidrati.

Attenzione a non escludere dalla dieta i cibi proteici: questi alimenti proteggono al meglio i muscoli e danno un sostegno in più alle difese immunitarie del paziente affetto da Parkinson.

Cosa deve mangiare un malato di Parkinson: la dieta generica

La dieta appena vista è generica.

Le giuste dosi degli alimenti da consumare durante la giornata vanno stabilite da un esperto della malattia di Parkinson con l’ausilio di un nutrizionista

Il consiglio degli esperti è quello di evitare cibi proteici a pranzo per poi assumerli alla sera.

Ciò non impedisce però una classificazione tra cibi migliori e peggiori.

Per il benessere del malato di Parkinson si consiglia una dieta fatta di pesce, carne magra, verdure, cereali integrali, formaggi, uova (non più di due volte a settimana), latte scremato.

Molto importante è l’idratazione. Gli esperti consigliano di bere non meno di un litro e mezzo di acqua al giorno.

Parkinson, quali sono i cibi da evitare secondo gli esperti

In verità, non esiste una dieta valida per tutti. Tuttavia, chi è malato di Parkinson deve fare molta attenzione al consumo di determinati cibi.

Gli esperti sconsigliano il caffè, il sale, la carne rossa, i dolci in generale. E poi ancora: gli insaccati, il lardo e il burro.

Da evitare assolutamente anche le bevande alcoliche: vino, liquori, prosecchi, etc.

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