0
Segnalibri
FTAOnline
Home :: Bitcoin :: Addio al Bitcoin come copertura contro l'inflazione

Addio al Bitcoin come copertura contro l'inflazione

di Lucio Isauropubblicato:

Nel corrente mese di giugno del 2022 il Bitcoin (BTC) ha piazzato l'ennesimo calo che lo ha portato al di sotto della soglia dei 20.000 contro il dollaro americano. L'ennesima caduta del Bitcoin (BTC) ha evidenziato due cose molto importanti.

Addio al Bitcoin come copertura contro linflazione
Addio al Bitcoin come copertura contro linflazione
© FOTO

Ecco perché si stanno aprendo delle crepe nel settore crittografico

La prima è che nell'ecosistema legato alle criptovalute si stanno aprendo delle crepe. Mentre la seconda cosa, non meno importante, è rappresentata dal fatto che al momento l'oro digitale, agli occhi dei trader in criptomonete, non sembra essere appetibile nemmeno come copertura contro l'inflazione.

Il Bitcoin è sempre più lontano dai massimi storici del mese di novembre 2021

Inoltre, rispetto ai massimi storici del mese di novembre del 2021, il bilancio per il Bitcoin (BTC) è davvero pessimo. Visto che si è passati dai quasi 69.000 dollari di massimo storico ai poco meno dei 21.000 dollari attuali.

Il che significa che l'oro digitale ha perso la bellezza di 48.000 dollari. Portando di riflesso la capitalizzazione complessiva, per il settore crittografico, da $ 3 trilioni agli attuali 800 miliardi di dollari circa.

Il Bitcoin (BTC), insieme a molte altre criptomonete, cade mentre i trader del settore crittografico, almeno per il momento, stanno tirando i remi in barca. Restando alla finestra per capire anche dove sono dirette le economie dei Paesi dell'Occidente. Visto che, per esempio, per gli USA si fanno sempre più insistenti le voci relative ad una recessione economica nella seconda metà del 2023.

Perché molti trader hanno deciso di scaricare le posizioni long su BTC

Non a caso il portale investors.com sottolinea come il forte calo dei prezzi del Bitcoin (BTC) sia riconducibile ad una sorta di fuga verso la salvezza da parte di molti investitori che in genere preferiscono asset tradizionali per l'allocazione del capitale. E che di conseguenza hanno scaricato le posizioni long sul Bitcoin (BTC) che è visto sempre di più, in questo momento, come un asset rischioso e volatile in un periodo di incertezza economica.

Edward Moya, che è analista di mercato senior di OANDA, ha posto l'accento sul fatto che in questo momento gli investitori istituzionali stanno prestando molta attenzione al Bitcoin (BTC) e, quindi, all'andamento dei prezzi. E questo perché molti investitori istituzionali sono entrati in acquisto nel mondo crittografico lo scorso anno, ed ora sul loro investimento stanno perdendo del denaro.

Programma dei video

« luglio 2022»
lun
mar
mer
gio
ven
sab
dom

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter via e-mail per ricevere aggiornamenti sulle Ultime Notizie, i Tutorial e le Offerte Speciali!

Autorizzazione Marketing
Autorizzo l'utilizzo delle informazioni che ho fornito ai fini di ricevere via e-mail notizie, aggiornamenti ed informative marketing.
Cancellazione e politica sulla privacy