Bel progresso venerdì per CNH Industrial

Bel progresso venerdì per CNH Industrial in scia alla concorrente americana Deere & Company che chiude il primo trimestre del proprio esercizio con ricavi a 8,05 miliardi di dollari, +23% a/a e ben al di sopra dei 7,10 miliardi del consensus. L’utile per azione è balzato a 3,87 dollari da 1,63 dell'anno scorso (gli analisti avevano previsto 2,14 dollari). Per l'intero esercizio in corso l'utile è visto ora tra 4,6 e 5,0 miliardi di dollari da 3,6-4,0 miliardi della precedente guidance. CNH termina la seduta in crescita del 4,16% a 12,265 euro. Toccato un massimo intraday a 12,40 euro. A 12,38 euro si colloca il top del 15 febbraio, resistenza che dovrà essere superata anche in chiusura di seduta per segnalare il termine della correzione che ha interessato il titolo nelle ultime giornate e la ripresa del trend rialzista in corso dai minimi di novembre. Primo target in caso di successo oltre area 12,40 a 12,64, top del febbraio 2018, poi in area 13,30 euro. Solo sotto area 11,80 il rimbalzo perderebbe forza e si rischierebbe il test a 11,60 della media mobile esponenziale a 20 giorni. Supporto successivo a 10,715, base del gap rialzista del 2 febbraio.