Borsa Usa, una molla in caricamento? Cosa accadrà allo S&P500?

Borsa Usa, una molla in caricamento? Cosa accadrà allo S&P500?

L'ultimo dato disponibile per la fiducia dei consumatori USA è quello elaborato dall’Università del Michigan reso noto settimana scorsa. Il dato relativo al mese corrente, nella sua versione preliminare, si è attestato a 76,2 punti, in calo dai 79 punti della precedente rilevazione e inferiore alle attese degli analisti che avevano ipotizzato 80,9 punti. L'indice sulle aspettative future è sceso a 69,8 punti dai 74 punti precedenti. 

E' tuttavia lecito attendersi che con la rapida diffusione dei vaccini e con il nuovo piano di stimolo voluto da neo presidente Biden l'andamento della fiducia possa subire una vera e propria impennata. 

Già adesso gli indici sono sui massimi storici, la Borsa di New York (oggi chiusa per festività) ha chiuso infatti l'ultima seduta della settimana scorsa in rialzo spinta dalle speranze per una rapida ripresa economica e nonostante i dati macro non brillanti. 

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,09%, l'S&P 500 lo 0,47% ed il Nasdaq Composite lo 0,50%. I tre indici hanno registrato le chiusure più alte di sempre. 

Storicamente quando la fiducia inizia a riprendersi tutta la borsa se ne avvantaggia, con il mercato nella sua versione più ampia (la totalità delle azioni quotate) che arriva addirittura a sovraperformare lo S&P50 grazie ad un rialzo corale. 

La fiducia dei consumatori per il momento resta al di sotto dei livelli pre pandemia, ma è probabile che le riaperture successive alla diffusione su larga scala del vaccino anti Covid permettano una rapida inversione per gli indicatori di fiducia. 

Per il momento il rialzo della borsa è stato sostenuto principalmente dai giganti della tecnologia e dai titoli "growth", quindi quelli ad alto beta, ma l'arrivo di una nuova manovra fiscale di sostegno potrebbe cambiare le cose e mettere in moto anche i titoli "value" e le small cap, fornendo nuovo carburante al rialzo già in corso. 

Tendenzialmente in passato a fronte di una ripresa della fiducia dei consumatori il mercato nel suo complesso ha saputo sovraperformare, in media, del 3% lo S&P500 (mentre lo ha sottoperformato del 2,3% durante le fasi di contrazione degli indici di fiducia). 

Occhi puntati quindi sugli indicatori di fiducia dei consumatori, un loro miglioramento potrebbe essere quello che serve a Wall Street per trovare il nuovo carburante per proseguire sulla strada del rialzo. 

Recentemente il grafico di forza relativa che mette in rapporto il Russell 3000 con lo S&P500 (broad market/blue chip) ha accelerato al rialzo, sembra quindi che qualche effetto positivo delle attese di implementazione di un nuovo piano di aiuti si stia già manifestando, a conferma del fatto che per il momento il rialzo della borsa non dovrebbe rimanere senza la spinta necessaria per proseguire.