Diasorin disegna una figura rialzista

Diasorin guadagna terreno martedì in scia all'annuncio riguardante la collaborazione strategica con Lumos Diagnostics. Quest'ultima è attiva nella diagnostica POC con esperienza nello sviluppo e produzione di test POC rapidi, innovativi e di alta qualità. Con questo accordo Diasorin potrà "lanciare il LIAISON® IQ, la nuova piattaforma immunodiagnostica POC portatile e in grado di connettersi al cloud, insieme ad un test per l’identificazione degli anticorpi IgG specifici contro il SARS-CoV-2 in campioni di sangue capillare che sarà seguito da un test dell’antigene per diagnosticare il COVID-19 tramite tampone nasale". Equita conferma il giudizio hold con prezzo obiettivo a 159 euro dopo che il gruppo ha annunciato una nuova collaborazione strategica con Lumos Diagnostics. Diasorin avvia poi un buy-back di massime 100.000 azioni proprie, pari allo 0,178% del capitale, corrispondente ad un controvalore di circa 13,9 milioni, da effettuarsi entro 18 mesi dalla data della delibera assembleare del 10 giugno 2020, e quindi entro il 9 dicembre 2021. I prezzi hanno disegnato un piccolo potenziale doppio minimo, figura rialzista, che verrebbe confermata con il superamento del picco del 24 marzo a 143,90 euro. Il limite inferiore della figura poggia sulla base del canale ribassista che contiene l'andamento dei prezzi dal massimo del 9 novembre, ora passante a 134,65 euro circa. Oltre 143,90 prima resistenza a 148,90, poi a 155 euro circa, media mobile esponenziale a 50 giorni. Solo la violazione di area 134,65 metterebbe in discussione lo scenario rialzista ipotizzato.