Investire oggi: il bitcoin è una buona scelta?

Il bitcoin si appresta a breve a spegnere ben 13 candeline, visto che la sua nascita risale al 3 gennaio 2009, anche se era stato già inventato l'anno precedente.

Stiamo parlando della criptovaluta più famosa e più popolare e ancora la più scambiata nel panorama sempre vasto delle monete virtuali.

Ma, tra alti e bassi, conviene ancora oggi investire in bitcoin?

Bitcoin: una straordinaria parabola ascendente

Il bitcoin per diversi anni è rimasto sconosciuto ai più, anche se ha visto una crescita non da poco anche nella prima fase della sua vita, basti pensare che il suo valore è passato da 0 a oltre 1.000 dollari negli ultimi mesi del 2013.

Il vero exploit si è avuto sul finire del 2017, quando le quotazioni del Bitcoin sono schizzate in alto, arrivando a sfiorare la soglia dei 20.000 dollari.

Un record che è stata polverizzato negli anni successivi, basti pensare che attualmente il valore di questa criptovaluta è più che triplicato.

A metà novembre 2021 il Bitcoin vale poco più di 64.000 dollari, ma nei giorni precedenti aveva toccato nuovi massimi di sempre poco sotto i 69.000 dollari.

Proprio a partire dal primo record dei 20.000 dollari segnato sul fine del 2017, è aumentata progressivamente la popolarità del Bitcoin.

Bitcoin sempre più popolare, ma la Cina dice no!

Un numero crescente di persone ha iniziato ad interessarsi a questa valuta digitale che sta trovando spazio anche nel mondo reale.

Diversi negozi, sia fisici che virtuali, hanno avviato i primi pagamenti in Bitcoin, permettendo quindi transazioni tramite questa criptovaluta che non sta però riscuotendo lo stesso successo nelle varie aree del mondo.

Da parte della Cina ad esempio c'è una chiusura totale nei confronti del Bitcoin e in generale delle valute virtuali, tanto che gli scambi e le transazioni con le stesse sono considerati attività illegali e di conseguenza vietate.

Diversa la posizione di Europa e Stati Uniti, dove non c'è alcun divieto, ma si punta all'introduzione di regole e norme che vadano a disciplinare l'universo delle valute digitali. 

La domanda che molti si pongono parlando dl Bitcoin, è se effettivamente conviene investire in questo strumento che ha sicuramente un effetto calamita per parecchi, attratti da guadagni facili.

Il bitcoin spesso fa parlare di sè per la straordinaria velocità con cui si muove ( non solo al rialzo però!) e questo ingolosisce tanti che sperano di realizzare grandi profitti in poco tempo.

Investire oggi: i pro e i contro del bitcoin

La criptovaluta per eccellenza è considerata ormai anche dalla Consob un prodotto finanziario e, al pari di altri, presenta i suoi pro e i suoi contro.

Tra i vantaggi del bitcoin c'è quello della semplicità e della velocità nell'utilizzo, ma anche e soprattutto l'aspetto riferito ai costi di transazione che sono generalmente molto bassi.

A differenza di altri strumenti finanziari, per il bitcoin non si devono pagare le classiche spese di tenuta conto.

Inoltre, l'operatività ha dei costi davvero molto contenuti, non dovendo corrispondere commissioni agli intermediari.

Uno dei pro del Bitcoin è anche quello della facilità e della velocità con cui possono essere scambiati in tutto il mondo senza limiti.

Tra i vantaggi della valuta digitale non possiamo non citare la sua forte volatilità (che però può essere anche uno svantaggio) che permette di realizzare potenzialmente operazioni di trading molto fruttuose.

Le oscillazioni di prezzo del bitcoin spesso sono molto ampie anche in una stessa sedute e questo consente una vivace speculazione che può rivelarsi ovviamente un'arma a doppio taglio.  

Tra gli svantaggi del bitcoin troviamo proprio l'elevata volatilità che può portare a veri e propri crolli del prezzo, con perdite anche molto pesanti in alcuni casi.

Ricordando il primo exploit di fine 2017, quando le quotazioni avevano sfiorato la soglia record dei 20.000 dollari, è bene altresì tenere a mente che circa 6 mesi dopo il Bitcoin era sceso quai a 7.000 dollari, per poi arrivare a quasi 3.000 dollari a fine 2018.

Parlando dei contro della criptovaluta, vista ancora l'assenza di una regolamentazione ben precisa in materia, bisogna fare i conti con il rischio di truffe.

Ci riferiamo non solo alla minaccia del furto di bitcoin, ma anche all'affidabilità degli operatori che a volte potrebbero riservare brutte sorprese.

Una volta che si è consapevoli dei vantaggi e degli svantaggi, e nel momento in cui si ha un'adeguata conoscenza del bitcoin, si può approcciare come investimento, adottando le opportune precauzioni.

Investire oggi in bitcoin: per gli analisti correrà ancora. Ecco i target!

Molti analisti ritengono che la criptovaluta per eccellenza continuerà ad avere grande successo, ancor più dopo che ad ottobre c'è stato il debutto sulla Borsa USA del primo fondo di bitcoin futures

Secondo alcuni esperti, le quotazioni del bitcoin hanno ora un valido supporto in area 60.000 dollari e fino a quando sarà difesa questa soglia, ci sarà spazio per ulteriori apprezzamenti.

Quanto ai potenziali target al rialzo, gli esperti di Oanda vedono come primo obiettivo l'area di 74.500 dollari, segnalando però che un affievolirsi dei timori legati alla crisi energetica potrebbe spingere il bitcoin fino a 85.000 dollari nei prossimi mesi.  

C'è anche chi suggerisce obiettivi anche più ambiziosi ed è il caso della piattaforma di trading Decentrader, che proprio in questi giorni ha evidenziato che la view resta long, con potenziali proiezioni dei prezzi della criptovaluta tra 85.000 e 90.000 dollari.

FTAOnline News

Link foto: https://pixabay.com/it/photos/blockchain-tecnologia-inteligente-3446557/