Netta flessione giovedì per Marr

Netta flessione giovedì per Marr. Banca Akros ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da accumulate a neutral, con target a 21,40 euro. Mercoledì il gruppo ha comunicato ottimi dati sui ricavi del terzo trimestre (+30% a/a e +4% sul 2019), precisando però la forte disomogeneità sia a livello territoriale (boom nelle zone turistiche) che merceologico (molto bene i prodotti ittici). Marr ha anche varato un piano di investimenti straordinari attorno a 170 milioni di euro nel 2021-2024 che dovrebbe impattare fortemente sulla generazione di cassa nel periodo. Mediobanca Securities ha confermato il giudizio "neutral" con obiettivo a 20,2 euro su Marr. Per gli esperti la crescita organica del terzo trimestre si è rivelata poco al di sotto delle stime, anche se nel complesso allineata alle previsioni degli stessi analisti sul secondo semestre del 2021. Per Intesa Sanpaolo i risultati preliminari trimestrali di Marr sono allineati alle loro stime sul 2021. Giudizio "hold" e obiettivo a 21,3 euro. Kepler Cheuvreux ha invece alzato il prezzo obiettivo da 22,5 a 24 euro e ha confermato la raccomandazione "buy". Per gli analisti Marr "sta uscendo dalla crisi Covid-19 più forte di prima e la netta sovraperformance implicita nei ricavi del terzo trimestre 2021 lo mostra pienamente". Kepler Cheuvreux ritiene che le spese per investimenti non penalizzino la politica di dividendo o il potenziale M&A. Per gli esperti di Equita Sim il fatturato del terzo trimestre allineato con le attese, il debito è migliore, ma gli investimenti straordinari sono pari al 70% della generazione di cassa stimata nel 2022-24. Il titolo ha terminato la seduta in calo del 2,94% a 20,46 euro. Toccato anche un minimo intraday a 20,02 euro. Il supporto critico in questa fase è a 18,80 euro, base del potenziale testa spalle ribassista disegnato dal top dell'8 giugno. Fino a che questa linea (tracciata tra il minimo del 20 luglio e quello del 20 settembre) rimarrà intatta le possibilità di un rimbalzo saranno credibili. Oltre area 21 euro possibile il ritorno sul massimo di agosto a 22,70. Sotto area 18,80 invece primo supporto in area 18, poi rischio di cali fino ai 17 euro, 50% di ritracciamento del rialzo dal minimo dello scorso novembre.