Piazza Affari positiva. Brillano STM e Cementir

Piazza Affari positiva. Brillano STM e Cementir. FTSE MIB +0,4%.

Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 0,61% (chiusura precedente a 0,63%), lo spread sul Bund 107 bp (da 106) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,3%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,7%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in lieve rialzo: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 -0,0%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,02%, NASDAQ Composite +0 70%, Dow Jones Industrial -0,36%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +0,73%. Borse cinesi in netto rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,89%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +3,1%.

Risultati in crescita per STM +2,6% nel secondo trimestre. I ricavi si sono attestati a 2,992 miliardi di dollari, +43,4% a/a e sopra i 2,9 del punto centrale della guidance fornita ad aprile dal gruppo. Il margine lordo si è attestato al 40,5% (35,0% un anno fa, guidance 39,5%). L'utile netto balza a 412 milioni di dollari da 90 nel trim2 2020 (quasi +360%) e 364 nel trim1 2021 (+13,1%). I risultati sono nettamente migliori anche rispetto al secondo trimestre 2019 (pre-COVID) quando i ricavi furono pari a 2,17 miliardi, il margine lordo al 38,2% e l'utile netto a 160 milioni. Per il terzo trimestre STM prevede ricavi a 3,2 miliardi e margine lordo al 41,0%. Il gruppo ha anche migliorato la guidance per l'esercizio 2021: i ricavi sono ora attesi a 12,5 miliardi (+/- 100 milioni, +22,3% a/a) da 12,1 miliardi (+/- 150 milioni, +18,4% a/a), il CAPEX a 2,1 miliardi di euro da 2,0 miliardi.

Petroliferi in verde: il greggio sale sui massimi da metà luglio. Il future ottobre sul Brent segna 74,45 $/barile, il future settembre sul WTI segna 73,05 $/barile. Eni +0,6%, Tenaris +0,8%, Saipem +0,7%.

Bene gli industriali Buzzi Unicem +1,0%, CNH Industrial +1,2%, Stellantis +1,1%, Danieli&C +2,5%, Brembo +2,4%.

Cementir +5,1% in forte progresso. Ieri il gruppo ha comunicato che il primo semestre si è chiuso con ricavi in crescita del 16,5% a/a e utile netto a 47,9 milioni di euro (da 20,0 milioni nel primo semestre 2020). Migliorata la guidance 2021: ricavi a circa 1,35 miliardi (in precedenza 1,3 miliardi) e margine operativo lordo tra 295 e 305 milioni (in precedenza tra 285 e 295 milioni). Indebitamento finanziario netto a fine 2021 confermato a circa 30 milioni.

Moncler in flessione ieri nonostante gli ottimi risultati del primo semestre a livello di ricavi: +57% a/a e +11% sullo stesso periodo del 2019, comprendendo il contributo di Stone Island (consolidata dal 1° aprile). L'EBIT si attesta a +92,8 milioni di euro da -35,5 milioni l'anno scorso ma con margine sui ricavi (15%) inferiore a quello del 2019 (18%). Anche l'utile netto torna in nero per 58,7 milioni (-31,6 nel 2020) ma sotto i 70 milioni del sem1 2019. Per quanto riguarda lo scenario, il management evidenzia i rischi connessi all'evoluzione della pandemia, soprattutto sul settore turistico "extra region", molto importante per Moncler. Martedì il titolo ha toccato il nuovo massimo storico a 60,88 euro: probabile che il calo visto ieri sia in parte dovuto alle prese di profitto. Sotto il profilo grafico Moncler non è riuscito a superare la barriera dei 60 euro ed è arretrato vistosamente fino a 57 circa. Flessioni fino a 54,40 circa non comprometterebbero comunque le aspettative di rialzo del titolo. Sotto questo riferimento possibile affondo verso quota 50, minimi di maggio. Una vittoria su quota 60 permetterebbe invece di guardare con fiducia verso target a 68/69 circa.