Piazza Affari positiva. Brillano Telecom e Leonardo, Eni negativa

Piazza Affari positiva. Brillano Telecom e Leonardo, Eni negativa con dati trim1 sotto le attese. FTSE MIB +0,4%.  Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,86% (chiusura precedente a 0,89%), lo spread sul Bund 106 bp (da 107) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,2%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,4%, Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,68%, NASDAQ Composite +0,22%, Dow Jones Industrial +0,71%.

Mercato azionario giapponese in flessione, il Nikkei 225 ha terminato a -0,83%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,79%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -2,0%.

Forti acquisti su Telecom Italia +3,5%. il cda di CDP ha dato il via libera alla presentazione ad Enel +0,1% di un'offerta per l'acquisto del 10% di Open Fiber (di cui ha già il 50%). Enel potrà quindi procedere con la vendita del restante 40% a Macquarie. L'assetto societario di Open Fiber al termine di queste operazioni vedrebbe quindi CDP al 60% e Macquarie al 40%, circostanza che aprirebbe le porte all'integrazione con FiberCop (la rete secondaria di Telecom) in AccessCo, la società che nel progetto dovrebbe realizzare la rete unica in fibra.

In rosso Eni -0,7% che archivia il primo trimestre 2021 con risultati in crescita rispetto a un anno fa ma deludenti se confrontati con le attese degli analisti. L'utile operativo adjusted è salito a 1,321 miliardi di euro, in rialzo dell'1% circa rispetto a 1,307 miliardi del trim1 2020 ma ben al di sotto degli 1,51 miliardi del consensus elaborato dalla società. L'utile netto adjusted è balzato a 270 milioni di euro, +358% rispetto ai 59 milioni di un anno fa ma a quasi -40% rispetto ai 440 milioni del consensus. Leggermente meglio del previsto la produzione di idrocarburi: 1,704 milioni boe/giorno rispetto a 1,70 (1,79 un anno fa). Il cda ha avviato i lavori per la valorizzazione delle attività di retail e di energia rinnovabile (Eni gas e luce e renewables). Tra le opzioni ci sono la quotazione in borsa, la cessione o lo scambio di una quota di minoranza. La nuova società ha come obiettivi al 2025 base clienti superiore a 11 milioni (dagli oltre 10 attuali) ed EBITDA a oltre 1 miliardo di euro (dai 600 milioni previsti per il 2021). L'operazione di valorizzazione avverrà nel corso del 2022, condizioni di mercato permettendo.

Positivi gli altri petroliferi: il greggio oscilla poco sotto i massimi da metà marzo toccati ieri pomeriggio. Il future luglio sul Brent segna 67,70 $/barile (massimo a 68,40 circa), il future giugno sul WTI 64,60 $/barile (massimo a 65,50 circa). Tenaris +2,1%, Saipem +1,5%.

Sale Leonardo +2,8%: ieri ha inaugurato la nuova Training Academy per elicotteri, situata nello stesso stabilimento produttivo di Filadelfia che include anche produzione e supporto tecnico per il mercato americano. La Training Academy offre servizi di addestramento per i modelli di elicottero AW119, AW169, AW139 e ospiterà anche i servizi di formazione per tutti i clienti nel mondo del primo convertiplano destinato a ricevere la certificazione civile, l’AW609. Giovedì prossimo 6 maggio il cda approverà i risultati del primo trimestre 2021.

Buon avvio per Atlantia +1,7%: il cda di CDP ieri ha approvato la nuova offerta per l'88% di Autostrade in consorzio con Blackstone e Macquarie. Secondo indiscrezioni la valorizzazione della società sarebbe confermata a 9,1 miliardi di euro ma, grazie ad alcuni affinamenti su retrocessione ristori, garanzie e "ticking fee" sull'equity, il valore complessivo potrebbe salire a 9,6 miliardi, poco sopra i 9,5 indicati come base minima per essere presa in considerazione dai soci dei Benetton in Atlantia.