Piazza Affari sotto la parità. Saipem affonda su crisi Mozambico

Piazza Affari sotto la parità. Saipem affonda su crisi Mozambico, bene Mediaset su ipotesi accordo Vivendi. FTSE MIB -0,2%. Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR +0,1%. BTP e spread contrastati. Il rendimento del decennale segna 0,85% (chiusura precedente a 0,83%), lo spread sul Bund 107 bp (da 108) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 +0,0%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,02%, NASDAQ Composite -0,34%, Dow Jones Industrial +0,01%.

Mercato azionario giapponese sopra la parità, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,21%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,56%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,2%.

Pessime notizie per Saipem -7,8% che chiude il primo trimestre 2021 con risultati in forte calo e ben al di sotto delle attese degli analisti. Saipem ha anche informato che a seguito della dichiarazione di "force majeure" di due giorni fa da parte di Total (+1,0% a Parigi) sul progetto Mozambique LNG, "sono in corso valutazioni in stretta cooperazione con il cliente per preservare il valore del progetto". Il progetto vale circa 4 miliardi di euro (il 16% dell'intero portafoglio ordini), di cui circa 1,4 miliardi di euro per attività dal 1 aprile a fine anno 2021. Tutto ciò non permette a Saipem "di valutare gli impatti finanziari per il 2021 e conseguentemente di confermare o aggiornare lo scenario di business presentato al mercato il 25 febbraio 2021". Sostanzialmente Saipem ha ritirato la guidance 2021 fino a quando non sarà possibile valutare l'impatto (con ogni probabilità pesantemente negativo) della situazione di sicurezza nel nord della provincia di Cabo Delgado in Mozambico (è in corso un attacco dei fondamentalisti islamici alle riserve di gas).

Bancari in verde: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,2%. In evidenza BPER +1,9%, Unicredit +0,2%, Mediobanca +0,5%. Positiva anche Banco BPM +0,3%: MF scrive che il fondo Davide Leone & Partners (secondo il quotidiano è il secondo socio con il 4,7%, sul sito Consob non risulta) nelle ultime settimane ha scritto al cda chiedendo delucidazioni sulla strategia e sulle possibili aggregazioni.

Sale anche BP Sondrio +2,1%. Cresce l'interesse per la lista di minoranza (la prima in 150 anni di storia dell'istituto) per il rinnovo del cda all'assemblea dell'11 maggio. Repubblica scrive che i proxy adviser Iss e Glass Lewis sostengono la lista dell'immobiliarista Luca Frigerio che avrebbe radunato intorno a sé circa lo 0,9% del capitale. BP Sondrio è in procinto di trasformarsi in SpA (si prevede entro fine anno): a breve è attesa la pronuncia definitiva del Consiglio di Stato.

Diasorin -1,2% perde ulteriore terreno dopo il -5,45% accusato ieri in scia alla francese Biomerieux (-6,89% ieri a Parigi). Il gruppo di Saluzzo dopo la chiusura del mercato Diasorin ha comunicato buoni risultati preliminari del primo trimestre: ricavi +53% a/a, EBITDA adjusted 130 milioni di euro, +101% a/a. Diasorin ha però anche annunciato  l’avvio del collocamento di obbligazioni senior unsecured equity-linked con scadenza al 2028 per un importo complessivo previsto sia pari a 500 milioni di euro. Le obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie: sostanzialmente un aumento di capitale differito. Si prevede che il prezzo di conversione incorporerà un premio tra il 45% e il 50% applicato al prezzo medio ponderato o tra l’avvio e la fissazione del prezzo del collocamento.

Mediaset +4,3% accelera al rialzo su indiscrezioni di stampa secondo cui è imminente un accordo con Vivendi (+0,3% a Parigi) per risolvere il contenzioso sulla mancata vendita della pay tv Mediaset Premium ai francesi nel 2016. A quanto pare Vivendi avrà 5 anni di tempo per uscire dall'azionariato di Mediaset (attualmente ha il 28,8%).