Piazza Affari sui massimi da febbraio 2020. Bene gli industriali

Piazza Affari sui massimi da febbraio 2020. Bene gli industriali. FTSE MIB +0,7%. Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,5%, il FTSE Italia STAR +0,6%. BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,67% (chiusura precedente a 0,63%), lo spread sul Bund 97 bp (da 95) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,8%, FTSE 100 +1,2%, DAX +1,2%, CAC 40 +0,7%, IBEX 35 +1,1%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (ieri 5 aprile): S&P 500 +1,44%, NASDAQ Composite +1,67%, Dow Jones Industrial +1,13%.

Mercato azionario giapponese in rosso, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -1,30%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,41%, Hong Kong chiusa per festività.

Segni positivi per gli industriali Buzzi Unicem +1,8%, Pirelli +2,3%, CNH Industrial +2,8%. Sale anche Leonardo, +3,0% a 7,23 euro, grazie alla decisione di Morgan Stanley di migliorare la raccomandazione sul titolo a overweight, con target a 8,30 euro.

Positiva anche Stellantis +1,2% grazie all'ottima performance per i marchi del gruppo nei dati di vendita di autoveicoli in Italia a marzo. Il confronto con lo stesso mese del 2020 è ovviamente falsato dal lockdown di un anno fa ma il gruppo italofrancese ha ottenuto risultati decisamente migliori rispetto alla concorrenza. Il mercato dell'auto ha infatti segnato un +497,2% delle vendite, mentre Stellantis ha registrato un balzo di ben il 742,4%, con quota di mercato balzata al 40,3% dal 28,6% di un anno fa.

Autogrill +1,9% recupera dopo la flessione di giovedì scorso dopo l'annuncio della vendita delle attività autostradali statunitensi per un prezzo di 375 milioni di dollari e la conseguente lieve revisione al ribasso la guidance sui ricavi. Confermato l'aumento di capitale da 600 milioni di euro e, quindi, le indiscrezioni relative a operazioni di M&A circolate nei giorni scorsi.

Sale Cattolica Assicurazioni +2,0% dopo la convocazione dell'assemblea il 13 e 14 maggio per l'approvazione del bilancio 2020 e il rinnovo del cda con la nuova governance dopo la trasformazione in SpA.

Telecom Italia debole giovedì dopo sette sedute positive consecutive. Il titolo viene penalizzato dalle prese di profitto e dalle parole di ieri del ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, al question time alla Camera dei deputati. Colao ha sottolineato l'importanza della velocizzazione del processo di copertura in banda larga del Paese tenendo presenti i principi della neutralità tecnologica e della tutela della concorrenza. Ricordiamo che da qualche giorno circolano indiscrezioni su un progetto di rete in fibra alternativo ad AccessCo (la rete unica Fibercop-Open Fiber, ovvero Telecom-CDP) basato su un modello di gestione condivisa tra una pluralità di operatori attorno al pivot CDP. Il Consiglio di amministrazione di Tim si è riunito giovedì per la prima volta dopo il rinnovo deliberato dall'Assemblea dei soci e ha confermato Salvatore Rossi presidente e Luigi Gubitosi amministratore delegato della società. Il titolo è sceso fino a toccare un minimo intraday a 0,4481 euro per poi terminare la seduta a 0,4594 euro, in calo dello 0,39%. Le quotazioni si mantengono bene al di sopra del supporto critico offerto a 0,4233 euro dal top del 24 marzo 2020, lato alto della fase laterale disegnata tra i minimi di marzo 2020 e l'11 marzo 2021, quando questa fascia (avente base in area 0,2850) è stata interrotta al rialzo. Per il momento restano quindi intatti il segnale di forza inviato l'11 marzo e la prospettiva di vedere raggiunto un target in area 0,56 euro (obiettivo ottenuto proiettando verso l'alto l'ampiezza della fase laterale dal punto di rottura). Resistenze intermedie a 0,475 e a 0,51 euro. Sotto 0,4450 rischio di test di area 0,4230, supporto che dovrà essere rispettato per evitare l'avvio di una discesa fino in area 0,38 euro almeno.