Piazza Affari tonica in avvio. Bene Leonardo, utility e banche

Piazza Affari tonica in avvio. Bene Leonardo, utility e banche. FTSE MIB +1,1%. Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,3%, il FTSE Italia STAR +1,0%. BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,71% (chiusura precedente a 0,68%), lo spread sul Bund 109 bp (da 107) (dati MTS). 

Mercati azionari europei in progresso: EURO STOXX 50 +1,1%, FTSE 100 +0,7%, DAX +0,9%, CAC 40 +1,1%, IBEX 35 +1,7%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,13%, NASDAQ Composite -0,04%, Dow Jones Industrial -0,11%.

Mercato azionario giapponese in rialzo, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +1,29%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,33%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,5%.

Ottima performance per Leonardo +2,9%, sui massimi da giugno. Ricordiamo le indiscrezioni di ieri del Il Giornale secondo cui il gruppo in autunno potrebbe riprendere in mano il progresso di quotazione a Wall Street della controllata DRS: l'ipotesi è un collocamento del 35% del capitale con un incasso fino a 1,2 miliardi di dollari. Il quotidiano ha riferito anche di un'offerta a breve da parte di Fincantieri +0,4% per la ex Oto Melara, azienda di armamenti di La Spezia confluita nella divisione Sistemi di Difesa di Leonardo.

Buon avvio di seduta per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,1%. Banco BPM +1,3%, BPER Banca +1,0%, Intesa Sanpaolo +1,1%. Sale anche Unicredit +1,5%: secondo Repubblica la banca guidata da Andrea Orcel avrebbe chiesto al Tesoro garanzie su 15 miliardi di euro di crediti a minore solvibilità detenuti da Banca MPS +0,6%.

Utility in netto rialzo nonostante l'impennata dei rendimenti. L'indice FTSE Italia Utenze segna +1,5%. A2A +1,7%, Enel +1,5%, Terna +1,6%, Hera +1,6%, Italgas +1,8%.

Buone indicazioni per Campari +1,5%: ieri l'a.d. Bob Kunze-Concewitz, in occasione dell'apertura del Terrazza Aperol a Venezia, ha dichiarato a Reuters che le vendite di Aperol continueranno a crescere a doppia cifra nei prossimi anni, riuscendo ad attrarre consumatori tra gli appassionati di birra. Anche la francese Pernod Ricard prevede un cambiamento dei gusti dei consumatori: meno birra e più cocktails. Il manager ha affermato di non essere preoccupato per le imitazioni del popolare aperitivo: a maggio Moet Hennessy (gruppo LVMH) ha lanciato il Chandon Garden Spritz. Secondo Kunze-Concewitz i tentativi di imitazione "premium" sono positivi perché allargano la categoria degli aperitivi. Il manager ha ribadito la strategia di crescita di lungo termine tramite acquisizioni.

GVS +3,8% accelera e tocca i massimi da inizio marzo in scia all'annuncio dell'acquisizione del 100% del gruppo americano RPB, specializzato nella progettazione e produzione di protezioni per le vie respiratorie. L'operazione permette GVS di completare la gamma prodotti nel mondo delle "professional mask".

Fiera Milano balza in avanti e tocca i massimi da fine giugno in scia a quanto riferito ieri dal Sole 24 Ore. E' stata accolta dalla Commissione Europea la richiesta del Governo italiano di eliminare il tetto sugli aiuti destinati agli operatori del settore fiere e congressi pesantemente penalizzati dall'emergenza COVID-19. Il ministero del Turismo ha quindi sbloccato fondi per complessivi 520 milioni di euro, di cui 200 destinati al settore fiere. Da un punto di vista grafico il titolo è riuscito a lasciarsi alle spalle gli ostacoli in area 3,55/3,60 accelerando verso 3,90 euro, trend line che scende dai top di aprile. Oltre questo riferimento possibile allungo verso i 4,00 euro ma solo il ritorno in pianta stabile sopra quest'area permetterebbe ai prezzi di consolidare i progressi e di estendere il movimento partito lo scorso autunno verso almeno 4,93 circa, base del gap di febbraio 2020. Discese sotto 3,40 metterebbero in discussione le attese di crescita anticipando il ritorno in area 2,90/3,00.