Reddito di emergenza 2021: prorogato al 31 maggio

Il 27 aprile 2021, il sito dell’Inps ha pubblicato la nuova data di scadenza per inoltrare le domande necessarie alla richiesta del reddito di emergenza.

È stato prorogato al 31 maggio 2021, il termine per la presentazione delle domande di reddito di emergenza (REM) come stabilito, il 23 aprile scorso, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per permettere a più famiglie possibili di accedere all’incentivo tramite il sito dell’Inps.

LOsservatorio su Reddito e Pensione di Cittadinanza, ha evidenziato che il Reddito di Emergenza è stato già richiesto da più di 500mila nuclei famigliari italiani, solo nel mese di aprile. La distribuzione geografica delle domande si è concentrata maggiormente al Sud Italia e nelle Isole. A seguire, le regioni del Nord e del Centro Italia.

Vediamo i dettagli.

Reddito di emergenza 2021: a quanto ammonta il REM

Il REM o reddito di emergenza, previsto dal Dl Sostegni, consiste in un incentivo in denaro, elargito per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021 ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di difficoltà economica a causa dell’emergenza pandemica in atto.

L’incentivo parte da un minimo di 400 euro fino ad un massimo di 800 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo famigliare. In caso di un nucleo famigliare, con un componente che presenta una grave disabilità, l’importo REM sale fino a 840 euro al mese, per tre mensilità.

Reddito di emergenza 2021: chi può inoltrare la domanda all’Inps

I richiedenti del REM devono:

  • essere residenti in Italia;
  • avere un reddito ISEE inferiore a 15.000 euro per nucleo famigliare;
  • possedere un valore patrimoniale inferiore a 10.000 euro per nucleo famigliare;
  • possedere un reddito famigliare, riferito al mese di febbraio 2021, inferiore all’importo REM, variabile in base al numero dei componenti del nucleo stesso.

Le domande per ottenere il REM non possono essere inoltrate se uno dei componenti del nucleo familiare, percepisce già una delle indennità previste dal Dl Sostegni, in particolare, quelle spettanti ai lavoratori:

  • autonomi, privi di partita IVA e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • dipendenti stagionali o in somministrazione di tutti i settori economici;
  • iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo;
  • intermittenti;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori del settore dello sport.

È escluso dalla possibilità di inviare le domande per ottenere il reddito di emergenza, chi già percepisce:

  • le indennità pensionistiche (tranne quelle di invalidità);
  • il reddito di cittadinanza;
  • i redditi derivati da un lavoro dipendente;
  • la cassa integrazione.

Infine, non possono richiedere il REM i detenuti ed i ricoverati in istituti di cura di lunga degenza.

Reddito di emergenza 2021: come inoltrare la domanda all’Inps

La domanda per ottenere il REM deve essere presentata all’Inps da uno dei componenti del nucleo familiare, esclusivamente online, entro il 30 maggio 2021, tramite le credenziali di identità digitale o tramite gli istituti di patronato adibiti.

(Veronica Rossetti)