Ma siamo sicuri che le borse saliranno ancora?
pubblicato:C'è un tema che il mercato azionario in questo momento sembra voler ignorare quasi completamente: i bond stanno tornando a fare concorrenza seria alle azioni.
Per anni gli investitori sono stati praticamente costretti a comprare azioni perché i rendimenti obbligazionari erano troppo bassi per offrire alternative credibili.
Oggi però il quadro sta cambiando rapidamente.
Il cosiddetto equity risk premium, cioè il differenziale tra il rendimento implicito dell'azionario americano e quello del Treasury USA a 10 anni, si sta riducendo ai minimi dai tempi successivi allo scoppio della bolla dot-com.
Tradotto in modo molto semplice: il mercato azionario oggi offre un premio per il rischio sempre più piccolo rispetto ai bond governativi americani.
Ed è qui che nasce il problema.
Mentre Wall Street continua a festeggiare AI, semiconduttori e nuovi massimi storici, il mercato obbligazionario continua invece a mostrare crescente nervosismo.
Il rendimento del Treasury USA a 10 anni è salito rapidamente dal 3,96% di fine febbraio al 4,57% attuale, riflettendo paure sempre più forti legate a inflazione persistente, petrolio elevato, deficit pubblici giganteschi e rischio di tassi alti più a lungo.
In pratica, i bond stanno iniziando a dire che forse il mercato azionario è diventato troppo ottimista.
Storicamente, quando i rendimenti obbligazionari salgono molto mentre inflazione e petrolio restano elevati, le valutazioni azionarie tendono prima o poi a entrare sotto pressione.
Ed è esattamente questo il punto critico della fase attuale, qui puoi approfondire i rischi potenziali https://www.ftaonline.com/petrolio-rendimenti-bond-azioni.html
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