Bond News: Euromacro

23/02/2021 16:48:11

Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

Nel Regno Unito l'ONS (Ufficio Nazionale di Statistica) e l'ILO (International Labour Organization) rendono noto che nel trimestre ottobre-dicembre il tasso di disoccupazione si e' attestato al 5,1%, pari al consensus (pari a 5,1%) ma in crescita rispetto alla rilevazione precedente, fissata al 5%. A gennaio il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione e' diminuito di 20.000 unita' (le aspettative erano fissate su un incremento di 35.000 unità). Nel mese di dicembre le persone che hanno richiesto sussidi erano diminuite di 20.400 unita'.

Nel Regno Unito l'ONS (Ufficio Nazionale di Statistica) e l'ILO (International Labour Organization) hanno comunicato che nel trimestre ottobre-dicembre l'Indice di retribuzione media con bonus è cresciuto del 4,7% risultando superiore alla rilevazione precedente (+3,7%) e alle attese fissate al +4,1%. Lo stesso indice, calcolato escludendo i bonus, e' cresciuto del 4,1% (consensus +4%), da +3,6% della rilevazione precedente.

In Italia l'Istat rende noto che nel mese di dicembre si stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti dell'1,0%; nel quarto trimestre l'indice complessivo è cresciuto dello 0,8% rispetto a quello precedente. A causa dell'emergenza sanitaria, il fatturato dell'industria nel 2020 registra un calo dell'11,5% rispetto al 2019, il peggior risultato dal 2009. Anche gli ordinativi registrano a dicembre un incremento congiunturale (+1,7%) e nell'ultimo trimestre del 2020 aumentano del 2,6% rispetto a quello precedente.La dinamica congiunturale del fatturato è sintesi di una crescita del mercato interno (+2,0%) e di una contrazione di quello estero (-1,0%). Per gli ordinativi l'incremento congiunturale riflette un sostenuto aumento delle commesse provenienti dal mercato interno (+6,5%) e un significativo calo di quelle provenienti dall'estero (-4,9%).Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a dicembre gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali per l'energia (+10,6%), per i beni strumentali (+1,5%) e per i beni di consumo (+0,6%); per i beni intermedi si rileva, invece, una flessione dello 0,6%. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di dicembre 2019), il fatturato totale diminuisce in termini tendenziali dello 0,5%, con un incremento dell'1,7% sul mercato interno e un calo marcato su quello estero (-4,6%). Con riferimento al comparto manufatturiero, il settore dei mezzi di trasporto registra la crescita tendenziale più rilevante (+38,9%), seguito dall'industria metallurgica (+7,1%), mentre il comparto tessile e dell'abbigliamento e le raffinerie segnano le performance peggiori (rispettivamente -19,4% e -30,7%). In termini tendenziali l'indice grezzo degli ordinativi cresce del 7,0%, con aumenti su entrambi i mercati (+7,8% quello interno e +5,8% quello estero). I maggiori incrementi si registrano nella metallurgia (+15,0%) e nell'industria dei macchinari e delle attrezzature (+12,6%), mentre i peggiori risultati si rilevano per le farmaceutiche (-5,8%) e per l'industria tessile e dell'abbigliamento (-12,6%).

Nel Regno Unito la Confederation of British Industry (CBI) ha annunciato che l'indice relativo alle vendite al dettaglio si è attestato a -45 punti a febbraio, dopo un indice pari a -50 a gennaio e di -3 punti a dicembre. Gli analisti avevano stimato un decremento di 38 punti.


Aste in Europa:
- Scendono al -0,308% i rendimenti dei CTZ con scadenza settembre 2022 (isin IT0005422487) collocati stamane dal Tesoro in calo di 3 punti base dall'ultima asta (26/01). L'ammontare prezzato è stato pari a 2,5 miliardi di euro al top della forchetta di offerta. Il bid to cover è stato pari a 1,66.


Crescono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 628,901 miliardi di euro, dai 617,741 miliardi della lettura precedente. Fermi a zero i prestiti marginali.

Spread BTP/Bund a 97 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,67%.

Titoli di Stato tedeschi negativi. Il Bund future di marzo 2020 scende a 173,98 punti (-0,43%) ed il Bobl future si attesta a 134,48 punti (-0,11%).

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