Bond News: Euromacro

10/09/2021 17:09:57

Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di agosto. L'indice dei prezzi al consumo è rimasto invariato su base mensile ed è cresciuto del 3,9% su base annuale, dal +0,0% m/m e +3,1% su base annuale.

Nel Regno Unito in luglio la Bilancia Commerciale ha registrato un deficit pari a 12,7 miliardi di sterline, da un deficit di 12 miliardi di giugno. Lo ha reso noto l'ufficio di statistica britannico. Gli analisti avevano stimato un deficit inferiore pari a 10,9 mld di sterline.

L'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che nel Regno Unito il PIL e' cresciuto dello 0,1% a luglio risultando inferiore alla lettura precedente, pari a +1%, e alle attese (+0,5%).

Nel mese di luglio la produzione manifatturiera in Regno Unito è rimasta invariata rispetto al mese precedente, risultando inferiore alle attese (+0,1%), dopo la crescita dello 0,2% a giugno. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l'indice è cresciuto del 6% pari alle attese, dopo la crescita del 13,9% della rilevazione precedente.

La produzione industriale nel Regno Unito a luglio è aumentata dell'1,2% su base mensile dopo un decremento dello 0,7% del mese precedente. Il dato è risultato superiore alle attese degli analisti (+0,4%). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la variazione è positiva del 3,8% dopo il +8,3% della rilevazione precedente risultando superiore alle attese fissate su un rialzo del 3%.

In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di luglio è cresciuta dello 0,3% dopo il rialzo registrato nel mese precedente pari al +0,6% (consensus +0,4%).

L'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ha comunicato che la produzione industriale in Spagna in luglio (stima provvisoria) è cresciuta del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2020 dal +11,1% della rilevazione di giugno (consensus +5,9%). Gli analisti avevano stimato un decremento della produzione industriale del 5,9% su base annuale.

In Italia l'Istat ha comunicato che a luglio 2021 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,8% rispetto a giugno. Nella media del periodo maggio-luglio il livello della produzione cresce dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti.L'indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale marcato per i beni strumentali (+1,9%) e per i beni intermedi (+1,4%), leggermente più contenuto per i beni di consumo (+0,9%); diminuisce, invece, nel comparto dell'energia (-1,5%). Corretto per gli effetti di calendario, a luglio 2021 l'indice complessivo aumenta in termini tendenziali del 7,0% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 22 contro i 23 di luglio 2020). Crescono in misura particolarmente marcata i beni intermedi (+11,9%) e con minore intensità i beni strumentali (+7,0%) e quelli di consumo (+5,1%). L'energia registra una lieve flessione (-0,6%).Tutti i principali settori di attività economica mostrano aumenti su base tendenziale, ad esclusione delle attività estrattive. Gli incrementi maggiori riguardano la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+12,5%), la metallurgia e la fabbricazione di prodotti in metallo (+11,9%) e la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+9,8%).

Dopo la forte ripresa nella prima parte dell'anno legata alla progressiva rimozione delle misure di distanziamento, l'economia mondiale ha mostrato segni di decelerazione, risen-tendo dell'andamento del settore industriale. Lo rende noto l'Istat nell'ulimo report intitolato "Nota mensile sull'andamento dell'economia italiana agosto 2021". Nel secondo trimestre, il Pil italiano ha segnato un aumento congiunturale, pari al 2,7%, più accentuato di quello registrato da Francia e Germania. La variazione acquisita per il 2021 è +4,7%. A luglio, è proseguita la fase di recupero della produzione industriale. L'indice misurato al netto delle costruzioni si è attestato sui livelli pre-crisi, segnando un ulteriore rialzo con-giunturale (+0,8%). La crescita economica ha determinato un miglioramento anche del mercato del lavoro, con un aumento significativo nel secondo trimestre delle ore lavorate e delle unità di la-voro. I dati di luglio indicano un livello dei lavoratori dipendenti superiore a quello di feb-braio 2020 sebbene il totale degli occupati sia ancora inferiore di 265mila unità. Ad agosto, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo IPCA è cresciuto del 2,6% in termi-ni tendenziali. L'inflazione di fondo misurata in base al NIC è rimasta nel complesso sta-bile (+0,6%). Il clima di fiducia, ad agosto, ha registrato un lieve peggioramento sia per le famiglie sia per le imprese; per queste ultime la limitata flessione appare attribuibile a una parziale correzione rispetto ai livelli particolarmente elevati raggiunti nei mesi precedenti.

Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 814,773 miliardi di euro, dai 821,201 miliardi della lettura precedente. Tornano a zero i prestiti marginali da 1 milone di euro precedenti.

Spread BTP/Bund a 103 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,70%.

Titoli di Stato tedeschi negativi. Il Bund future di dicembre 2021 scende a 171,85 punti (-0,24%) ed il Bobl future si attesta a 135,47 punti (-0,12%).

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