Piazza Affari negativa, bancari e spread sotto pressione. FTSE MIB -2,09%

30/04/2020 17:45:14

Piazza Affari negativa, bancari e spread sotto pressione. FTSE MIB -2,09%.


Mercati azionari europei in forte ribasso. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,8%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -1,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -2,09%, il FTSE Italia All-Share a -1,90%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,94%, il FTSE Italia STAR a -0,83%.

BTP stabile e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,81% (chiusura precedente a 1,81%), lo spread sul Bund 239 bp (da 230) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice PMI Chicago manifatturiero aprile a 35,4 punti da 47,8 (atteso 38 punti); richieste settimanali sussidi disoccupazione 3,839 milioni unità da 4,442 milioni prec. R (atteso 3,500 milioni); spese personali marzo -7,5% m/m da +0,2% (atteso -4,8%). Nell'eurozona: PIL 1a stima trim1 -3,8% t/t (consensus -3,7%). In Italia: PIL 1a stima trim1 -4,7% t/t (consensus -5,0%).

L'Europa è alle prese con una crisi che non ha precedenti in tempo di pace. Lo ha dichiarato la presidente della BCE Christine Lagarde durante la conferenza stampa di oggi. "Le proiezioni fornite dallo staff macroeconomico della BCE - ha aggiunto - indicano che il PIL dell'Eurozona potrebbe flettere tra il 5 e il 12% nel 2020". La BCE ha confermato il tasso d'interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, il tasso d'interesse sulle operazioni di finanziamento marginali e il tasso sui depositi allo 0,00%, 0,25% e -0,50% rispettivamente. Le condizioni delle the targeted longer-term refinancing operation (TLTRO III, operazioni di finanziamento di lungo termine mirate) sono state ulteriormente alleggerite. E' stata annunciata una nuova serie di "non-targeted pandemic emergency longer-term refinancing operations" (PELTROs, operazioni di finanziamento di lungo termine per l'emergenza pandemia non targettizzate) con l'obiettivo di supportare le condizioni di liquidità nell'Eurozona.

Bancari in netta flessione. L'indice FTSE Italia Banche segna -3,53%, l'EURO STOXX Banks -5,9%. Pesano i dati negativi sui PIL dell'eurozona. A Milano Mediobanca -4,13%, Intesa Sanpaolo -3,88%, BPER Banca -4,33%. Sotto pressione UniCredit -4,70% su cui Standard&Poor's ha modificato l'outlook a negativo da stabile. Confermati i rating BBB (lungo termine) e A2 (breve termine) come anche il rating delle emissioni.

DiaSorin -4,25% in ulteriore pesante ribasso dopo la flessione di ieri (-2,93%) in scia all'annuncio di Gilead Sciences (+5,7% ieri, +0,5% oggi al NASDAQ). Il gruppo americano ha comunicato che il remdesivir, il farmaco sperimentale contro il Covid-19, ha contribuito a migliorare le condizioni dei pazienti ricoverati negli Stati Uniti. La società biofarmaceutica ha aggiunto che diversi studi valutano il remdesivir un trattamento sicuro ed efficace. La notizia sta avendo impatto negativo su DiaSorin dato che se il remdesivir si dovesse dimostrare definitivamente efficace per trattare i pazienti affetti da Covid-19 verrebbe meno la necessità di disporre di test sierologici e molecolari per individuarlo. DiaSorin ha recentemente toccato i massimi storici in borsa proprio grazie allo sviluppo e alle prospettive dei test da essa prodotti.

Tra i farmaceutici arretra anche Recordati -2,89%, reduce dal +5,86% messo a segno ieri grazie ai ricavi del primo trimestre 2020 comunicati a fine mattinata: 429,2 milioni di euro, +12,1% a/a. Il risultato comprende "acquisti anticipati da parte di grossisti e farmacie per fare fronte all'emergenza da Covid-19 stimati in circa €20 milioni, che si prevede verranno riassorbiti nel secondo trimestre".

STM -5,01% a 23,71 euro. Goldman Sachs ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da neutral a sell con target a 18 euro. Gli analisti hanno ridotto la stima sull'EBIT 2020 portandola a un livello inferiore del 15% rispetto al punto intermedio della guidance fornita dal gruppo.

Telecom Italia -0,77% limita i danni grazie ai buoni dati trimestrali di Orange (-0,9% a Parigi) e Fastweb. Telecom pubblicherà i risultati del primo trimestre il 18 maggio.

Positive alcune utility, fanno valere le loro proprietà difensive: Italgas +4,83%, Hera +1,26%, A2A +0,69%.

Pirelli +0,68% in verde, tocca i massimi dal 25 marzo poi riduce i guadagni. Il titolo beneficia dei risultati del primo trimestre pubblicati ieri da Michelin (-0,1% a Parigi). Il produttore francese ha accusato un calo dei volumi del 10,5%, un dato nettamente meno negativo rispetto alle previsioni di Pirelli (-20% circa). Quest'ultima comunicherà i dati del primo trimestre il prossimo 13 maggio.

Sopra la parità Tenaris +0,31% nonostante un primo trimestre caratterizzato da risultati in calo e inferiori alle attese, anche in misura notevole per quanto riguarda EBIT e risultato netto a causa di svalutazioni sulla neoacquisita IPSCO. I ricavi si sono attestati a 1,762 miliardi di dollari (-6% a/a e sotto gli 1,766 del consensus Bloomberg), l'EBITDA a 280 milioni (-28% a/a, consensus 293) con margine al 15,9% (20,9% un anno fa, consensus 16,6%) ma penalizzato da poste straordinarie negative per 23 milioni (senza le quali si sarebbe collocato sopra il consensus). L'EBIT è stato negativo per 510 milioni (+259 un anno fa, consensus +145), il risultato netto pari a -660 milioni (+243 un anno fa, consensus +127): su queste ultime due grandezze ha pesato la svalutazione su IPSCO pari a 622 milioni di dollari. Il cda ha inoltre proposto di limitare il dividendo a valere sull'esercizio 2019 ai 153 milioni dell'acconto staccato nel novembre scorso. Il board prevede per per il secondo trimestre una flessione dei ricavi del 35% circa rispetto al primo, con margine EBITDA che potrebbe scendere sotto il 10% ("high single digit").

Simone Ferradini - www.ftaonline.com