Mercati asiatici

Taiwan: in settembre balzo ordini all'export del 25,7% annuo

Secondo quanto comunicato dal ministero degli Affari economici di Taipei, in settembre gli ordini all'export hanno registrato a Taiwan un balzo del 25,7% annuo, in accelerazione rispetto al 17,6% di agosto (21,4% in luglio) e contro il 17,0% del consensus.

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Piazze cinesi contrastate. Hang Seng in progresso dell'1,35%

In una seduta complessivamente in positivo per i mercati dell'Asia (a Tokyo il Nikkei 225 ha guadagnato lo 0,14%), le piazze cinesi sono state particolarmente contrastate. Alla fine Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 perdono infatti lo 0,17% e lo 0,25% rispettivamente, contro il declino dello 0,11% dello Shenzhen Composite. Bene invece Hong Kong: l'Hang Seng guadagna l'1,35% (fa anche meglio l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China, in progresso dell'1,54%).

Nikkei 225 in pressione sulle resistenze

Mercato azionario giapponese sopra la parità. Stamattina il Nikkei 225 ha terminato a 29255,55 punti, +0,14% rispetto alla chiusura precedente (29215,52). L'indice nipponico sale a mettere pressione sui 29450, dove troviamo il 61,8% di ritracciamento (uno dei principali livelli di Fibonacci) della flessione originata dal massimo pluriennale del 14 settembre a 30795). Il perentorio superamento di questo ostacolo permetterebbe ai corsi di puntare apertamente al ritorno sui 30795: conferme definitive in tal senso oltre 29650-29700 e obiettivo intermedio a 30 mila.

Asia-Pacific contrastata e il Nikkei 225 guadagna lo 0,14%

Dopo una seduta in positivo per Wall Street (migliore dei tre principali indici newyorkesi l'S&P 500, apprezzatosi dello 0,74% martedì), grazie alle buone indicazioni per la Corporate America in arrivo dalla tornata di trimestrali, la tendenza si è fatta maggiormente contrastata alla riapertura degli scambi in Asia.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei deboli (rispetto ai prezzi segnati in corrispondenza della chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 -0,2%, FTSE 100 -0,1%, DAX -0,1%, FTSE MIB -0,2%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: EURO STOXX 50 +0,37%, Londra (FTSE 100) +0,19%, Francoforte (DAX) +0,27%, Parigi (CAC 40) -0,05%, Madrid (IBEX 35) +0,67%, Milano (FTSE MIB) +0,25%.

Cina: a settembre investimenti esteri saliti del 19,6% annuo

Secondo quanto comunicato dal ministero del Commercio di Pechino, da inizio 2021 alla fine di settembre gli investimenti diretti esteri in Cina sono saliti del 19,6% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto al precedente rimbalzo del 22,3% (25,5% nel periodo gennaio-luglio), attestandosi a 859,51 miliardi di yuan (pari a 115,44 miliardi di euro).

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Cina: a settembre prezzi delle case cresciuti del 3,8% annuo

Settantaduesima crescita consecutiva per i prezzi delle case nelle maggiori città della Cina, dopo una striscia negativa che era durata 14 mesi. Secondo quanto comunicato dall'Ufficio nazionale di statistica di Pechino, nei dodici mesi allo scorso 30 settembre i prezzi sono saliti infatti del 3,8% annuo, comunque in ulteriore rallentamento rispetto al 4,2% del periodo settembre 2020-agosto 2021 (4,6% in agosto 2020-luglio 2021). Su base mensile la lettura è invariata, primo stallo dal febbraio 2020, contro il rialzo precedente dello 0,2% (0,3% l'incremento di luglio).

Cina: PboC lascia invariato loan prime rate annuale al 3,85%

La People's Bank of China (PboC) ha lasciato invariato al 3,85% per il diciottesimo meeting consecutivo il loan prime rate annuale (il tasso privilegiato è fissato mensilmente sulla base delle indicazioni di 18 banche, anche se Pechino ha un'influenza diretta sulla sua determinazione), dopo averlo abbassato di 20 punti base l'ultima volta nell'aprile 2020 (e prima ancora di 10 punti base in febbraio). La decisione era ampiamente prevista: 19 dei 20 economisti che componevano il consensus di Reuters non si aspettavano infatti alcuna modifica.

Giappone: a settembre esportazioni cresciute del 13,0% annuo

Secondo quanto comunicato dal ministero delle Finanze nipponico, in settembre le esportazioni dal Giappone sono cresciute del 13,0% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto al balzo del 26,2% di agosto (e del 37,0% in luglio) ma sopra all'11,0% del consensus di Reuters. Il dato segna la settima espansione consecutiva per l'export dal Sol Levante. Le importazioni sono invece salite del 38,6% annuo contro il 44,7% precedente (28,5% in luglio) e il 34,4% stimato dagli economisti.

BlueBay: COP26, serve un'azione collettiva tra governi e comunità finanziaria

A cura di My-Linh Ngo, Head of ESG Investing e Portfolio Manager, BlueBay AM.

All'avvicinarsi del summit della COP26 a Glasgow crescono le aspettative affinché i leader globali ne escano con un piano definito su come gestire le pressanti questioni climatiche che minacciano il nostro pianeta e il modo in cui viviamo. Il dibattito prosegue ormai da tempo, ma ora è necessario passare ai fatti.

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