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Safilo Group: accumulo di segnali grafici rialzisti

Safilo Group demolisce le resistenze a 8,95/9,00 euro che sin dalla metà di agosto si erano opposte all'estensione del rally partito a giugno. Il segnale rialzista è rafforzato sia dall'accelerazione dei volumi che ha accompagnato la rottura, sia dal completamento del testa e spalle di continuazione formatosi a partire da inizio settembre. Il titolo si è già avvicinato al primo obiettivo a 10,00/10,10, massimi di fine gennaio, livello oltre il quale si aprirebbero spazi di ascesa in direzione di 10,90/11,00 e 11,80/11,90, massimi raggiunti esattamente un anno fa.

Seduta positiva giovedi' per Mediobanca

Seduta positiva giovedi' per Mediobanca che supera quota 6 euro dopo avere terminato il giorno precedente a 5,995 euro. I prezzi si sono spinti nell'intraday fino a 6,12 per poi stabilizzarsi poco sotto quei livelli. Il rialzo attuale e' il proseguimento di quello avviatosi il 30 settembre dopo il test a quota 5,53 euro del 61,8% di ritracciamento del rialzo dai minimi di giugno.

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

A2a

Hera precipita sui minimi di giugno

Hera (-0,72%) ha fallito nelle scorse ottave ogni tentativo di confronto con la resistenza dinamica, ora a 2,46/2,50, definita dalla media mobile a 100 giorni. Il titolo è dunque precipitato sui minimi toccati il 24 giugno a quota 2,20 minacciando di proseguire il movimento ribassista fino a 2,10 circa, minimi di agosto 2015. Supporti successivi a 2,02 e 1,80, rispettivamente il 38,2% e il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi del 2012. Reazioni dai livelli attuali dovranno invece spingersi oltre 2,33 per inviare i primi segnali di ripresa per il test di 2,44.

Banca Ifis oltre prime resistenze

Banca Ifis (+3,47%) tenta di riattivare il movimento rialzista messo in atto dai minimi di luglio superando a 20,40 circa la trend line che scende dai top di settembre. Atteso ora il test di 21,75, decisivo per rivelare le reali intenzioni del titolo. Conferme oltre questo ostacolo aprirebbero spazi di crescita verso 22,90. Al contrario, un nuovo cedimento di area 20 potrebbe preludere all'avvio di una correzione di tutto il rialzo degli ultimi tre mesi, per obiettivi negativi a 18,70 e 18,29 euro.

Ferragamo respinta dai top di marzo e dicembre

Ferragamo (-0,96%) ha arrestato l'ascesa a contatto con la resistenza a 23 euro, massimi di marzo e riferimento strategico in ottica di medio termine. La rottura anche di questo livello aprirebbe spazi di ripresa verso obiettivi a 24,90 circa, quota pari al 50% di ritracciamento di tutta la discesa calcolata dai top del 2015. Indicazioni negative giungerebbero invece solo sotto area 22.

A2a riconosce nuovamente i supporti a 1,18/1,19 euro

A2a (+2,16%) riconosce ancora una volta i supporti posizionati tra 1,18 e 1,19 e rimbalza. Oltre quota 1,23 verrebbe inviato un interessante segnale di forza che proietterebbe i corsi inizialmente verso 1,306 e poi sui massimi di dicembre 2015 a 1,367 euro. Negative discese sotto 1,182 preludio ad un ulteriore affondo verso 1,12 circa.

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