Analisi Pillole Italia (API)

Anima Holding preme contro un duplice ostacolo

Anima Holding (+1,84%) sta tentando di avere la meglio su un duplice ostacolo a 3,20 circa, quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio e punto di passaggio della media mobile a 50 giorni. Minimi e massimi crescenti disegnati a partire da metà marzo lasciano ben sperare nella realizzazione di un ulteriore allungo verso 3,50/3,55 e più in alto fino a 3,85/3,90. Al contrario, sotto area 2,60 atteso il ritorno in area 2,35, poi a quota 2.

CC - www.ftaonline.com

Fincantieri preme sull'acceleratore

Fincantieri (+4,36%) accelera al rialzo lasciandosi alle spalle la resistenza a 0,68 circa, 61,8% di ritracciamento del ribasso dai top di febbraio. Le quotazioni si stanno dirigendo a passo veloce verso obiettivi a 0,79/0,81, base/lato alto del gap del 24 febbraio. Il ritorno perentorio sotto quota 0,62, media mobile a 50 giorni e picco di marzo, comprometterebbe tali attese anticipando cali verso 0,51 almeno.

CC - www.ftaonline.com

Minimi e massimi crescenti sul grafico di FCA

FCA si spinge oltre il massimo del 14 aprile a 7,78 euro alimentando le possibilità di proseguimento della reazione partita a metà marzo da 5,50 circa. Il superamento dell'ostacolo a 8,35 circa, media mobile a 50 giorni e quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio, favorirebbe un riavvicinamento ai 10 euro, ostacolo intermedio sulla strada verso la copertura del gap del 9 marzo a 10,31 euro. Sotto quota 7, linea che sale dai minimi di marzo, resterebbe solo il supporto a quota 6,60 per scongiurare il ritorno in area 6,10 e più sotto fino a quota 5,50.

Marr, non decolla la reazione

Marr (-0,64%) resta schiacciato sui minimi di aprile a 11,80 dopo aver cancellato quasi tutto il recupero realizzato a metà marzo. Oltre 14,50, media mobile a 50 giorni e ostacolo orizzontale di rilievo, possibile miglioramento verso 15,40/15,50, riferimento critico nel medio breve termine oltre il quale la ripresa sarebbe convincente. Sotto 11,80 probabile estensione del ribasso verso area 10.

CC - www.ftaonline.com

Quadro grafico debole per Saras

Quadro grafico in cerca di spunti per Saras (-0,25%) che oscilla poco sopra i minimi di metà aprile a 0,77, dimostrandosi per il momento incapace di dare seguito al tentativo di rimbalzo avviato un mese fa. Per aprire spazi di ripresa il titolo dovrà infatti lasciarsi alle spalle il picco del 7 aprile coincidente a 0,94 circa con la media mobile a 50 giorni: in tal caso il movimento acquisirebbe slancio verso 1,08.

Biesse sale progressivamente verso i primi ostacoli

Biesse (+6,11%) si riavvicina progressivamente agli ostacoli posizionati tra 9,60 e 10 euro, in attesa di raccogliere le energie necessarie per sferrare l'attacco risolutivo e tentare di invertire il trend ribassista in atto da inizio anno. Segnali in questo senso giungerebbero al superamento di area 11,50, mediana del canale ribassista che contiene le oscillazioni dai top di febbraio 2019. Fino a quando area 10 non sarà alle spalle saranno tuttavia possibili ripiegamenti verso quota 6,625, minimi allineati a quelli del 2014.

CC - www.ftaonline.com

El.En. torna ad attaccare una resistenza

El.En. (+5,26%) si allunga verso i massimi di aprile a 21 circa, punto di passaggio della media mobile a 50 sedute e quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso dai top di fine 2019. Oltre questa soglia atteso un ulteriore miglioramento per target a 24 e 26,50 circa. Discese sotto area 17,60 farebbero invece temere una rivisitazione di area 13.

CC - www.ftaonline.com

Sotto la lente dell'analisi tecnica

La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti agli indici di Borsa Italiana, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

It Way

Sanofi e Renegeneron, progressi sui test del Kevzara contro il Covid-19

Il colosso farmaceutico francese Sanofi e la statunitense Regeneron hanno annunciato oggi i risultati preliminari derivanti dalla porzione di Fase 2 degli studi clinici Fase 2/3 in corso per la valutazione di Kevzara (principio attivo sarilumab).

Pages

Subscribe to RSS - Analisi Pillole Italia (API)