Mercati Europei

Spagna. Inflazione preliminare novembre +5,6% a/a

In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che la stima preliminare dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo armonizzato HICP) mostra nel mese di novembre una crescita attesa del 5,6% su base annua dal +5,4% di ottobre e dal +4% di settembre.

Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo nazionale sale dello 0,4%, dal +1,8% precedente.

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Axa annuncia di avere completato il buyback da 1,7 miliardi

Axa annuncia di avere completato il buyback da 1,7 miliardi di euro anticipato a inizio novembre. Il colosso assicurativo francese ha infatti comunicato di avere raggiunto un accordo con un fornitore di servizi di investimento, di cui non ha fatto il nome, per riacquistare 1,4 miliardi di euro di azioni proprie. L'ammontare va ad aggiungersi ai 300 milioni già comprati sul mercato da quando il buyback era stato avviato. Come ricorda il Wall Street Journal, Axa lancerà un ulteriore buyback da 500 milioni nel 2022.

Olanda: a novembre fiducia produttori in rialzo a 12,7 punti

Secondo quanto comunicato dal Centraal Bureau voor de Statistiek (Cbs, l'Ufficio centrale di statistica olandese), in novembre l'indice della fiducia dei produttori dell'Olanda ha segnato un rialzo a 12,7 punti dai 12,3 punti di ottobre (11,1 punti in settembre), consolidandosi sui massimi dal 1985, anno in cui si era iniziato a elaborare la statistica. L'indice si conferma sopra alla media di 0,7 punti degli ultimi 20 anni (il valore più basso di -28,7 punti era stato toccato nell'aprile 2020).

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Cma pronta a bloccare Meta (Facebook) su acquisizione Giphy

Secondo fonti citate dal Financial Times, la Competition and Markets Authority (Cma) sarebbe vicina a bloccare Meta (Facebook) sulla contestata acquisizione di Giphy, leader nelle Gif, minivideo animati che rappresentano uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati sul Web e sui social media e sono anche un veicolo pubblicitario di non poco rilievo. L'operazione da 400 milioni di dollari era stata annunciata nel maggio 2020 e sin dal mese successivo l'autorità britannica per la concorrenza aveva avviato un'indagine.

Daimler Truck perderà miliardi di ricavi per crisi dei chip

Daimler Truck, il maggiore produttore di veicoli commerciali al mondo, rischia di vedere erosi i ricavi 2021 di diversi miliardi di euro a causa della crisi dei chip. Crisi che secondo il numero uno Martin Daum, riporta il settimanale tedesco Automobilwoche, verosimilmente continuerà anche nel 2022. Daum ha dichiarato ad Automobilwoche che la divisione veicoli commerciali di Daimler venderà circa 5.000 veicoli in meno rispetto a quanto avrebbe potuto. "È una somma enorme", ha ammesso. Si tratta infatti di diversi miliardi, se si considera che il prezzo medio di un camion è di 100.000 euro.

Asia-Pacific in calo per l'Omicron. Nikkei 225 perde l'1,63%

Dopo una chiusura d'ottava in deciso arretramento per Wall Street (peggiore dei tre principali indici newyorkesi il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi del 2,53% venerdì), in scia al sell-off abbattutosi sui mercati europei a causa della scoperta di una nuova variante del Covid-19 in Sudafrica (successivamente ribattezzata Omicron), la nuova settimana inizia ancora in negativo sui mercati dell'Asia, nonostante stiano in parte rientrando i timori sull'impatto della nuova ondata della pandemia.

Flash Mercati

Future sugli indici azionari europei in progresso (rispetto ai prezzi segnati in corrispondenza della chiusura dei sottostanti alle 17:30 della seduta precedente): Euro Stoxx 50 +1,5%, FTSE 100 +1,4%, DAX +1,2%, FTSE MIB +0,9%. Le chiusure dei principali indici nella seduta precedente: EURO STOXX 50 -4,74%; Londra (FTSE 100) -3,64%; Francoforte (DAX) -4,15%; Parigi (CAC 40) -4,75%; Madrid (IBEX 35) -4,96%, Milano (FTSE MIB) -4,60%.

STOXX® Europe 600 Banks in picchiata

STOXX® Europe 600 Banks in picchiata. Il settorialeSTOXX® Europe 600 Banks (EU0009658806) ha lasciato sul terreno venerdì il6,88%, peggiore risultato dall'11 giugno 2020. I prezzi sono scesi al di sottodella base del canale crescente disegnato dal minimo di gennaio, passante a138,40, e precedentemente avevano violato la media mobile esponenziale a 100giorni, passante a 141,50 circa. I minimi di seduta, a 136 circa, sono comunqueal di sopra sia della media mobile esponenziale a 200 giorni e del 23,6% diritracciamento (Fibonacci) del rialzo dal minimo di settembre 2020.

L'Eurostoxx 50 subisce un brusco calo

L'Eurostoxx 50 ha tentato per due settimane senzasuccesso dal 5 novembre di superare la linea mediana del canale crescentedisegnato dai minimi di marzo 2020 andando poi incontro ad un brusco calo. Ladiscesa si è per ora arrestata in area 4085 punti, in vista del 23,6% diritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dal minimo di ottobre 2020e della media mobile esponenziale a 200 giorni, passante a 4047 punti (la mediasintetizza con la sua posizione rispetto ai prezzi la condizione del trend dimedio lungo periodo).

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