Anticipazioni Quarto Grado del 2 ottobre 2026, il focus su Garlasco dopo le nuove intercettazioni dei Sempio
pubblicato:Le intercettazioni in casa Sempio tradiscono la tensione familiare nel corso della nuova inchiesta. Cosa vedremo questa sera

Venerdì 2 ottobre 2026 ritorna Quarto Grado. Il format condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero si concentrerà sulle ultime novità sul delitto di Garlasco. Oltre al focus sul mistero delle contro-analisi sul Dna analizzato sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, negli ultimi giorni sono emerse nuove intercettazioni della famiglia Sempio. Di seguito le anticipazioni della puntata in onda alle 21:30.
Le ultime novità sul delitto di Garlasco
Le tensioni in casa Sempio
Come anticipato, negli ultimi giorni sono emerse nuove intercettazioni registrate tra le mura di casa della famiglia Sempio. In una conversazione tra Daniela Ferrari (madre di Andrea) e il marito Giuseppe Sempio, i coniugi arrivano a momenti di tensione. Daniela dice: "Fai quello che vuoi, arrangiati. Se poi incasiniamo di più l’Andrea, gli porteremo le arance in galera".
C'è, inoltre, un confronto sul Dna e sull'impronta 33, dove vengono citati anche l'ex generale Luciano Garofano e l'avvocato Gianluigi Tizzoni, difensore della famiglia Poggi. "Garofano e Tizzoni hanno paura che esca fuori un’altra verità rispetto alla colpevolezza di Stasi, ma se sanno di aver fatto le cose per bene, perché hanno paura?", dice la madre di Andrea Sempio.
La bestemmia di Daniela Ferrari contro la famiglia Poggi
Ancora, la giornalista Rita Cavallaro ha recuperato un'intercettazione telefonica del 29 ottobre 2025. Sempre Daniela Ferrari, al telefono, dice: "Maledetta Chiara, i Poggi e il porco (bestemmia) che non li fa morire… maledetta". In quel momento, ha spiegato la giornalista, la famiglia dell'indagato stava vivendo un momento di forte tensione nell'attesa dell'ultima udienza dell'incidente probatorio sulle unghie di Chiara Poggi.
Quel risultato sarebbe arrivato il 27 novembre, quando la genetista incaricata dalla Procura di Pavia, la dottoressa Denise Albani, in una pec inviata a tutte le parti coinvolte mostrava la "piena concordanza" tra l'aplotipo Y individuato su due unghie di Chiara Poggi e la linea maschile della famiglia di Sempio.
Cos'è l'aplotipo Y
L'aplotipo Y, come si legge a pagina 46 del libro RelativaMente: nuovi territori scientifici e prospettive antropologiche di Luigi M. Lombardi Satriani, è la combinazione specifica di marcatori genetici che si trovano sul cromosoma Y, il cromosoma sessuale maschile.
L'aplotipo è dunque la "firma" o il "codice a barre" genetico concreto di quel cromosoma. Più schematicamente:
- •
Ereditarietà patrilineare: Poiché il cromosoma Y determina il sesso maschile, si trasmette quasi identico esclusivamente da padre in figlio maschio (i figli femmina ne sono privi, avendo cromosomi XX);
- •
Una firma di gruppo: L'aplotipo Y non si mescola con il DNA della madre ad ogni generazione. Viene ereditato in blocco, quasi come un "cognome genetico", dunque qualsiasi discendente maschile avrà lo stesso aplotipo.
Le nuove dichiarazioni di Sempio sulla nuova fase delle indagini su Garlasco
Venerdì 2 ottobre Andrea Sempio ha nuovamente rotto il silenzio e ha commentato con un inviato di Dentro la Notizia la conclusione delle indagini a suo carico, arrivata il 28 settembre e confermata da un comunicato (qui il documento integrale) emesso dalla Procura di Pavia.
"Non mi sembra che ci siano argomenti tali da arrivare a un vero e proprio processo", ha detto l'indagato. "Se capiterà, lo affronteremo", ha aggiunto. A proposito dell'impronta 33, Sempio ha detto che "a noi non interessa cosa potrebbe non essere o cosa si può escludere, devi avere una certezza. C'era una traccia sul muro? Sì. È stata analizzata? Sì. C'era sangue? No. Fine".
Lo stesso scetticismo lo manifesta per l'impronta di scarpa che i pm di Pavia considerano compatibile con il piede di Sempio, che tuttavia sostiene che una scarpa di quel tipo, "magari sporca di sangue" non è mai stata trovata in casa sua. Nella nota del 28 settembre, in breve, la Procura di Pavia ha scritto che "il capo di incolpazione nei confronti di Andrea Sempio resta invariato". Per la difesa, rappresentata da Angela Taccia e Liborio Cataliotti, Sempio è innocente e le intercettazioni sono state fraintese. Per i Poggi, invece, il colpevole resta Alberto Stasi.