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Notizie

10 ore fa
Chiusura Borse europee: EURO STOXX 50 -0,17%

EURO STOXX 50 -0,17%;

Londra (FTSE 100) -0,29%;

Francoforte (DAX) +0,02%;

Parigi (CAC 40) -0,46%;

Madrid (IBEX 35) +0,08%.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

10 ore fa
Borsa Italiana in calo: male Recordati e le utility

Chiudono la prima seduta di ottava in calo i maggiori indici azionari di Piazza Affari; le vendite prevalgono anche sui maggiori panieri europei.

Il FTSE MIB segna -0,44%, il FTSE Italia All-Share -0,36%, il FTSE Italia Mid Cap +0,25%, il FTSE Italia STAR +0,62%.

Seduta difficile per Recordati (-2,31% a 51,66 euro): l'azione aggiorna i massimi a 53,32 euro e ripiega dopo i recenti dati in crescita e le promozioni di diverse banche d'affari.
Debole anche il lusso e Moncler, che segna un calo del 2,18%: la famiglia Rivetti ha esercitato il recesso dalla holding Double R e dovrebbe ora diventare azionista diretto con il 3,9% del capitale, il mercato potrebbe quindi aver scontato il timore di un eccesso di titoli sul mercato.
Da notare anche il calo del settore delle utility forse influenzato negativamente dal rialzo dei rendimenti. Il Ftse Italia Utenze è in flessione dell'1,32%: male Hera (-1,86%) ed A2A (-1,36%).
In forte rialzo invece Leonardo (+5,16%) in una giornata positiva per il comparto difesa europea. Potrebbero aver contribuito le parole dell'ex premier Mario Draghi in Europa sulla necessità di grandi investimenti pubblici e privati europei non soltanto nelle transizioni verde e digitale, ma anche nella difesa.

Sottotono anche i maggiori indici azionari europei: EURO STOXX 50 -0,17%, DAX +0,06%, CAC 40 -0,46%, IBEX 35 +0,09%, FTSE 100 -0,27%

Contrastati i maggiori indici azionari di Wall Street: S&P 500 -0,07%, Nasdaq +0,15% e Dow Jones -0,01%

In rialzo il cambio EUR/USD a quota 1,0852 (+0,48%).

Prevalgono oggi le vendite nel mercato dei titoli di Stato europei. Il rendimento del BTP decennale segna un rialzo di 6 punti base al 3,88%, lo spread sul Bund si pone a 145 punti base. Da segnalare oggi l'avvio del collocamento del nuovo BTP Valore che già nella prima giornata sembra avere registrato forti richieste di adesione.

In rialzo il prezzo del petrolio greggio: il Brent torna a 82,25 $/barile (+0,77%) e il WTI si porta a 77,27 $/barile (+1,02%). In calo il prezzo dell'oro, che si riporta a $ 2.028 (-0,3%); in rialzo invece le quotazioni del gas naturale, con il Dutch TTF Natural Gas Future che si pone a 24,07 euro/MWh (+4,97%).

GD - www.ftaonline.com

10 ore fa
Andamento indici USA

Wall Street poco mossa dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 -0,1%, NASDAQ Composite +0,1%, Dow Jones Industrial +0,0%.

SF - www.ftaonline.com

10 ore fa
BTP: Unimpresa, risposta governo a inflazione, cala quota debito in mano a stranieri

«Il successo del Btp Valore emesso oggi dal Tesoro rappresenta un elemento di forza politica del nostro Paese. Aumentare la quantità di debito pubblico detenuta da sottoscrittori italiani non solo consente al governo di avere meno pressioni dai grandi investitori esteri, ma è anche una risposta indiretta all'inflazione. Il buon rendimento offerto a chi compra questo tipo di obbligazione, infatti, compensa l'erosione del potere d'acquisto cagionata dall'incremento dei prezzi e per le famiglie italiane che investono nel Paese è la risposta politica più importante da parte del governo». Lo dichiara il vicepresidente di Unimpresa, Giuseppe Spadafora. Secondo il Centro studi di Unimpresa, il debito italiano nei portafogli degli investitori esteri è calato da 685 miliardi del 2021 ai 658 miliardi del 2023, con la quota calata da 30,7% al 27,3%. Parallelamente, è aumentata la quota di obbligazioni statali in mano ai privati, sia famiglie sia imprese. Negli ultimi due anni, infatti, la quota di bot e btp detenuta dai piccoli risparmiatori e dalle aziende è più che raddoppiata e nel corso del 2023 si è assistito a una vistosa accelerazione: a dicembre 2021, con il debito che aveva toccato i 2.572 miliardi, il mercato retail aveva il 6,4% delle obbligazioni emesse dal Tesoro in circolazione, vale a dire 142 miliardi su 2.234 miliardi complessivi di titoli e 2.678 miliardi di debito totale. A fine 2022, con il debito che aveva toccato i 2.757 miliardi, un primo scatto: la percentuale di titoli statali in mano alle famiglie era salita all'8,7% (199 miliardi su 2.280 miliardi di titoli). Ma è nei primi 11 mesi dello scorso anno che, tra Btp Italia e Btp Valore, la corsa delle famiglie e delle imprese a comprare debito pubblico si è fatta più insistente: a novembre (ultimo dato disponibile, quando il debito era arrivato a 2.855 miliardi), i privati avevano il 13,5% di bot e btp, cioè 320 miliardi sui 2.378 miliardi totali di emissioni statali.

RV - www.ftaonline.com

11 ore fa
Cellularline: azioni proprie al 3,32118% del capitale

Cellularline S.p.A. ("Cellularline" o "Emittente") – società quotata su Euronext STAR Milan, mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. – comunica di aver acquistato nel periodo compreso dal 19 febbraio 2024 al 23 febbraio 2024, n. 51.055 azioni ordinarie proprie (ISIN: IT0005244618), al prezzo medio ponderato di Euro 2,87712 per un controvalore complessivo di Euro 146.891,17. Tali operazioni sono state realizzate nell'ambito dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea dell'Emittente del 22 novembre 2023. Gli acquisti sono stati effettuati tramite Intesa Sanpaolo, in qualità di intermediario incaricato per dare esecuzione, in piena indipendenza, al programma di acquisto di azioni proprie per conto della Società. Alla data odierna Cellularline detiene direttamente n.726.281 azioni proprie, pari al 3,32118% del capitale sociale avente diritto di voto.

RV - www.ftaonline.com

11 ore fa
Leonardo in rialzo con il settore della Difesa

Ancora acquisti in vista del termine delle negoziazioni sul titolo di Leonardo: l'azione guadagna un corposo 4,79% e si riporta a 19,91 euro. In contemporanea l'indice Stoxx Europe Total Market Aerospace & Defence guadagna lo 0,94 per cento.Diversi osservatori hanno sottolineato in proposito le parole di Mario Draghi alla riunione informale dei ministri delle Finanze a Gent, in Belgio. L'ex premier ha sottolineato il bisogno di almeno 500 miliardi di euro l'anno per alimentare le transizioni verde e digitale, cui andrebbero aggiunti anche investimenti per difesa e produttivi.

GD - www.ftaonline.com

11 ore fa
Moderna in ribasso al Nasdaq, Hsbc peggiora il giudizio

Moderna perde il 3% al Nasdaq. Hsbc ha tagliato il rating sul titolo del produttore di vaccini a "reduce" da "hold".

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11 ore fa
Borsa Italiana in caso: FTSE MIB -0,29%

Performance negative per l'azionario italiano nel pomeriggio: FTSE MIB -0,29%, FTSE Italia All share -0,26%, FTSE Italia Mid Cap +0,16% e Ftse Italia STAR +0,6 per cento.

I titoli peggiori del FTSE MIB sono: RECORDATI (-2,80%), MONCLER (-2,18%) ed HERA (-1,79%).

I titoli migliori del FTSE MIB sono: LEONARDO (+4,24%), IVECO (+3,69%) e BPER BANCA (+3,17%).

GD - www.ftaonline.com

11 ore fa
Omer: risultati in crescita nel 2023, Backlog sale a 125 mln

OMER S.p.A. (la "Società" o "OMER", ISIN IT0005453748) – società attiva nel settore della componentistica e arredi interni per mezzi di trasporto ferroviario – nel corso della seduta odierna del Consiglio di Amministrazione, ha esaminato i dati consolidati preliminari al 31 dicembre 2023, redatti secondo i principi contabili italiani e non ancora sottoposti a revisione legale. Il Valore della Produzione è risultato pari a circa € 66,8 milioni, in crescita del 6% circa rispetto ai € 63,3 milioni dell'esercizio 2022. Tale incremento è stato determinato principalmente dalla crescita dei volumi della produzione della Capogruppo Omer S.p.A. Il Valore della Produzione è stato realizzato per il 48% in Italia, il 21% in Francia, il 10% in Germania, il 10% nel Regno Unito, il 5% negli USA e il rimanente 6% in altri Paesi. A livello di prodotto, il 77% del Valore della Produzione è costituito da arredi, seguito da un 12% di moduli toilette, un 8% di carenature e un 3% di altri ricavi. L'EBITDA si attesta a circa € 14,3 milioni, valore in crescita del 4% circa rispetto ai € 13,8 milioni dell'esercizio 2022, con un EBITDA Margin – rapporto tra l'EBITDA e il Valore della Produzione – pari al 21,4% circa rispetto al 21,8% del 2022. Tale risultato, in linea con le stime del mercato, è da ritenersi positivo, considerando che il costo delle principali materie prime utilizzate nel ciclo di produzione, seppur con un trend di graduale riduzione, è ancora superiore rispetto ai valori registrati prima dello scoppio del conflitto Russo-Ucraino. Inoltre, nella seconda parte dell'anno è stato registrato un incremento del costo del lavoro collegato sia all'aumento del numero di risorse dirette e indirette, con l'obiettivo di accrescere la capacità produttiva, sia all'aumento del costo medio procapite contrattuale. La Posizione Finanziaria Netta consolidata di Gruppo è risultata positiva (cassa) per circa € 19,7 milioni, in aumento rispetto ai € 9,6 milioni al 31 dicembre 2022. Tale valore risulta essere significativamente superiore rispetto al dato 2022 grazie alla forte generazione di cassa derivante dall'attività operativa. Il backlog1 è pari a € 125 milioni, con un incremento di circa l'8% rispetto al dato 2022 (pari a € 116 milioni). Il soft backlog2 è pari a € 243 milioni, in lieve riduzione rispetto al dato 2022 (pari a € 250 milioni) per effetto delle conversioni in backlog registrate nel corso dell'anno. Giuseppe Russello, Amministratore Delegato di OMER S.p.A., ha commentato: "I risultati preliminari 2023 evidenziano un quadro positivo, tuttavia ancora caratterizzato dall'incertezza dello scenario politicoeconomico che si ripercuote, purtroppo, sui costi delle materie prime. Prendendo in considerazione il backlog in crescita rispetto all'esercizio 2022, così come il valore della produzione e la conseguente forte generazione di cassa,si evidenzia un trend assolutamente positivo e concreto che favorirà il naturale e progressivo sviluppo evolutivo del business. Con l'obiettivo di accrescere ulteriormente la nostra capacità produttiva, inoltre, intendiamo proseguire negli investimenti sia in ambito HR, puntando ad inserire nuove professionalità in organico, sia in campo tecnologico aggiungendo nuovi macchinari alle nostre linee produttive". Si ricorda che il Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Progetto di Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 è fissato per il 27 marzo 2024.
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1 Si ricorda che il valore del backlog è pari al valore residuo degli ordini contrattualizzati non ancora completati, calcolato come le quantità ancora da consegnarsi moltiplicate per il prezzo unitario di ordine ad una determinata data.
2 Il soft backlog è pari al valore delle opzioni contrattualizzate negli accordi quadro, esercitabili dai clienti, e non ancora esercitate ad una determinata data.

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11 ore fa
USA: indice Dallas Fed in recupero

Poco fa la Fed di Dallas ha comunicato che a febbraio l'indice manifatturiero si è attestato a -11,3 punti dopo i -27,4 di gennaio.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com

12 ore fa
De Nora: Jefferies avvia copertura con buy

De Nora +1,2% a 15,60 euro. Jefferies avvia la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 20 euro.

SF - www.ftaonline.com

12 ore fa
Utility in ripiegamento a Piazza Affari

Prevalgono le vendite a Milano sui titoli delle società di servizi di pubblica utility: il Ftse Italia Utenze segna un calo dell'1,03% A Milano ripiegano Hera (-1,61%), A2A (-1,51%) e Terna (-1,22%). In rosso anche Enel (-0,86%). A pesare sul comparto potrebbe contribuire il rialzo dei rendimenti sul mercato che in genere influisce negativamente sulle società di questo settore generalmente più indebitate e quindi sensibili al costo del servizio del debito. Va comunque segnalato che anche in Europa l'Euro Stoxx Utilities segna un ribasso dell'1,15 per cento.

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12 ore fa
USA: vendite abitazioni nuove sotto le attese

Poco fa il Census Bureau ha comunicato che a gennaio negli USA le vendite di abitazioni nuove si sono attestate a 661 mila (dato annualizzato) dopo le 651 mila (rivisto da 664 mila) di dicembre e contro le 680 mila del consensus.

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12 ore fa
Borsa Usa: avvio d'ottava in leggero rialzo

La Borsa di New York ha aperto la seduta in leggero rialzo. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq Composite guadagnano lo 0,1%.
I risultati della Corporate America restano sotto i riflettori anche questa settimana. Attenzione però anche alla seconda lettura del Pil Usa per il quarto trimestre 2023, in pubblicazione mercoledì 28 febbraio, e al dato di gennaio del Pce Price Index (personal consumption expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione), giovedì 29 febbraio.
Tra i titoli in evidenza Berkshire Hathaway +0,7%. La holding di Warren Buffett ha comunicato per l'intero 2023 un rialzo del 17% dell'utile operativo a 37,35 miliardi di dollari. Nel solo quarto trimestre la crescita è stata del 28% a 8,48 miliardi.
Alcoa -3%. Il colosso dell'alluminio ha comunicato di avere raggiunto l'accordo per l'acquisizione di Alumina. Il gruppo di Pittsburgh ha presentato una offerta interamente in azioni che valuta la società di Melbourne 3,35 miliardi di dollari australiani (pari a poco più di 2 miliardi di euro).
Moderna -3%. Hsbc ha tagliato il rating sul titolo del produttore di vaccini a "reduce" da "hold".
Broadcom +0,6%. Secondo quanto riportato in esclusiva da Reuters, il gruppo dei semiconduttori sarebbe vicino alla cessione di asset del valore di 3,8 miliardi di dollari. In vendita sarebbe End-user Computing (Euc, business relativo ai sistemi che consentono agli utenti di accedere a desktop e applicazioni da qualsiasi dispositivo in remoto) e il principale candidato all'acquisto sarebbe Kkr, che avrebbe superato la concorrenza tra gli altri del private svedese Eqt.

RV - www.ftaonline.com

12 ore fa
Spread BTP/Bund a 144 punti base

Prevalgono le vendite sui titoli di Stato europei nel pomeriggio. Il rendimento del BTP decennale italiano cresce di 4 punti base al 3,86% In aumento anche il rendimento del Bund tedesco a 10 anni che cresce di 3 punti base al 2,41% Lo spread BTP/Bund si pone dunque a 145 punti base.

GD - www.ftaonline.com

12 ore fa
OVS: dal 19 al 23 febbraio acquistate 271.271 azioni proprie

OVS S.p.A. (codice LEI: 8156001A772766DCAA71) comunica di aver acquistato su Euronext Milan, nel periodo tra il 19 febbraio 2024 e il 23 febbraio 2024, n. 271.271 azioni ordinarie (pari allo 0,093% del capitale sociale) al prezzo unitario medio di euro 2,1870 per un controvalore complessivo di euro 593.257,90. Gli acquisti sono stati realizzati tramite l'intermediario abilitato Equita SIM S.p.A. (codice LEI 815600E3E9BFBC8FAA85). A seguito delle operazioni finora effettuate, OVS S.p.A. detiene n. 30.258.107 azioni proprie pari al 10,4007% del capitale sociale.

RV - www.ftaonline.com

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