Piazza Affari in verde ma settimana decisamente debole, toccati minimi da giugno
pubblicato:Borsa italiana, ottava negativa. Il FTSE MIB ha terminato a +0,49% (performance settimanale -2,67%), il FTSE Italia All-Share a +0,43%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,09% e il FTSE Italia STAR -0,34%.

In verde anche le altre principali Borse europee: EURO STOXX 50 +1,02%; Londra (FTSE 100) +0,32%; Francoforte (DAX) +1,17%; Parigi (CAC 40) +0,79%; Madrid (IBEX 35) +0,42%.
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Wall Street positiva dopo la chiusura delle Borse europee: S&P 500 +0,6%, NASDAQ Composite +1,0%, Dow Jones Industrial +0,3%.
I principali dati macroeconomici pubblicati oggi
Secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in settembre i nuovi posti di lavoro salgono in Usa (a esclusione del settore agricolo) di 29.000 unità, in brusco rallentamento rispetto ai 133.000 della lettura finale di agosto (21.000 in luglio) e ampiamente sotto alle 84.000 unità del consensus di Dow Jones Newswires e Wall Street Journal. https://www.bls.gov/news.release/empsit.nr0.htm
Il Census Bureau ha comunicato che ad agosto negli USA l'indice degli ordini all'industria ha fatto segnare una variazione pari a +0,1% m/m dopo il +0,8% di luglio (rivisto da +0,9%). Il consensus era fissato a +0,1% m/m. Il dato depurato dal settore trasporti (molto volatile) si è attestato a +0,3% m/m dopo il +0,7% di luglio (rivisto da +0,6%). https://www.census.gov/manufacturing/m3/current/index.html
Secondo quanto comunicato su base preliminare dall'Eurostat, in settembre il tasso d'inflazione sale ulteriormente in Eurozona sul 3,8% annuo dal 3,2% di agosto (2,9% in luglio), contro il 3,7% del consensus. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo aumenta dello 0,6% contro lo 0,4% precedente (0,2% in luglio). L'inflazione core ha invece accelerato sul 2,5% annuo dal 2,4% di agosto (2,5% anche in luglio), mentre su base mensile l'indice dei prezzi cresce dello 0,2% come nel mese precedente (invariata la lettura di luglio). https://ec.europa.eu/eurostat/en/web/products-euro-indicators/w/2-02102026-ap
Secondo quanto comunicato dall'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), in agosto le vendite al dettaglio salgono in Italia dello 0,5% annuo, in ulteriore rallentamento rispetto all'1,0% della lettura finale di luglio (e al 3,1% di giugno). Su base sequenziale le vendite retail crescono invece dello 0,3% contro la precedente flessione dello 0,4% (0,2% il calo di giugno) e il declino dello 0,1% del consensus. https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/10/CS_Commercio_al_dettaglio_0826.pdf
Borsa italiana, i titoli in evidenza
Prosegue la rimonta dei titoli legati all'AI (infrastrutture elettriche e semiconduttori). Equita ha confermato la visione positiva sul settore: gli analisti riducono del 3% il peso di STM +6,67% (raccomandazione buy confermata) nel portafoglio principale ma solo per permettere l'ingresso di Technoprobe +5,99% e l'aumento di peso di Prysmian +3,96%.
In verde Stellantis +0,88% anche se riduce notevolmente i guadagni visti in avvio. In base ai dati pubblicati ieri dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a settembre in Italia il gruppo italofrancese ha fatto segnare un incremento delle immatricolazioni del 7,2% a/a che sale al 12,3% considerando la joint venture con la cinese Leapmotor, contro il +9,9% del mercato.
Telecom Italia -2,45% inizia bene la seduta ma poi ripiega confermando la debolezza degli ultimi giorni. Nella serata di ieri Poste Italiane -0,16% ha comunicato di aver effettuato acquisti di azioni Telecom grazie ai quali ha portato la sua partecipazione all'86,952%, dall'85,823% post-OPAS. Gli acquisti sono avvenuti a meno di 6,65 euro per azione, soglia limite oltre la quale Poste non può comprare azioni Telecom per i prossimi sei mesi. L'intento di Poste sembra essere quello di superare il 90% e quindi ottenere il via libera per lo squeeze out e il conseguente delisting di Telecom.
Sottotono la difesa con Avio -0,51%, Leonardo -0,86% e soprattutto Fincantieri -1,98%. Su quest'ultima si segnalano le indiscrezioni di MF in base alle quali sono in corso discussioni con Saipem +0,63% per la creazione di una joint venture nel settore dei droni sottomarini.
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Euro vicino ai minimi, BTP in recupero ma sale lo spread
Euro poco sopra il minimo da maggio 2025 contro dollaro a 1,1215 toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,1260 circa.
BTP in miglioramento, male lo spread. Il rendimento del decennale segna 4,61% (chiusura precedente a 4,68%), lo spread sul Bund 115 bp (111) (dati MTS).
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Materie prime: petrolio incerto, gas in recupero, oro debole
Petrolio sopra il minimo dal 7/9 toccato ieri a 96,55 dollari/barile ma ancora ben distante dal massimo dal 15/9 toccato lunedì a 108,83: il future dicembre sul Brent segna 100,95.
Gas in rialzo ma ancora ben lontano dal massimo da fine 2022 a 85,85 toccato il 13/9. Il Dutch TTF Natural Gas Future novembre segna 75,075, +1,5% rispetto alla chiusura precedente (73,938).
Oro debole, si riavvicina al minimo dal 5/8 a 4111 dollari/oncia toccato lunedì. Prezzo attuale a 4140 dollari/oncia (oro spot).
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