Banco BPM conclude con successo l'emissione di un bond Additional Tier I da € 400 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Banco BPM comunica di aver completato con successo l’emissione di un nuovo strumento di capitale Additional Tier 1 perpetuo, con facoltà di rimborso a partire dal sesto anno, per un ammontare pari a 400 milioni di euro. Contestualmente la Banca ha annunciato un’offerta di riacquisto relativa ad un prestito obbligazionario perpetuo Additional Tier 1 con un importo in circolazione di 300 milioni di euro (ISIN XS2398286471).

Il nuovo titolo, destinato a investitori istituzionali, è stato emesso alla pari con cedola fissa al 6,75% fino al 21 ottobre 2032, con pagamento semestrale. Qualora l’emittente decidesse di non esercitare l'opzione di rimborso anticipato, la cedola sarà successivamente rideterminata ogni 5 anni sulla base del tasso swap in euro a 5 anni alla data di ricalcolo, aumentato di un reset spread pari a 338,3 bps.

In un contesto di mercato complesso, segnato da elevata volatilità e diffusa incertezza, tale reset spread risulta essere il più contenuto registrato dal Gruppo per strumenti della stessa tipologia. Il pagamento delle cedole è totalmente discrezionale e soggetto alle limitazioni previste dalla normativa applicabile.

Il titolo prevede inoltre la riduzione a titolo temporaneo del valore nominale qualora il coefficiente CET1, a livello consolidato o individuale, dovesse scendere al di sotto della soglia del 5,125%.

Gli investitori che hanno partecipato all’operazione sono rappresentati principalmente da fund managers (73%) e banche (13%). Dal punto di vista geografico, l’emissione ha registrato una prevalente partecipazione di investitori esteri (tra cui Francia con il 44% e Regno Unito con il 16%), oltre che dall’Italia (14%).

L’operazione contribuisce al mantenimento di una struttura di capitale pienamente ottimizzata. Citi e Goldman Sachs International hanno agito in qualità di Global Coordinators; Banca Akros (parte correlata dell’emittente), Barclays, BNP Paribas, Citi, Crédit Agricole CIB (parte correlata dell’emittente), Deutsche Bank e Goldman Sachs International hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

L’operazione in argomento si configura come operazione con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il “Regolamento OPC Consob”) e della relativa normativa aziendale adottata dalla Banca (“Regolamento in materia di gestione delle operazioni con soggetti in conflitto di interesse”, disponibile sul sito internet www.gruppo.bancobpm.it, sezione Corporate Governance, Documenti societari) e si qualifica in particolare come operazione “di importo esiguo”, potendo quindi beneficiare delle esclusioni previste dal Regolamento OPC Consob e dal Regolamento in materia di gestione delle operazioni con soggetti in conflitto di interesse del Banco BPM.

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