INWIT brilla, non teme la gara per le frequenze mobili
pubblicato:INWIT in ottima forma: a fine mattinata è il miglior titolo del FTSE MIB con un rialzo del 3,4% a 6,9150 euro. Sul gruppo delle torri di telecomunicazioni leader in Italia incombe il rischio di asta per gran parte delle frequenze mobili. Per Equita la soluzione più probabile resta invece quella rinnovo integrale.

INWIT in ottima forma: a fine mattinata è il miglior titolo del FTSE MIB con un rialzo del 3,4% a 6,9150 euro. Sul gruppo delle torri di telecomunicazioni leader in Italia incombe il rischio di asta per gran parte delle frequenze mobili. Per Equita la soluzione più probabile resta invece quella rinnovo integrale.
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INWIT per ora perdente sul dossier MSA
INWIT sale sui massimi da maggio, con una prestazione che spicca in un mercato italiano oggi fortemente negativo. Il titolo si avvale sicuramente della sua attitudine difensiva ma sullo sfondo troviamo altri spunti interessanti. Le quotazioni sono reduci dai rovesci della prima metà del 2026 a seguito delle disdette dei Master Service Agreement da parte di TIM e Fastweb, con avvio del contenzioso legale che per il momento vede INWIT perdente. Ricordiamo infatti che a luglio il Tribunale di Milano ha respinto i ricorsi d'urgenza presentati dal gruppo contro le disdette. Si prospetta ora l'apertura di un negoziato con TIM e Fastweb per rivedere gli aspetti economici degli MSA ed eventualmente avviare piani di migrazione pluriennale. Intanto il titolo è sceso sui minimi dal 2019.
Il tema del rinnovo delle frequenze di telefonia mobile
Nelle ultime ore a tenere banco c'è il tema del rinnovo delle licence per le frequenze per la telefonia mobile in scadenza nel 2029. L'AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, punta al rinnovo delle stesse per altri 10 anni ma l'iniziativa dell'AGCM ha sorpreso tutti. L'autorità garante della concorrenza ha espresso parere negativo sul rinnovo a titolo gratuito. Per l'antitrust questa opzione potrebbe avere effetti negativi sul livello di concorrenza nel mercato: propone quindi una soluzione mista, con rinnovo gratuito per una parte limitata delle frequenze e la messa al bando di tutte le altre con un meccanismo che limiti i soggetti dominanti. Equita ricorda che il parere dell'antitrust ha natura consultiva e la decisione spetta unicamente all'AGCOM.
Oggi il Sole 24 Ore riferisce che il MEF è orientato ad appoggiare l'impostazione dell'antitrust. Se la soluzione fosse questa, per Equita ci sarebbero conseguenze negative per gli operatori mobili ma anche per i gestori delle torri, dato che gli investimenti nella rete da parte delle compagnie telefoniche potrebbero subire ritardi o tagli, proprio a causa dell'aggravio emergente dagli esborsi per le gare per i rinnovi. Detto questo, gli analisti continuano a ritenere più probabile lo scenario che vede il rinnovo integrale delle licenze senza gara, circostanza che favorirebbe INWIT.
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L'analisi del grafico di INWIT
La tendenza ribassista di INWIT si è arrestata sui minimi dal 2019 in area 6 euro, producendosi in un movimento laterale, circostanza che normalmente prelude alla ripresa del movimento precedentemente in atto. Le ultime evoluzioni vanno invece nella direzione opposta: il titolo supera oggi la resistenza a 6,74 euro e tocca i massimi da maggio.
Una conferma in chiusura di seduta del breakout creerebbe le condizioni per estensioni verso 7,65-7,70, riferimento determinante in ottica di medio termine corrispondente al massimo di aprile e al minimo del 12 marzo. Sopra detto livello si aprirebbero spazi di ascesa più ampi in direzione di 9,09 (massimo di febbraio) e 9,30 (linea ribassista tracciata dal record del 2023).
Segnali di debolezza sotto 6,30, mentre la violazione del recente minimo a 6,1750 anticiperebbe un test di area 6. La violazione di questo ultimo riferimento determinerebbe la riattivazione della tendenza ribassista verso 5,40 almeno (minimi di fine 2018).