Borsa Usa: indici sopra la parità

27/10/2021 16:05:59

La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo sostenuta ancora da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones guadagna lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,2% ed il Nasdaq Composite lo 0,5%.
Tra i titoli in evidenza Microsoft +3%. Il colosso di Redmond ha comunicato risultati relativi al primo periodo dell'anno fiscale 2022 (chiuso lo scorso 30 settembre) segnati da profitti netti rimbalzati di quasi il 48% a 25,05 miliardi di dollari, contro i 16,46 miliardi del quarto trimestre 2021, che già erano il record assoluto di utili. Microsoft ha precisato che la performance è stata aiutata da 3,3 miliardi di dollari di benefici fiscali straordinari, ma l'eps rettificato di 2,27 dollari si è comunque rivelato migliore rispetto ai 2,08 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono cresciuti nei tre mesi da 37,1 a 45,3 miliardi di dollari, grazie al rimbalzo del 31% di quelli della divisione Intelligent Cloud, contro i 44,0 miliardi del consensus di FactSet.
Coca-Cola Company +2%. Il colosso delle bevande ha alzato la stima di crescita dei profitti 2021 al 15-17% contro il +13-15% della precedente guidance. Nel terzo trimestre i ricavi sono aumentati a 10,04 miliardi di dollari contro i 9,75 miliardi del consensus.
Alphabet +2%. La casa madre di Google ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in progresso da 11,25 miliardi, pari a 16,40 dollari per azione, a 18,94 miliardi, e 27,99 dollari, contro i 23,73 dollari del consensus di FactSet. I ricavi al netto dei costi di acquisizione del traffico sono saliti da 37,97 a 53,62 miliardi di dollari. I ricavi totali sono invece rimbalzati del 41% annuo a 65,1 miliardi, contro i 63,3 miliardi del consensus di Refinitiv. Significativo il miglioramento dal 24% al 32% del margine operativo.
Nel mese di settembre la bilancia commerciale di beni ha segnato un deficit pari a 96,3 miliardi di dollari, superiore al disavanzo del mese precedente (87,6 mld) e fronte di un deficit atteso pari a 88,2 mld. Le importazioni sono aumentate a 238,4 miliardi di dollari (+1,1 mld di dollari rispetto ad agosto) mentre le esportazioni sono diminuite a 142,2 mld (7 miliardi di dollari in meno rispetto ad agosto).
Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel mese di settembre la domanda preliminare di beni durevoli è diminuita dello 0,4% su base mensile dal +1,3% precedente, rivisto da +1,8% a fronte di un decremento atteso dell'1,1%. Gli ordinativi dei beni durevoli principali sono cresciuti dello 0,4% su base mensile, dopo l'incremento dello 0,3% ad agosto (consensus +0,4%).
A settembre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione positiva dell'1,1% risultando superiori alle attese (+1%) ma inferiori alla lettura preliminare e a quella di agosto, pari a +1,2%.

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