Piazza Affari in recupero. Microchip-AI ancora sotto i riflettori, rimbalza Stellantis. FTSE MIB +0,8%
pubblicato:Il FTSE MIB segna +0,8%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, FTSE Italia STAR +0,6%.
Mercati azionari europei in recupero: EURO STOXX 50 +0,8%; Londra (FTSE 100) +0,5%; Francoforte (DAX) +0,9%; Parigi (CAC 40) +0,8%; Madrid (IBEX 35) +0,6%.
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Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,5%; NASDAQ 100 +0,7%; Dow Jones Industrial +0,5%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,19%; NASDAQ Composite +0,04%; Dow Jones Industrial +0,04%.
Mercato azionario giapponese debole. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,94%. Borse cinesi in rosso. L'indice Hang Seng di Hong Kong segna -2,7%. Mercati Shanghai e Shenzhen chiusi per festività.
Euro sopra il minimo da maggio 2025 contro dollaro a 1,1215 toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento segna 1,1260 circa.
Petrolio sopra il minimo dal 7/9 toccato ieri a 96,55 dollari/barile ma ancora ben distante dal massimo dal 15/9 toccato lunedì a 108,83: il future dicembre sul Brent segna 101,00.
Gas in flessione ma ancora ben al di sopra del minimo dal 28/8 toccato mercoledì a 67,875 euro/MWh, resta ben lontano dal massimo da fine 2022 a 85,85 toccato il 13/9. Il Dutch TTF Natural Gas Future novembre segna 71,705, -3,0% rispetto alla chiusura precedente (73,938).
BTP stabile, spread in forte peggioramento. Il rendimento del decennale segna 4,68% (chiusura precedente a 4,68%), lo spread sul Bund 122 bp (111) (dati MTS).
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Eccellente performance per Stellantis +4,5% a 4,02 euro che rimbalza dal minimo dall'estate 2016 toccato ieri a 3,8120. In base ai dati pubblicati ieri dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a settembre in Italia il gruppo italofrancese ha fatto segnare un incremento delle immatricolazioni del 7,2% a/a che sale al 12,6% considerando la joint venture con la cinese Leapmotor, contro il +9,9% del mercato.
Prosegue l'ottimo momento dei titoli del settore microchip-AI Technoprobe +4,1%, Prysmian +4,1%, STM +2,5%. Il comparto si appoggia ancora agli ottimi risultati trimestrali dell'americana Micron Technology e delle indicazioni su domanda forte fino al 2028.
Telecom Italia +1,4% prova reagire al recente affondo. Nella serata di ieri Poste Italiane -0,0% ha comunicato di aver effettuato acquisti di azioni Telecom grazie ai quali ha portato la sua partecipazione all'86,952%, dall'85,823% post-OPAS. Gli acquisti sono avvenuti a meno di 6,65 euro per azione, soglia limite oltre la quale Poste non può comprare azioni Telecom per i prossimi sei mesi. L'intento di Poste sembra essere quello di superare il 90% e quindi ottenere il via libera per lo squeeze out e il conseguente delisting di Telecom.
Sottotono la difesa con Avio -0,2%, Leonardo -0,1% e soprattutto Fincantieri -0,7%. Su quest'ultima si segnalano le indiscrezioni di MF in base alle quali sono in corso discussioni con Saipem -0,3% per la creazione di una joint venture nel settore dei droni sottomarini.
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L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 inflazione eurozona.
Negli USA alle 14:30 variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli, tasso di disoccupazione e indice retribuzioni, alle 16:00 USA ordini all'industria.
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