TISG Carrara, Fiom: “Servono risposte e garanzie”
pubblicato:“La Fiom-Cgil esprime forte preoccupazione per la situazione del cantiere TISG di Carrara. Il protrarsi dell’incertezza rischia di aggravare ulteriormente una crisi che ha già prodotto pesanti conseguenze sul piano occupazionale e che non può più essere affrontata con tempi indefiniti e senza garanzie concrete sul futuro industriale e produttivo del cantiere. Insieme alle altre Organizzazioni sindacali e all’azienda, presso la Regione Toscana, abbiamo sottoscritto il contratto di solidarietà, uno strumento pensato per garantire continuità lavorativa e salvaguardia dell’occupazione durante questa fase di transizione. Oggi, tuttavia, dobbiamo constatare che queste garanzie sono sempre più fragili.
Dall’inizio della crisi aziendale abbiamo già perso più di 120 lavoratrici e lavoratori. A questi numeri si aggiungono le lavoratrici e i lavoratori delle aziende in appalto, per i quali la situazione resta altrettanto preoccupante. Non possiamo assistere alla progressiva dispersione di un patrimonio industriale, professionale e di competenze costruito negli anni. Ogni ulteriore ritardo rischia di rendere ancora più difficile preservare occupazione e capacità produttiva.
Per questo chiediamo alla procedura commissariale un monitoraggio costante e puntuale della situazione e, soprattutto, di mantenere alta l’attenzione sulla necessità di arrivare rapidamente a una soluzione industriale credibile, capace di garantire la continuità produttiva e occupazionale del cantiere.
Le offerte presentate dovranno essere valutate anche sulla base della loro capacità di garantire un futuro industriale concreto, salvaguardare i posti di lavoro e tutelare l’intero sistema economico e produttivo che ruota intorno a TISG e al territorio di Carrara. Rivolgiamo inoltre un appello a tutti i soggetti coinvolti affinché questa fase venga affrontata con responsabilità, equilibrio e spirito costruttivo, mantenendo aperto il confronto e mettendo al centro la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, delle loro famiglie e del territorio.
La situazione è complessa, ma proprio per questo servono responsabilità e scelte chiare. Non è più il momento di perdere tempo: occorre costruire rapidamente le condizioni per una ripartenza e dare certezze a chi oggi vive una situazione di forte incertezza. La Fiom-Cgil continuerà a essere impegnata in prima linea per la tutela dell’occupazione, per la salvaguardia del patrimonio industriale di Carrara e per garantire un futuro al cantiere TISG.” Lo dichiarano in una nota congiunta Samuele Lodi, della Segreteria nazionale Fiom, Daniele Calosi, segretario generale Fiom Toscana e Umberto Faita, segretario generale Fiom Massa-Carrara.
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