ANFIA: a luglio il mercato auto ridimensiona la crescita (+3,9%), brusca frenata della quota di veicoli elettrici (5,9%)

di FTA Online News pubblicato:
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Chiusa la finestra incentivi, le vendite di vetture elettriche zoppicano in assenza di sussidi. A gennaio-luglio 2026 le immatricolazioni superano dell’8,9% i volumi dei primi 7 mesi 2025.

A luglio 2026, il mercato italiano dell’auto totalizza 123.184 immatricolazioni, pari al 3,9%1 in più rispetto ai volumi di luglio 2025. Nei primi sette mesi del 2026 i volumi complessivi si attestano a 1.060.175 unità, con una crescita del 8,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. “A luglio il mercato italiano dell’auto registra la settima variazione positiva consecutiva da inizio anno (+3,9%) – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA. Sul fronte dell'elettrificazione, tuttavia, si osserva un ridimensionamento della quota di vetture BEV immatricolate nel mese, che si attesta al 5,9% del mercato contro il 10,2% a giugno 2026. Questa flessione, che era attesa con la conclusione dei recenti incentivi all’acquisto dei veicoli elettrici, conferma, una volta di più, che se si intende accelerare l’elettrificazione del parco veicolistico italiano rispetto a una dinamica naturale assai più lenta e progressiva, gli incentivi rimangono uno strumento essenziale. È d’altro canto quanto succede in altri settori che vengono incentivati verso l’elettrificazione, si pensi ai pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica o alle pompe di calore per riscaldamento domestico. Rispetto alle immatricolazioni di auto Made in China di tutti gli OEMs, si registrano 17.622 unità a luglio 2026 (il 14,3% del mercato), in aumento del 58% circa rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato dei primi sette mesi sono oltre 158mila (quasi il doppio rispetto ai primi sette mesi del 2025), con una quota di mercato del 14,9%. In questa prospettiva, invitiamo il Governo a valutare di utilizzare parte dello scostamento di Bilancio per l'introduzione di nuovi incentivi destinati ai veicoli Made in Europe, in coerenza con gli obiettivi di rafforzamento della competitività della filiera industriale europea e di sostegno al processo di decarbonizzazione della mobilità”.

1 Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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