Borsa Italiana: Unipol vola sui massimi dal 2008 e TXT accelera con Digital Edge

di FTA Online News pubblicato:
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Intermonte alza il target price di Unipol a 29€ dopo l'effetto MPS-BPER, mentre TXT e-solutions punta a 100 milioni di ricavi nel 2027 grazie alle acquisizioni nel cloud

Borsa Italiana: Unipol vola sui massimi dal 2008 e TXT accelera con Digital Edge
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Unipol ieri ha accelerato al rialzo con un progresso del 3,89% a 25,36 euro, toccando in intraday i 25,42, livello più alto da ottobre 2008.

Le azioni del gruppo bolognese hanno approfittato del report di Intermonte che ha confermato il giudizio outperform e incrementato il prezzo obiettivo da 24,20 a 29,00 euro.
Gli analisti sottolineano che l'operazione MPS (acquisizione di 635 filiali di Rocca Salimbeni e successiva integrazione delle stesse con la controllata BPER Banca) permetterà ad Unipol di cambiare pelle, passando definitivamente da gruppo assicurativo a conglomerato finanziario con un valore superiore.

Intermonte ipotizza anche che MPS-BPER potrebbe diventare il vertice del gruppo, consentendo di eliminare il problema dell'erosione del Solvency ratio derivante dal possesso di un'importante partecipazione bancaria da parte di una compagnia assicurativa.

Unipol riattiva il trend rialzista

L'analisi del grafico di Unipol mette in evidenza che con il rialzo di ieri le azioni hanno riattivato il potente movimento rialzista partito a inizio 2024 da area 5, toccando il massimo dall'ottobre 2008 a 25,42. La struttura ascendente si conferma quindi solida: i prezzi sembrano intenzionati a dirigersi verso il prossimo obiettivo a 31,50 circa rappresentato dal picco dell'agosto 2008. Ulteriori progressi porterebbero le quotazioni verso il top del maggio dello stesso anno a 38,80 circa.

Nel breve, correzioni sui recenti minimi a 23,69 non desterebbero preoccupazioni, mentre la violazione delle ex resistenze a 22,60-22,80 potrebbe anticipare flessioni più consistenti in direzione di 20,35 (minimo dell'8 giugno) e sui minimi allineati visti tra gennaio e marzo a 18,30-18,40.

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TXT accelera nel cloud e nella cybersecurity

Nasce TXT Digital Edge con l'acquisizione di GCI System Integrator, l'operazione è da 6,9 milioni di euro e punta a creare un nuovo polo tecnologico dedicato a data center, networking e sicurezza informatica.

TXT e-solutions è stata protagonista a Piazza Affari con un rialzo del 4,16% a 38,80 euro, dopo avere oscillato tra 36,80 e 39 euro. A sostenere gli acquisti è stato il perfezionamento dell'acquisizione del 100% di GCI System Integrator, operazione che segna un nuovo passo nella strategia di espansione del gruppo nei servizi IT ad alto valore aggiunto.

La società acquisita assume la nuova denominazione di TXT Digital Edge e diventerà il polo tecnologico del gruppo dedicato ai servizi di networking, data center, cybersecurity e piattaforme di data management, mercati destinati a beneficiare della crescente domanda di infrastrutture digitali alimentata dall'intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale delle imprese.

Nasce TXT Digital Edge

L'operazione ha un Enterprise Value di 6,9 milioni di euro, composto da un Equity Value di 5,9 milioni, interamente corrisposto al closing, al quale si aggiunge l'assunzione della posizione finanziaria netta di GCI pari a circa 1 milione di euro.

Fondata nel 2020, GCI System Integrator opera principalmente nei settori Energy & Utilities, Telco e Banking & Finance e nel 2025 ha realizzato ricavi per circa 47 milioni di euro.

L'acquisizione consentirà di integrare le competenze di GCI con le attività già sviluppate dal gruppo attraverso TXT E-tech, specializzata nel monitoraggio delle infrastrutture critiche e nella cybersecurity, oltre alle soluzioni Smart Sensor sviluppate dalla controllata tedesca Teratron.

L'obiettivo è costruire una piattaforma unica capace di offrire servizi sempre più integrati alle imprese impegnate nella digitalizzazione delle proprie infrastrutture.

Data center e cybersecurity al centro della strategia

L'operazione rafforza in modo significativo il posizionamento di TXT in alcuni dei segmenti con il maggiore potenziale di crescita nei prossimi anni.

La domanda di data center, infrastrutture cloud, reti ad alte prestazioni e sistemi di sicurezza informatica continua infatti ad accelerare, sostenuta dagli investimenti nell'intelligenza artificiale, dalla crescente diffusione del cloud computing e dalla necessità di proteggere infrastrutture sempre più critiche.

Con TXT Digital Edge il gruppo punta a creare un'offerta completa che affianchi ai tradizionali servizi software anche la progettazione e la gestione delle infrastrutture digitali, ampliando così il proprio mercato di riferimento.

Obiettivo oltre 100 milioni di ricavi nel 2027

Le prospettive industriali dell'operazione appaiono ambiziose.

TXT prevede di consolidare nel secondo semestre del 2026 circa 30 milioni di euro di ricavi e un EBITDA di circa 3 milioni.

Il piano industriale della nuova società indica invece per il 2027 ricavi pari a circa 80 milioni di euro e un EBITDA di 8 milioni, risultati destinati a beneficiare delle sinergie commerciali e operative derivanti dall'integrazione.

Ancora più rilevante è la prospettiva di integrazione con le attività Infratech e cybersecurity già sviluppate internamente da TXT E-tech, che nel 2026 dovrebbero generare circa 15 milioni di euro di ricavi.

Considerando l'intero perimetro, il gruppo stima di poter superare 100 milioni di euro di ricavi nel 2027, con un margine EBITDA attorno al 13%, confermando il forte potenziale di creazione di valore dell'operazione.

Le sinergie sono il vero valore dell'acquisizione

L'amministratore delegato Daniele Misani ha sottolineato come GCI rappresenti una piattaforma scalabile capace di accelerare un'iniziativa che TXT aveva già iniziato a sviluppare organicamente.

Secondo il management, il valore dell'operazione non risiede soltanto nelle dimensioni della società acquisita, ma soprattutto nelle sinergie commerciali, tecnologiche e operative che potranno essere realizzate integrando competenze complementari all'interno dell'ecosistema TXT.

La gestione sarà affidata direttamente ai manager del gruppo già impegnati nello sviluppo delle nuove attività, con l'obiettivo di velocizzare il processo di integrazione.

Analisi tecnica TXT e-solutions: breakout vicino, nel mirino il ritorno sui massimi del 2025

Il rialzo di mercoledì ha rafforzato il quadro tecnico di TXT e-solutions, riportando i prezzi a ridosso della resistenza rappresentata dal massimo del 9 giugno a 39,65 euro. Il titolo ha chiuso a 38,80 euro dopo aver toccato un massimo intraday a 39 euro, confermando la volontà del mercato di tornare ad attaccare i massimi relativi.

Dal minimo di febbraio in area 23,50 euro, il titolo si muove all'interno di un canale rialzista ben definito, con minimi e massimi crescenti sostenuti dalla media mobile esponenziale a 50 giorni, che transita ora in area 35,40 euro e continua a svolgere il ruolo di supporto dinamico.

Sopra 39,65, obiettivo 42 euro

Il livello chiave da monitorare rimane 39,65 euro. La violazione di questa resistenza completerebbe il consolidamento delle ultime settimane e aprirebbe la strada verso il massimo del febbraio 2025 a 42 euro, primo vero obiettivo del movimento.

Il superamento anche di quota 42 euro rappresenterebbe un importante segnale di forza di medio periodo, con la possibilità di estendere il trend rialzista lungo la parte alta del canale ascendente.

Supporti da monitorare

Sul fronte opposto, il primo supporto passa in area 37 euro, dove transitano i minimi delle ultime sedute.

Una discesa sotto tale livello potrebbe favorire un ritorno verso la media mobile esponenziale a 50 giorni, attualmente in area 35,40 euro, supporto dinamico che negli ultimi mesi ha sempre sostenuto le correzioni.

Solo una violazione di 35,40 euro indebolirebbe il quadro grafico di breve periodo, aumentando il rischio di una discesa verso la base del canale rialzista, attualmente collocata in area 33,50-34 euro.

Nel complesso il quadro tecnico rimane costruttivo: il trend ascendente avviato a febbraio è ancora pienamente intatto e il consolidamento delle ultime settimane appare compatibile con una fase di accumulazione prima di un possibile nuovo attacco ai massimi annuali. Il superamento di 39,65 euro rappresenterebbe il segnale tecnico atteso per rilanciare il movimento verso 42 euro.