Leonardo termina la seduta di martedì sulla parità

Leonardo termina la seduta di martedì sulla parità, a 7,27 euro (+0,03%), dopo l’accordo per l'acquisizione del 70% di Alea, software house specializzata nelle comunicazioni "mission critical". Da segnalare anche l'attenzione del mercato per le strategie del governo in tema di cybersecurity e cloud applicati ai dati pubblici. Si vuole mettere in sicurezza la PA mentre la si digitalizza e un ruolo nei nuovi assetti potrebbe essere ricavato da Leonardo o da TIM, campioni tecnologici italiani che potrebbero allearsi con colossi come Google o Microsoft, anche se proprio la sicurezza strategica dei dati italiani è una delle priorità del ministero dell'Innovazione. Leonardo si muove lateralmente ormai da alcune settimane all'interno dell'intervallo compreso tra i 6,60 e i 7,30 euro circa. Solo la rottura del lato alto di questa fascia permetterebbe ai prezzi di andare a caccia dei massimi di metà marzo a 8,01 euro. Sopra quei livelli target a 8,42, lato alto del gap ribassista del 9 marzo 2020. Discese al di sotto di area 7,05, dove transita la media mobile esponenziale a 20 giorni, potrebbero invece anticipare il ritorno in area 6,60. Supporto successivo a 6 euro circa.