Piazza Affari in netto ribasso. STM e lusso sotto pressione

Piazza Affari in netto ribasso. STM e lusso sotto pressione, Telecom in ulteriore rialzo. FTSE MIB -1,7%.

Il FTSE MIB segna -1,7%, il FTSE Italia All-Share -1,6%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -2,1%.

BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 0,90%), lo spread sul Bund 126 bp (da 121) (dati MTS).

Euro in ulteriore flessione contro dollaro, toccato nella notte il nuovo minimo da luglio 2020 a 1,1226. EUR/USD al momento quota 1,1260 circa.

Mercati azionari europei in netta flessione: EURO STOXX 50 -1,4%, FTSE 100 -0,6%, DAX -1,3%, CAC 40 -1,3%, IBEX 35 -1,0%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,4%; NASDAQ 100 -0,6%; Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,32%; NASDAQ Composite -1,26%; Dow Jones Industrial +0,05%.

Mercato azionario giapponese oggi chiuso per festività. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,02%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,20% circa.

Ribassi generalizzati per le borse europee in scia alle incertezze sull'evoluzione della pandemia e sulle misure che verranno adottate dai governi. Sull'azionario pesano anche le prospettive di rialzo dei tassi negli USA dopo che il presidente Biden ha confermato Powell alla guida della Fed per un secondo mandato.

Vendite su STMicroelectronics -3,2% in scia alla debolezza del settore semiconduttori: l'indice americano di riferimento SOX ieri sera ha chiuso a -1,66%.

Sotto pressione il comparto lusso: Moncler -3,3%, Ferrari -2,9%, Salvatore Ferragamo -1,5%, Tod's -1,9%, Brunello Cucinelli -1,6%.

In netta controtendenza Telecom Italia, +1,9% a 0,4597 euro, che guadagna ulteriore terreno dopo il +30,25% messo a segno ieri in scia alla notizia dell'OPA che KKR potrebbe lanciare sul 100% del gruppo telefonico a un prezzo indicativo di 0,5050 euro per azione. L'operazione deve avere il benestare del governo che, tramite CDP, controlla il 5% di Telecom e del principale azionista Vivendi, che però ha definito "insufficiente" l'offerta. Molte le indiscrezioni che circolano: si parla dell'ipotesi di aumento del prezzo da parte di KKR e dell'interesse di altri fondi come CVC, Bain, Advent.

In verde anche Leonardo +1,1%. La vendita di Oto Melara e Wass potrebbe vedere il coinvolgimento di Fincantieri -0,5% e CDP (che ne controlla il 72%) in un'operazione congiunta con la tedesca Rheinmetall.

Massiccia flessione per Juventus FC, -9,3% a 0,6175 euro, dopo che il cda ha deciso le condizioni dell'aumento di capitale: verranno emesse massime 1.197.226.782 nuove azioni ordinarie, aventi le medesime caratteristiche delle azioni Juventus già in circolazione e godimento regolare, "da offrire in opzione agli azionisti della Società aventi diritto nel rapporto di 9 Nuove Azioni ogni 10 azioni Juventus possedute, al prezzo di sottoscrizione di Euro 0,334 per ciascuna Nuova Azione".