Piazza Affari positiva. Brillano gli industriali

Piazza Affari positiva. Brillano gli industriali. FTSE MIB +1,1%. Il FTSE MIB segna +1,1%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,2%, il FTSE Italia STAR +1,2%. BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,69% (chiusura precedente a 0,69%), lo spread sul Bund 110 bp (da 111) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +1,0%, FTSE 100 +1,2%, DAX +0,4%, CAC 40 +1,0%, IBEX 35 +1,2%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 -0,0%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,52%, NASDAQ Composite +1,57%, Dow Jones Industrial +1,62%.

Mercato azionario giapponese in verde, il Nikkei 225 ha terminato a +0,58%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,69%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,3%.

STM +2,4% positiva in avvio in scia ad ASML (+4,5% ad Amsterdam). Il produttore di macchinari per la realizzazione di semiconduttori ha comunicato che per il trimestre in corso prevede ricavi a 5,2-5,4 miliardi di euro, meglio del consensus. ASML prevede per il 2021 ricavi in rialzo del 35%, contro il +30% indicato ad aprile.

Sale Pirelli +2,0%. Ieri Michelin +1,5% ha comunicato buoni dati di vendita a giugno, soprattutto per quanto riguarda il segmento replacement.

Bene anche gli altri industriali Leonardo +2,0%, Interpump +1,0%, Biesse +3,2%, Maire Tecnimont +3,5%: quest'ultima ha comunicato stamattina l’aggiudicazione, attraverso le sue principali controllate, di nuovi ordini per un valore complessivo pari a circa 92 milioni di dollari per licensing e servizi di ingegneria e procurement.

Poste Italiane, +2,2% a 10,84 euro, in rialzo: due giorni fa Barclays ha confermato la raccomandazione overweight e il target a 14,00 euro.

Grande volatilità per Caltagirone -1,5% dopo che dalle comunicazioni Consob è emerso che l'azionista di controllo Francesco Gaetano Caltagirone è salito nel capitale di Mediobanca +1,3% con una partecipazione aggregata pari al 5,055%, diventando potenzialmente il secondo socio dopo la Delfin di Leonardo Del Vecchio (recentemente salito al 19% potenziale con un derivato).

In verde Salvatore Ferragamo +1,5% che ieri a mercato chiuso ha pubblicato i ricavi preliminari del primo semestre 2021, pari a 524 milioni di euro, +44,1% a/a, nonostante il permanere, in alcuni paesi, di blocchi o limitazioni alle attività commerciali: al 30 giugno il gruppo operava con il 53% dei negozi a pieno regime. Nel secondo trimestre si è registrata una netta accelerazione dei ricavi a +91,3% a/a, tendenza che si è protratta nel mese di luglio: la performance retail globale alla seconda settimana risulta allineata ai livelli pre-Covid.

Mediaset ieri ha perso ulteriore terreno dopo il tonfo di lunedì, in gran parte determinato dallo stacco del dividendo straordinario da 3,18 euro. Da domani Vivendi potrà iniziare a smontare la partecipazione nel capitale del gruppo del biscione (ha il 28,8%, dati Consob), in base agli accordi siglati con Fininvest a inizio maggio. Graficamente le ultime due sedute hanno determinato un netto peggioramento del quadro grafico di breve-medio periodo. Il titolo è ora esposto al rischio di test del minimo di aprile a 2,30, supporto determinante per scongiurare l'ipotesi di inversione del rally partito a ottobre-novembre. Primi segnali di forza in caso di ritorno in pianta stabile oltre 2,80-2,85, operazione che creerebbe le premesse per il ritorno sui recenti massimi a 3,25 (conferme sopra 3,00).