Webuild sale con forza martedì

Webuild sale con forza martedì dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui il consorzio di cui ha il 42,5% (altro 42,5% di Fcc, 15% di BeMo) è in ottima posizione per assicurarsi il contratto da 1,8 miliardi di euro per la realizzazione di un tunnel a Stonehenge, tunnel ad alto scorrimento a doppia carreggiata della lunghezza di 3 km sotto il sito archeologico. Webuild termina la seduta a 2,202 euro con un rialzo del 2,42%. Il titolo ha disegnato un testa spalle ribassista a partire dal top del 6 luglio, una figura che è stata completata il 20 settembre con la violazione della linea che unisce i minimi di luglio e quelli del 20 agosto, ora passante a 2,28 euro circa. Solo il superamento di quei livelli negherebbe la figura e permetterebbe al rimbalzo visto nelle ultime sedute di proseguire verso area 2,50 almeno. Senza la rottura di 2,28 e in caso di violazione di 2,11 probabili discese verso 1,85 euro, target del testa spalle (proiezione della ampiezza della figura verso il basso dal punto di rottura della linea di base).