Borsa Italiana, seduta di rialzi per le azioni di Fincantieri e Lottomatica, ecco perché

di FTA Online News pubblicato:
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La società della cantieristica navale balza dopo i risultati del 2025. Il mercato scommette sulla riforma del gioco fisico e premia Lottomatica

Borsa Italiana, seduta di rialzi per le azioni di Fincantieri e Lottomatica, ecco perché

Fincantieri in evidenza ieri dopo la comunicazione dei risultati. Il titolo ha guadagnato 6 punti percentuali circa evidenziando Ricavi 2025 in crescita del 13,1% a 9.194 milioni di euro (consensus 9.025), EBITDA a 681 milioni (659) in aumento del 33,9% con margine a 7,4% (7,3%), Utile netto record pari a 117 milioni da 27 milioni nel 2024, e 143 milioni su base rettificata (129).

Il consensus prevedeva ricavi a 9,025 miliardi di euro, EBITDA a 659 milioni con margine a 7,3%, utile netto rettificato a 129 milioni e indebitamento netto a 1,788 miliardi.

I nuovi Ordini acquisiti nel 2025 sono saliti al livello record di 20,3 miliardi di euro, +32,4%, portafoglio ordini a 63,2 miliardi, +23,5%.

Nel 2025 sono state consegnate 24 navi e 97 sono in portafoglio, con visibilità sulle consegne previste fino al 2037, incluso l'ordine per NCLH siglato a febbraio 2026.

Per il 2026 il management prevede ricavi a 9,2-9,3 miliardi di euro (consensus 9,286), EBITDA a circa 700 milioni (705), EBITDA margin a circa 7,5% (7,6%), utile netto superiore al 2025 (rettificato 154).

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Fincantieri, prezzi in reazione da supporti critici

Graficamente i prezzi hanno reagito dopo essere scesi a coprire il gap up lasciato aperto lo scorso maggio a 12,51 euro, riferimento in prossimità del quale è posizionato anche il 50% di ritracciamento del rialzo degli ultimi 3 anni circa, caratteristiche che lo rendono un supporto critico da monitorare con attenzione non solo nel breve periodo.

Per il momento tuttavia il rimbalzo di ieri va considerato come una semplice reazione tecnica che non modifica uno scenario grafico ancora saldamente impostato al ribasso, caratterizzato da massimi e minimi decrescenti che da ottobre hanno portato ad un deprezzamento del titolo superiore ai 50 punti percentuali.

I corsi dovranno compiere ancora un pò di strada prima di generare segnali tali da poter mutare le aspettative.
Prossima resistenza a 13,50 euro, oltre la quale ci sarebbe spazio per andare a rivedere la media esponenziale a 50 sedute in area 15,00.
Target successivo a 16,16 euro, gap ribassista del 19 febbraio. Sotto 12,50, invece, con conferme in chiusura di ottava, nuovo segnale di continua per il trend ribassista ed obiettivi a 11,25/11,30 circa.

Lottomatica, in vista la riforma del gioco fisico e una nuova gara per le concessioni

Seduta positiva mercoledì per Lottomatica, che ha chiuso in rialzo del 3,11% a 25,90 euro, dopo aver oscillato tra 25,14 e 26,26 euro. Il movimento riflette il rinnovato interesse degli investitori per il settore del gaming regolamentato, sostenuto dalle attese per la riforma del comparto del gioco fisico e dal miglioramento del profilo finanziario del gruppo.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’attenzione del mercato si concentra sulla riforma del gioco retail (scommesse sportive, gaming machines e bingo), che dovrebbe portare successivamente a una nuova gara per le concessioni.

Il passaggio chiave nelle prossime settimane sarà rappresentato dal confronto in Conferenza Unificata, con una prima riunione indicata intorno al 10 aprile. In passato questo snodo istituzionale ha rappresentato uno dei principali ostacoli al completamento della riforma, motivo per cui i prossimi sviluppi saranno determinanti per valutare la probabilità di successo del processo di riordino normativo.

Dal punto di vista industriale, la possibile gara non viene interpretata come un elemento penalizzante per i principali operatori del settore.

L’eventuale rinnovo delle concessioni comporterebbe esborsi iniziali, stimati tra la fine del 2027 e il 2028, ma tali da non alterare in modo significativo il livello di leva finanziaria del gruppo.

Al contrario, una maggiore chiarezza regolatoria potrebbe favorire un percorso di riduzione dell’indebitamento più rapido nel medio periodo e rafforzare il posizionamento competitivo dei leader di mercato.

Sul fronte degli analisti, Equita SIM mantiene una raccomandazione BUY con target price a 28 euro, evidenziando come la riforma possa contribuire a migliorare la visibilità del business nel lungo periodo.

Indicazioni costruttive arrivano anche da S&P Global Ratings, che ha rivisto l’outlook sul gruppo a positivo da stabile, confermando il rating BB. La revisione riflette il miglioramento della capacità di generare flussi di cassa operativi solidi e ricorrenti.

Secondo l’agenzia, un ulteriore rafforzamento della generazione di cassa (FOCF) potrebbe tradursi in un upgrade del rating nei prossimi 12 mesi.

Nel complesso, il titolo beneficia di una combinazione di fattori favorevoli: maggiore stabilità regolatoria prospettica, solidità dei flussi di cassa e potenziale miglioramento del merito creditizio.

Elementi che contribuiscono a sostenere il sentiment positivo degli investitori e a rafforzare la percezione di un profilo di rischio in progressivo miglioramento.

Lottomatica, quadro grafico in netto miglioramento

Il quadro tecnico di Lottomatica mostra un deciso miglioramento dopo il superamento della resistenza chiave in area 25,24 euro, livello corrispondente ai massimi del 18 luglio 2025 che per diversi mesi aveva rappresentato un ostacolo significativo alla prosecuzione del trend rialzista.

La rottura di questa soglia ha un valore tecnico importante perché trasforma una precedente resistenza in nuovo supporto dinamico, rafforzando la struttura positiva avviata dai minimi di novembre.

Il movimento delle ultime settimane evidenzia infatti una sequenza di minimi crescenti all’interno di un canale rialzista ben definito, segnale di un progressivo rafforzamento del momentum.

Il titolo si mantiene inoltre al di sopra della media mobile di breve periodo, che ha ripreso a inclinarsi verso l’alto, confermando il miglioramento della pressione in acquisto. La recente accelerazione suggerisce che il mercato stia progressivamente scontando uno scenario fondamentale più favorevole, coerente con il miglioramento della visibilità regolatoria e con il rafforzamento della generazione di cassa evidenziato dagli analisti.

Dal punto di vista dei livelli tecnici, il primo obiettivo del movimento si colloca in area 26,50 euro, zona che rappresenta il primo target individuabile lungo l’estensione del canale rialzista.
Il superamento di tale soglia aprirebbe spazio verso 28 euro, livello coerente con il target price indicato dagli analisti e con una successiva proiezione tecnica del movimento. In caso di ulteriore rafforzamento del trend, il titolo potrebbe spingersi verso la fascia 29,50-30 euro, area di proiezione dell’ampiezza del canale.

Sul lato opposto, eventuali ritorni sotto 25,20 euro rappresenterebbero un primo segnale di indebolimento del quadro di breve periodo, con supporti successivi individuabili in area 24,50 euro, dove transita la parte bassa del canale rialzista. Solo discese sotto tale livello metterebbero in discussione la struttura costruttiva emersa nelle ultime settimane.

Nel complesso, il superamento della resistenza storica di luglio rappresenta un segnale tecnico costruttivo che rafforza l’ipotesi di prosecuzione del movimento positivo, con un quadro grafico che torna a favorire uno scenario di graduale apprezzamento delle quotazioni finché i prezzi resteranno sopra l’area di breakout.