Borsa Usa: parte bene il mese di agosto

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana e del mese di agosto in rialzo sulle speranze di un accordo tra Usa e Iran. Dopo i primi scambi il Dow Jones guadagna l'1,3%, l'S&P 500 lo 0,9% ed il Nasdaq Composite l'1,1%.

In netto calo il prezzo del petrolio con il Wti sceso sotto la soglia degli 80 dollari al barile (-6,45% a 79,2 dollari).

Tra i titoli in evidenza CNH Industrial +16%. Il produttore di macchine agricole e per le costruzioni ha rivisto al rialzo gli obiettivi 2026 dopo un secondo trimestre migliore del previsto. Per l'esercizio in corso l'utile per azione adjusted è atteso ora tra 0,41 e 0,46 dollari (da 0,35-0,45 dollari della precedente guidance) mentre il Free Cash Flow delle attività industriali è visto tra 200 e 400 milioni di dollari (150-350 milioni di dollari la precedente guidance). Nel secondo trimestre 2026 i ricavi consolidati sono cresciuti del 2% annuo a 4,803 miliardi di dollari da 4,711 miliardi del secondo trimestre 2025 mentre l'utile per azione adjusted si è attestato a 0,13 dollari da 0,17 dollari di un anno prima. I dati sono superiori alle attese degli analisti (consensus ricavi a 4,38 miliardi, Eps a 0,10 dollari).

Atkore +27%. Prysmian ha sottoscritto un accordo definitivo di fusione in base al quale acquisirà il fornitore di soluzioni elettriche e per le infrastrutture per 95 dollari per azione. Secondo i termini dell’operazione, l’Enterprise Value implicito di Atkore è pari a circa 3,8 miliardi di dollari.

Tra le megacap Amazon e Microsoft guadagnano oltre quattro punti percentuali.

Sul fronte macroeconomico S&P Global ha comunicato che a luglio l'indice PMI manifatturiero (dato finale) si è attestato a 53,9 punti dopo i 53,8 punti della rilevazione preliminare e i 53,9 punti di giugno. Il consensus era fissato a 53,8 punti.

L'Institute for Supply Management (ISM) ha comunicato che a luglio l'indice PMI del settore manifatturiero si è attestato a 55,6 punti dopo i 53,3 punti di giugno. Il consensus era fissato a 54,0 punti.

Il Census Bureau ha comunicato che a giugno la spesa in costruzioni ha fatto segnare una variazione pari a -0,1% rispetto al mese precedente dopo il +0,1% di maggio. Il consensus era fissato a +0,2%.

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