DHH annuncia i risultati consolidati del primo trimestre 2026: ricavi +14%, Ebitda stabile
pubblicato:Continua la crescita superiore al 100% del fatturato AI del Gruppo e prosegue il lavoro sull'M&A, grazie all'acquisizione di BLS e alla presentazione di un'offerta irrevocabile per l'acquisizione del Perimetro B.1 del Gruppo Tessellis.
Giandomenico Sica, Executive Chairman di DHH S.p.A., ha commentato: «Siamo molto soddisfatti dell'avvio del 2026. Il Gruppo ha registrato una crescita del 14% dei ricavi, continuando al tempo stesso a osservare una fortissima dinamica di sviluppo nei servizi infrastrutturali per l'intelligenza artificiale, con una domanda in crescita a doppia cifra mese dopo mese. Riteniamo che questo mercato sia ancora nelle sue fasi iniziali e rappresenti un'importante opportunità di lungo periodo per il Gruppo. Dopo il successo dell'ABB completato a dicembre 2025, stiamo lavorando per accelerare l'esecuzione della nostra strategia di crescita per linee esterne. L'acquisizione del provider di managed cybersecurity BLS e l'offerta vincolante presentata per l'acquisizione del Perimetro B.1 del Gruppo Tessellis vanno in questa direzione e rappresentano ulteriori passi nel consolidamento nel mercato italiano delle infrastrutture cloud e telecom B2B, ampliando la base di ricavi ricorrenti e generando potenziali sinergie industriali e operative con le altre società del gruppo».
Milano, 22 maggio 2026. DHH S.p.A. (DHH.MI) (azioni ISIN IT0005203622 | warrants ISIN IT0005645541) comunica oggi i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi del 2026, approvati dal Consiglio di Amministrazione in data odierna. I dati riportati derivano dalla contabilità gestionale del Gruppo e non sono stati sottoposti a revisione contabile. Nel primo trimestre 2026 il Gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a €11 milioni, rispetto a €9,6 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, con una crescita del 14%. La componente ricorrente dei ricavi si è mantenuta su livelli molto elevati, pari a circa il 92%. Si precisa che la recente acquisizione del provider di managed cybersecurity BLS non è inclusa nei risultati del primo trimestre 2026 e contribuirà ai risultati del Gruppo a partire dal mese di aprile. Per quanto riguarda il portafoglio di servizi AI, il trend positivo osservato nel 2025 è proseguito per tutto il primo trimestre 2026. Il segmento GPU ha nuovamente registrato una crescita superiore al 100% su base annua; tuttavia, è ancora prematuro fornire una stima affidabile di MRR/ARR, poiché i modelli di utilizzo dei servizi infrastrutturali AI sono ancora in fase di evoluzione e caratterizzati da forte sperimentazione. Il trend complessivo resta comunque chiaramente positivo anche all'inizio del 2026, con crescite mensili frequentemente a doppia cifra. L'ampiezza dell'offerta GPU continua inoltre a consentire al Gruppo di indirizzare numerosi mercati di nicchia ancora poco serviti. La startup interna Regolo.ai (www.regolo.ai) non ha ancora generato ricavi significativi, poiché le attività commerciali sono iniziate proprio in questo trimestre; tuttavia, la piattaforma continua a mostrare segnali incoraggianti in termini di coinvolgimento degli utenti e dinamiche di acquisizione avendo superato i 1.000 clienti registrati. L'andamento delle linee di business evidenzia una crescita in tutti i segmenti: Cloud Computing ha raggiunto €3,61 milioni (vs €3,56 milioni), Cloud Hosting €2,47 milioni (vs €2,34 milioni), Business Connectivity €2,48 milioni (vs €2,08 milioni), Datacenter & Networking €0,90 milioni (vs €0,87 milioni) e Managed IT Services €0,45 milioni (vs €0,19 milioni). La crescita si è riflessa in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera: Italia €7,39 milioni (vs €6,25 milioni), Slovenia €0,94 milioni (vs €0,85 milioni), Croazia €0,92 milioni (vs €0,91 milioni), di cui €0,82 milioni (vs €0,74 milioni) relativi al core business, Serbia €0,24 milioni (vs €0,23 milioni), Svizzera €0,32 milioni (vs €0,25 milioni) e Bulgaria €0,92 milioni (vs €0,86 milioni). L'EBITDA si è attestato a €3,3 milioni, sostanzialmente stabile rispetto ai €3,3 milioni del periodo precedente. La redditività è stata impattata per circa il 15% da costi straordinari legati alla dismissione di un datacenter secondario a Milano, oltre che da costi connessi alle attività di M&A sostenute nell'ambito dell'accelerazione della strategia di crescita per linee esterne del Gruppo. Non si evidenziano nel periodo problematiche connesse con la gestione del costo dell'energia. Il flusso di cassa operativo è stato di €3,8 milioni, con una cash conversion del 114%. L'utile netto è stato pari a €1,0 milioni, rispetto a €1,2 milioni del periodo precedente, principalmente a causa degli oneri finanziari legati all'acquisizione di Teknonet. Al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta evidenzia una cassa netta pari a €1,5 milioni, rispetto a €1,3 milioni al 31 dicembre 2025; le disponibilità liquide ammontano a €21,4 milioni. Grazie alla generazione di cassa, la posizione finanziaria netta è migliorata del 17% nel primo trimestre nonostante un esborso di €1,3 milioni per l'acquisizione di BLS.