Dolomiti Energia, nel 2025 ricavi a 2,28 miliardi

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Dolomiti Energia, società delle rinnovabili, ha approvato il 31 marzo 2026 la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2025.

Queste in sintesi le indicazioni principali

  • Ricavi e proventi 2025 -3% a € 2,283 mld
  • Investimenti record pari a 324,5 milioni di euro per rafforzare il ruolo di abilitatore della transizione energetica
  • 164 nuove assunzioni: un impatto concreto sull'occupazione e sul tessuto economico
  • Aumento dei clienti elettrici retail sul mercato libero + 14% grazie alle offerte pluriennali a prezzo fisso
  • 3,5 miliardi di KWh di energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili in forte crescita: cantieri in corso per lo sviluppo di ulteriori 131 MW
  • PFN pari a 601,1 milioni di euro e rapporto PFN/EBITDA pari a 1,2x evidenziano la solidità finanziaria del Gruppo e la sua capacità di investimento futuro
  • Proposto un dividendo complessivo pari a 13,09 centesimi per azione, in crescita dell'1%

"Siamo soddisfatti dei positivi risultati 2025 - commenta Stefano Granella CEO di Dolomiti Energia – Grazie all'accelerazione sugli investimenti consolidiamo la leadership in Italia come principale player integrato rinnovabile, diversificando le fonti e aumentando il nostro contributo al sistema elettrico del Paese. Proseguiamo con determinazione nell'attuazione del Piano Strategico, facendo leva su una governance solida e sulla capacità di sostenere una crescita sostenibile nel lungo periodo".

Nel corso dell'esercizio è stato approvato il nuovo Piano Strategico 2025-2030, che segna un passaggio chiave nell'evoluzione del Gruppo. Il Piano punta su due pilastri fondamentali: l'integrazione lungo l'intera filiera energetica, dalla produzione al cliente finale, e lo sviluppo delle infrastrutture di rete, a servizio dei territori e della sicurezza del sistema.

Nel corso del 2025 Dolomiti Energia ha realizzato investimenti complessivi per 325 milioni di euro, a sostegno dello sviluppo industriale, della transizione energetica e del rafforzamento delle infrastrutture strategiche. Gli investimenti hanno riguardato il potenziamento delle reti gas nei Comuni di Canazei e Cavalese ed energia elettrica in Valsugana e in Val di Fiemme anche a supporto dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

A questi si aggiungono investimenti per lo sviluppo delle fonti rinnovabili anche grazie a operazioni straordinarie per accelerare la crescita, quali la partnership con il Gruppo IVPC, con l'acquisizione del 49% di società attive nello sviluppo e nella gestione di impianti eolici e fotovoltaici e del 75% di sei società titolari di impianti già in esercizio, in costruzione e di una pipeline di nuovi progetti.

Completa il perimetro l'acquisizione del 100% di Hydrowatt SHP, che contribuisce a rafforzare ulteriormente la capacità di generazione rinnovabile del Gruppo, portandola portandola a 1,6 GW di idroelettrico e a 226 MW tra eolico e fotovoltaico, includendo impianti operativi, in costruzione e/o oggetto di repowering. Un percorso coerente il Piano strategico, che prevede investimenti oltre 700 milioni di euro nelle FER entro il 2030.

A supporto del piano di investimenti, il gruppo ha inoltre rafforzato il proprio profilo finanziario attraverso il conseguimento del rating pubblico investment grade BBB+ da parte di Fitch Ratings e il ricorso a strumenti di finanza green, tra cui l'emissione del primo Prestito Obbligazionario Retail "Green" da 300 milioni di euro, quotato sul MOT di Borsa Italiana, e la sottoscrizione di un finanziamento green da 200 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti, destinato all'ulteriore sviluppo delle reti e degli impianti rinnovabili.

Nel mese di gennaio 2026 SET Distribuzione ha inoltre proceduto al rimborso anticipato integrale del prestito obbligazionario emesso nel 2006, un'operazione che rafforza ulteriormente la solidità finanziaria del gruppo e ottimizza la struttura dell'indebitamento, in coerenza con il Piano Strategico e il miglioramento del profilo creditizio.

Per supportare la crescita delle attività, il gruppo ha investito anche nelle persone: al 31 dicembre 2025 erano 1687 le persone occupate e 164 i nuovi collaboratori assunti nell'anno, confermando l'impatto positivo e concreto di Dolomiti Energia sull'occupazione e sul tessuto economico dei territori in cui opera.

Nel corso del 2025 Dolomiti Energia ha avviato un importante piano immobiliare, con l'acquisto di nuovi spazi a Le Albere a Trento e presso Progetto Manifattura a Rovereto, due nuove sedi a supporto dell'evoluzione organizzativa e della crescita prevista dal Piano Strategico. La Posizione Finanziaria Netta di gruppo è pari a 601,1 milioni di euro, valore maggiore rispetto al dato del 2024 (396,8 milioni di euro) principalmente per effetto dei crescenti investimenti.

Il rapporto fra la Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA risulta pari a 1,2x a testimonianza della solidità finanziaria del gruppo e della sua capacità di continuare a crescere con investimenti organici e con operazioni di M&A.

Va segnalato il trend positivo dell'attività di mercato che, pur in una situazione di concorrenza sempre più spinta, ha registrato anche per il 2025 un aumento dei clienti serviti nel mercato libero, con un incremento del 14% rispetto al 2024, pari a circa 95.500 unità. In un contesto di forte volatilità dei mercati energetici, il gruppo ha puntato su offerte a prezzo fisso di medio-lungo periodo, rafforzando un modello che tutela famiglie e imprese dalle oscillazioni delle commodity e garantisce maggiore stabilità nel tempo.

Questa strategia, resa possibile dall'integrazione lungo la filiera energetica e dal crescente contributo della generazione da fonti rinnovabili, consente di offrire ai clienti soluzioni affidabili e coerenti con gli obiettivi della transizione energetica.

La combinazione della buona valorizzazione sui mercati energetici all'ingrosso e della buona performance delle attività di vendita di energia elettrica e gas, oltre al solido contributo dei business regolati, hanno permesso di raggiungere risultati consolidati positivi: l'EBITDA consolidato è risultato pari a 491,2 milioni di euro (678,5 milioni nel 2024), mentre l'utile netto di competenza del gruppo è pari a 265,7 milioni di euro (348,2 milioni nell'esercizio precedente), entrambi in diminuzione per effetto della disponibilità idrica tornata allineata alle medie storiche.

"Nel quadro delle valutazioni strategiche di sviluppo - ha dichiarato la Presidente Silvia Arlanch - il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al management di avviare delle analisi preliminare, non vincolanti, aventi ad oggetto la possibile operazione di quotazione delle azioni ordinarie della capogruppo. Qualsiasi eventuale decisione resta subordinata all'esito di tali analisi, alle condizioni di mercato e alle decisioni dei Soci."

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