Bollette e inflazione in aumento: come tutelare il bilancio familiare
pubblicato:L'ISTAT rileva un incremento generale dei prezzi del 4,2% con i costi dell'energia in corsa a doppia cifra. Eni vara gli sconti. L'Arera ha un portale dedicato alla valutazione delle offerte. Preziosi anche i comparatori

Giorni di fuoco per le famiglie italiane che, reduci da un’estate di rincari alla pompa di benzina, ora tornano a preoccuparsi anche delle bollette. C’era da aspettarselo e i dati odierni dell’ISTAT lo confermano in maniera persino brutale.
Inflazione in rialzo, pesa l'energia
La crisi iraniana ha catapultato l’inflazione generale di settembre al 4,2% in Italia con un impatto che proviene soprattutto dal balzo dei prezzi energetici sia regolamentati (+25,9% a/a) che non regolamentati (+22,2%).
L’inflazione del paniere composto da abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili balza dell’11,1% rispetto ai prezzi del settembre 2025, quella dei trasporti aumenta dell’8,6% nei 12 mesi. Allarme anche per il cosiddetto “carrello della spesa” (alimentari + cura della casa e della persona) che aumenta dell’1,7%
Ieri l’Arera, l’Autorità che regola e sorveglia i settori dell’energia aveva certificato per il terzo trimestre del 2026 un rally del 37,3%, rispetto al trimestre precedente, dei prezzi della bolletta elettrica per la Maggior Tutela, ossia per quella fascia più fragile (oltre 75 anni, percettori di bonus sociale, soggetti con disabilità) che comunque coinvolge circa 3 milioni di clienti in Italia.
Bollette: sconto Eni/Plenitude, utili i servizi di Arera e dei comparatori
Così l’annuncio – importante beninteso – di Eni/Plenitude su uno sconto del 30% ai clienti sui corrispettivi luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso con prezzo bloccato per due anni ha probabilmente trovato molti italiani a denti già stretti. Secondo le valutazioni della società del cane a sei zampe, che già aveva fatto da apripista agli sconti sui carburanti per 30 giorni, lo sconto potrebbe valere circa 100 euro l’anno sia sulla luce che sul gas.
Di fronte alla probabile stangata in arrivo la prima cosa da fare può essere quella di consultare il servizio apposito di ARERA, il Portale Offerte. Ma può senz’altro essere utile confrontare anche le proposte sui vari comparatori come Facile.it o Segugio.it che sono usati da quasi 30 milioni di italiani e possono fornire un aiuto prezioso nella valutazione dell’offerta più adatta alle proprie esigenze.
Anche perché proprio su servizi come gas e luce la profilazione corretta può fare la differenza sul bilancio familiare, anche perché i grandi fornitori ormai integrano un ventaglio di servizi sempre più ricco, dalle telecomunicazioni all’entertainment, ai servizi finanziari.
In un’analisi ad hoc Facile.it rileva che il mercato libero, pur essendo naturalmente più soggetto alla volatilità dei prezzi, può consentire un risparmio in bolletta del 24% rispetto alla Maggior Tutela ma stende anche una breve e utile lista dei fattori da tenere insieme nell’equazione della propria bolletta energetica: il trade-off tra tariffe fisse e variabili; quello tra prezzo monorario e multiorario, quello tra le quote fisse (indipendenti dalla materia energia consumate) e le quote variabili (collegate magari al prezzo per kWh o per metro cubo di gas. Anche il metodo di pagamento, magari con addebito diretto (RID) può consentire dei risparmi.
La soluzione del problema della bolletta per la famiglia italiana può non essere semplice, ma in un contesto così sfidante, vale sicuramente la pena di produrre qualche sforzo in più per ridurre l’impatto dei rincari.