Il Medio Oriente spaventa Wall Street, nuova ondata di vendite sui chip

di Roberto Vergano pubblicato:
1 min

Accelera l'inflazione a maggio

Il Medio Oriente spaventa Wall Street, nuova ondata di vendite sui chip
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso ribasso a causa delle rinnovate tensioni in Medio Oriente e dalla nuova ondata di vendite sul comparto dei semiconduttori. Inoltre l'accelerazione dell'inflazione aumenta le probabilità di un aumento dei tassi da parte della Fed. Il Dow Jones ha perso l'1,87%, l'S&P 500 l'1,62% ed il Nasdaq Composite l'1,98%.

Tra i titoli in evidenza Super Micro Computer -27,98%. Il produttore di server per l'intelligenza artificiale ha annunciato l'intenzione di raccogliere 7 miliardi di dollari attraverso la vendita di nuove azioni.

Nike -1,52%. Rbc ha tagliato il rating sul titolo del colosso dell'abbigliamento sportivo a "sector perform" da "outperform".

J. JILL +2,57%. Il rivenditore di abbigliamento femminile ha confermato le previsioni annuali nonostante un primo trimestre debole.

Sul fronte macroeconomico il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in maggio il tasso d'inflazione è salito ulteriormente sul 4,2% annuo dal 3,8% di aprile (3,3% in marzo), in linea con il consensus. Il dato si attesta sui massimi dal 4,9% dell'aprile 2023.