Omicidio di Giacomo Bongiorni a Massa, arrestati due giovani: uno è minorenne
pubblicato:Tre arresti, uno dei quali è minorenne. La svolta nelle indagini sull'omicidio di Massa

Svolta nelle indagini sul pestaggio mortale avvenuto a Massa nella tarda serata di sabato 11 aprile. Nel tardo pomeriggio di domenica 12 sono finiti in manette alcuni giovani, compreso un minorenne. Le indagini sulla dinamica dell'omicidio di Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso dal brano dopo averlo redarguito perché stava assaltando un locale con lanci di bottiglie di vetro.
Un minorenne tra gli arrestati
Nel tardo pomeriggio di domenica 12 aprile i carabinieri hanno arrestato Eduard Alin Carutasu, 19 anni, e Eduard Alin Carutasu, 23. Anche un minorenne è finito in manette. Secondo gli investigatori, i tre potrebbero essere i responsabili dell'omicidio di Giacomo Bongiorni, il 47enne pestato a morte intorno alle 22 di sabato 11 aprile.
In realtà "erano in sei, forse sette", racconta la compagna Sara Tognocchi al Corriere della Sera, e Bongiorni non è morto per la caduta, è "morto per le botte". Il suo racconto è quello di un'escalation di violenza.
L'omicidio di Giacomo Bongiorni
Al Corriere Tognocchi ripercorre gli istanti di quel drammatico episodio. Quella sera si trovava in compagnia di Giacomo, del fratello di lei, Gabriele, alcuni amici e i figli. "Stavamo andando a prendere un kebab, erano da poco passate le 21.30. In piazza Palma c’era un gruppetto di giovani: erano in sei, forse sette. Hanno cominciato a lanciare bottiglie contro la vetrata del negozio".
A quel punto il 47enne li ha redarguiti con educazione chiedendo loro di smettere, perché altrimenti avrebbero ferito delle persone. Poi l'aggressione: "Hanno circondato mio fratello e poi il mio compagno. Sono arrivati anche altri giovani. Hanno cominciato a colpirli. Non hanno detto nulla. Li picchiavano e basta".
Il branco si è avventato contro i due uomini, accanendosi soprattutto su Bongiorni: "Hanno smesso di colpirlo solo quando si sono resi conto che l’avevano ammazzato. A quel punto e solo a quel punto sono scappati". Lei non ha mai smesso di urlare e di chiedere aiuto mentre la mattanza si consumava davanti ai suoi occhi.
Il 47enne è morto sul posto
Come riporta Adnkronos sul posto sono arrivati immediatamente i sanitari del 118 che hanno subito tentato di rianimare Bongiorni sull'asfalto, ma il 47enne era già morto.
Sul caso indaga anche la Procura dei Minori di Genova con l'ausilio dei carabinieri di Massa. L'identificazione dei possibili responsabili è stata possibile sia grazie ai testimoni che alla presenza di telecamere di videosorveglianza. Probabilmente sono gli stessi occhi elettronici che hanno immortalato quel momento in cui il figlio della vittima, 11 anni appena, ha afferrato la mano del padre ormai inerme e gli ha chiesto ripetutamente di rialzarsi.