Sanremo 2026, Morgan risponde alla smentita di Chiello sulla serata delle cover: "Se la sono fatta sotto"
pubblicato:Qual è la verità sul mancato duetto alla serata delle cover? La versione di Morgan dopo la smentita di Chiello: "Se la sono fatta sotto"

"Io il mio lavoro l'ho fatto", esordisce così, Morgan, mentre racconta a Red Ronnie la sua versione sulla sua mancata partecipazione alla serata delle cover del Festival di Sanremo 2026. Era previsto, infatti, un duetto con il big in gara Chiello sulle note di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco.
Tutto è iniziato il 20 febbraio, quando Marco Castoldi aveva annunciato che non sarebbe stato presente sul palco dell'Ariston ma che avrebbe partecipato dietro le quinte per non soffocare il talento di Chiello. Quest'ultimo, tuttavia, durante la conferenza stampa ha riferito che in realtà durante le prove ha scelto di non coinvolgere il frontman dei Bluvertigo per una chimica mancata. Morgan, infine, ha rilanciato: "Se la sono fatta sotto".
La versione di Morgan sulla serata delle cover di Sanremo
Nella notte del 26 febbraio 2026 Red Ronnie ha caricato sul suo canale YouTube una conversazione con Morgan, al quale ha dato l'opportunità di fare chiarezza sul mancato duetto con Chiello al Festival di Sanremo.
"Io il mio lavoro l'ho fatto", ha detto Morgan, che prima di entrare nel vivo della questione ha fatto una lunga riflessione sulla mancanza di avanguardia musicale che riguarda il nostro presente, quando i vecchi testi di Finardi e altri cantautori sembrano addirittura più contemporanei di quelli dei giovani artisti, che ora - sostiene Morgan - hanno più l'aspetto di burocrati controllati dal loro ufficio stampa.
"Quando mi sono seduto al pianoforte questi qua, anziché dire wow, se la sono fatta sotto", ha riferito il cantautore brianzolo. Per quale motivo? "Perché per loro bisognava eseguire il compitino", ha continuato Morgan, che ha ribadito di conoscere profondamente il brano di Tenco che in diverse occasioni ha arrangiato per orchestra, per il pop e per pianoforte.
Quindi "loro" - dove il "loro" dovrebbe riferirsi allo staff di Chiello - "si sono cagati in mano" perché "io invento".
"Per loro la musica non è un'avventura"
Secondo Morgan, è come se tutti si fossero stupiti: "Ma che è? È arrivata la musica?", e ancora: "Per loro la musica è una roba di cose sicure, non è un'avventura". Quindi "loro mi hanno visto come un alieno". Ma come sono andate le cose?
Morgan racconta a Red Ronnie di "aver dato a Chiello delle indicazioni su come cantarla", e proprio da questi suoi suggerimenti sarebbe nato il problema. "Tremavano come foglie", racconta, spiegando che quella reazione era dovuta a un diverso modo di concepire la musica.
Quindi Morgan conferma la versione di Chiello, ovvero che lo stesso Chiello avrebbe scelto, alla fine, di non duettare con Morgan?
Tutti i duetti di venerdì 27 febbraio
Alla fine Chiello ha scelto di duettare con Saverio Cigarini. Di seguito la scaletta completa:
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Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono (Fiorella Mannoia, 1987)
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Bambole di pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto (Cristina D’Avena, 1985)
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Chiello con Saverio Cigarini – Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco, 1962)
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Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi (Pupo, 1980)
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Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp (dal musical Babes in arms, 1937)
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Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via (Fabrizio Moro, 2017)
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Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé (Las Ketchup, 2002)
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Enrico Nigiotti con Alfa – En e Xanax (Samuele Bersani, 2013)
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Ermal Meta con Dardust – Golden hour (Jvke, 2022)
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Fedez e Marco Masini con Stjepan Hauser – Meravigliosa creatura (Gianna Nannini, 1995)
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Francesco Renga con Giusy Ferreri – Ragazzo solo, ragazza sola (David Bowie, 1970)
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Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole parole (Mina e Alberto Lupo, 1972)
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J-Ax con Ligera County Fam. – E la vita, la vita (Cochi e Renato, 1974)
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Lda e Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento (Tullio De Piscopo, 1988)
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Leo Gassmann con Aiello – Era già tutto previsto (Riccardo Cocciante, 1975)
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Levante con Gaia – I maschi (Gianna Nannini, 1987)
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Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà (Gianluca Grignani, 1995)
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Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro al cuore (Mina, 1966)
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Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio (Carmen Consoli, 2000)
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Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas – Il mondo (Jimmy Fontana, 1965)
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Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno (Ornella Vanoni, 1971)
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Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto (Fabrizio De André, 1966)
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Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone (Ornella Vanoni e Gino Paoli, 1985)
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Raf con The Kolors – The riddle (Nik Kershaw, 1984)
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Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni (Michele Zarrillo, 1994)
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Samurai Jay con Belén Rodriguez e Roy Paci – Baila morena (Zucchero, 2001)
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Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jack (Ray Charles, 1961)
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Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – Bésame mucho (Consuelo Velázquez, 1940)
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Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna (Lucio Dalla, 1979)
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Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – Vita (Gianni Morandi e Lucio Dalla, 1988)
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