Settore difesa incerto, Fincantieri controcorrente grazie a Trump e report Equita e Jefferies

di Simone Ferradini pubblicato:
3 min

In Borsa prevale l'atteggiamento attendista sul Medio Oriente, pochi dubbi invece sulle prospettive del gruppo triestino

Settore difesa incerto, Fincantieri controcorrente grazie a Trump e report Equita e Jefferies
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Fincantieri spicca in un settore difesa europeo sottotono nonostante i massicci investimenti militari previsti da Trump per il 2027, particolarmente debole Leonardo su indiscrezioni mancata conferma a.d. Cingolani.

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Settore difesa incerto, giù Leonardo

Gli Stati Uniti si preparano ad affrontare uno dei budget militari più impegnativi della loro storia ma le azioni dei gruppi della difesa sono deboli stamattina, probabilmente gli operatori hanno deciso di adottare un atteggiamento prudente in vista del termine delle 20 di oggi imposto da Trump all'Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Caso a parte quello di Leonardo che perde oltre il 5% su indiscrezioni di stampa secondo cui la presidente del consiglio Giorgia Meloni, al ritorno dalla recentissima missione in Medioriente, avrebbe ipotizzato l’insediamento di un nuovo manager alla guida di Leonardo al posto dell’attuale amministratore delegato Roberto Cingolani, che avrebbe anche ricevuto una telefonata diretta da Palazzo Chigi sul dossier.

Sia secondo la Repubblica, che Il Corriere della Sera il nome più gettonato per il nuovo incarico sarebbe quello di Lorenzo Mariani, attualmente condirettore generale della società e presidente di MBDA Italia, la controllata italiana della società dei missili nata da un’alleanza con Airbus e Bae Systems.

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Equita sottolinea i vantaggi del budget Trump

Fincantieri in questo contesto spicca con un rialzo che spinge le azioni sui massimi da quasi un mese per due motivi. Il primo riguarda la previsione di spesa del budget USA per 2027 riguardante le navi da guerra. Trump chiede al congresso 65,8 miliardi di dollari per l'acquisto di 34 vascelli (18 da guerra e 16 ausiliari).

Secondo Equita il gruppo triestino è ben posizionato per approfittare delle spese americane grazie alla sua consolidata presenza negli USA e alla previsione di assegnazione di nuove commesse al posto del contratto cancellato del programma Constellation.

Jefferies migliora le valutazioni

Il secondo elemento è rappresentato dall'odierno report di Jefferies con miglioramento della raccomandazione sul titolo da hold a buy e dell'incremento del prezzo obiettivo da 18,10 a 19,00 euro.

Secondo gli analisti della banca americana, Fincantieri (che al momento viene scambiata a 14,05 euro, +4,1%) può contare su una eccellente visibilità del portafoglio ordini, un sentiero di riduzione del debito ben definito e dalla generazione di cassa in accelerazione.

Per Jefferies l'abilità nella realizzazione dei prodotti spinge i margini nella difesa e nel segmento sottomarino, e porta a un maggiore sfruttamento della capacità produttiva nel settore crocieristico.