Sterlina debole sull'euro, Starmer verso le dimissioni
pubblicato:Crescono sul premier britannico Keir Starmer le pressioni provenienti dal suo stesso partito laburista per un abbandono dell’incarico. In questi ultimi giorni, dopo le dimissioni di diversi rappresentanti del governo, si sono moltiplicate le indiscrezioni dei media su un prossimo addio di Starmer e la vittoria schiacciante dello sfidante laburista Andy Burnham alle elezioni suppletive di Makerfield che con quasi 25 mila voti hanno nominato l’ex sindaco di Manchester deputato alla Camera, è stata letta da molti osservatori come un avviso di sfratto al premier.
Diversi osservatori ritengono che già oggi Starmer potrebbe annunciare un piano di uscita dal governo, forse preparando un percorso per la ‘successione’ in vista del meeting annuale del Partito Laburista alla fine di settembre.
Stamane i movimenti di mercato sui maggiori asset britannici sono comunque limitati.
La sterlina cede lo 0,39% sull’euro (EUR/GBP a 0,8676) e lo 0,10% sul dollaro, ma non si tratta di movimenti troppo preoccupanti.
Il Ftse 100 britannico segna una leggera flessione dello 0,1% nel contesto di listini europei in generale moderato ribasso.
Appare poco mosso anche il mercato del debito sovrano britannico (che con un eventuale balzo dei rendimenti potrebbe segnalare una crescita del premio al rischio): il rendimento del Gilt decennale britannico cresce di circa 1 punto base al 4,85%
GD - www.ftaonline.com