Sorelle scomparse ritrovate a Formia, Alisya e Sarah avrebbero espresso il desiderio di stare con la mamma
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In nemmeno 24 ore, l'indagine per sottrazione di minore aperta dalla Procura di Sulmona per le sorelle scomparse da Civitella Alfedena (L'Aquila) ha virato su due colpi di scena. Il primo riguarda il ritrovamento di Alisya e Sarah a Formia (Latina) in casa di uno zio, a poca distanza dall'abitazione della madre, Valentina D'Acunto. Il secondo riguarda le ultime dichiarazioni delle minori: vorrebbero state con la madre.
Alisya e Sarah vogliono stare con la madre
L'aggiornamento arriva dall'edizione di Morning News di lunedì 22 giugno. Un'inviata ha riferito che Alysia e Sarah, quando alle 5 del mattino dello stesso giorno sono state ritrovate dai carabinieri, avrebbero espresso il desiderio di restare con la madre, Valentina D'Acunto.
L'inviata ha letto un comunicato in cui si fa specifico riferimento alla piccola delle due, Sarah, di appena 12 anni, che si sarebbe dimostrata "restia a seguire i militari dalla casa in cui sono state ritrovate".
Il ritrovamento delle sorelle scomparse a Formia
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda delle due sorelle scomparse nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla struttura protetta di Civitella Alfedena (L'Aquila) che le ospitava dopo la separazione dei genitori. Alle prime luci dell'alba di martedì 22 giugno i carabinieri del comando provinciale di Latina, dell'Aquila e dei reparti speciali hanno ritrovato Alisya e Sarah.
L'operazione è stata coordinata dal procuratore capo di Sulmona, Luciano D'Angelo, che ha partecipato all'operazione. Le piccole si trovavano in casa di uno zio, a poca distanza dall'abitazione della madre Valentina D'Acunto a Formia (Latina). Secondo le indiscrezioni, la 16enne e la sorella 12enne sono state trovate in buone condizioni di salute.
Le sorelle sono state trovate in compagnia di una donna anziana di 80 anni, ora indagata a piede libero. Ulteriori dettagli verranno forniti in nella conferenza stampa che si terrà alle 11:45. Intanto, sono scattate le manette: la madre Valentina D'Acunto è stata trasportata al carcere di Teramo, mentre il suo compagno Vincenzo Esposito è stato portato in quello di Sulmona insieme a Marco D'Acunto, nonno materno delle piccole. Le tre persone arrestate dovranno rispondere del reato di sequestro di persona.
Le piccole trasferite in una struttura protetta
Il procuratore di Cassino, Carlo Fucci, ha immediatamente disposto il trasferimento di Alisya e Sarah in una nuova struttura protetta del Cassinate, dove sarebbero già arrivate.
Il giorno prima del ritrovamento, la mamma Valentina D'Acunto aveva espresso il timore che le figlie fossero morte. A suggerire quella direzione alle indagini era stato Youssef, il fidanzato di Alisya, che agli inquirenti aveva riferito che la donna aveva espresso la volontà di portarle via dalla struttura protetta anche con la forza.