Usa: in maggio tasso d'inflazione salito su massimi dal 2023

di Raffaele Rovati pubblicato:
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In maggio il tasso d'inflazione è salito sui massimi dall'aprile 2023 del 4,2% annuo. Diventa sempre più probabile una nuova stretta da parte della Fed

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Secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), in maggio il tasso d'inflazione è salito ulteriormente in Usa sul 4,2% annuo dal 3,8% di aprile (3,3% in marzo), in linea con il consensus di Dow Jones Newswires e Wall Street Journal. Il dato si attesta sui massimi dal 4,9% dell'aprile 2023.

Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo è invece salito dello 0,5% contro lo 0,6% precedente (0,9% in marzo), anche in questo caso in linea con le stime degli economisti. L'inflazione core è invece cresciuta del 2,9% annuo (2,8% in aprile) e dello 0,2% mensile (0,4% il precedente progresso).

Svanita con buona pace di Donald Trump ogni possibilità che la Federal Reserve (Fed) possa riavviare nel breve periodo il ciclo d'allentamento monetario diventa anzi sempre più probabile che arrivi invece una nuova stretta che, nota MarketWatch, non sarebbe certo una buona notizia per le imprese, i potenziali acquirenti di case e gli altri consumatori in cerca di prestiti.

Gli americani probabilmente pagheranno anche prezzi più alti per il carburante almeno fino all'inizio dell'autunno, anche se il conflitto in Medio Oriente dovesse concludersi presto. La stagione estiva dei viaggi in auto e le scarse scorte globali di petrolio, sottolinea ancora MarketWatch, contribuiranno sicuramente a questo risultato.