VNE: sottoscritti ordini per complessivi 3,797 mln di euro nel quarto trimestre 2025

di FTA Online News pubblicato:
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In data odierna, il consiglio di Amministrazione di VNE S.p.A. (di seguito la "Società" o "VNE"), (Ticker "VNE"), società che opera da oltre 40 anni nel settore della gestione dei pagamenti automatici, ha esaminato i Key Performance Indicator ("KPI") preliminari relativi agli ordini registrati a livello consolidato nel quarto trimestre (Q4) 2025, i quali, si precisa, non sono stati assoggettati a revisione legale dei conti né a verifica da parte del collegio sindacale. I dati consuntivi finali al 31 dicembre 2025 potrebbero variare rispetto ai KPI preliminari contenuti nel presente comunicato stampa anche in virtù di eventuali cancellazioni, modifiche e/o slittamenti nelle consegne. Gli ordini per le macchine riguardanti il settore Retail, per una somma pari a € 3.252.319 con un numero di 577 unità (Q4 2025), incidono per il 86% sul valore totale, mentre gli ordini macchine del settore Gaming nel quarto trimestre del 2025 sono pari a 149 unità (Q4 2025) per un controvalore pari a € 544.791 con un'incidenza del 14% sul valore totale. Delle 726 macchine ordinate nel quarto trimestre, 129, per un valore di € 463.171, si riferiscono ad ordini acquisiti per contratti di noleggio operativo pluriennali sottoscritti con clienti. Considerando quindi, il solo quarto trimestre dell'anno 2025, la Società ha sottoscritto ordini per complessivi € 3.797.110 con un incremento di € 238.152 rispetto al quarto trimestre dell'esercizio precedente (+6.7%). Nel quarto trimestre Q4 2025, sono stati sottoscritti ordini con 184 diversi clienti per un numero totale di macchine ordinate pari a 726 unità (+ n. 53 rispetto all'esercizio precedente). Lorenzo Verona, Presidente e CEO di VNE ha commentato: "Il progetto di interconnessione tra la piattaforma VNEPAY e il Wallet con IBAN italiano ha avviato la fase di implementazione operativa. Sono in consegna le prime macchine già a partire dalla metà di gennaio e, al termine di questa iniziale fase di start-up, è atteso il progressivo avvio degli ordini su volumi più ampi. Si tratta di un progetto sviluppato nel corso di oltre cinque anni di lavoro e che nel 2026 la Società è riuscita a portare a esecuzione. Oltre alla componente legata alla vendita delle macchine, si prevede che il progetto porterà una generazione di royalties sul transato, con elevata marginalità, impatto sull'EBITDA e caratteristiche di ricorrenza nel tempo. La Società ritiene che, successivamente a questa prima fase, che prevede l'installazione di circa una ventina di macchine, possa avviarsi una fase di incremento della produzione, finalizzata a servire un mercato potenziale stimato in oltre 30.000 location. Con riferimento al segmento retail, anche grazie agli effetti dell'iperammortamento, il mese di gennaio ha evidenziato un andamento positivo, con ordini in crescita di oltre il 35% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente."

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