Argentina contro Stati Uniti: quando il rischio rende meno della sicurezza

di FTA Online News pubblicato:
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Il mondo finanziario sta cambiando rapidamente e ogni tanto produce situazioni che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate impossibili.

Una di queste è il caso evidenziato recentemente dalla stampa finanziaria: alcune emissioni obbligazionarie argentine in dollari arrivano a offrire rendimenti inferiori a quelli dei Treasury americani di pari durata.

A prima vista sembra un'assurdità.

L'Argentina è il Paese che negli ultimi decenni ha accumulato default, ristrutturazioni del debito, crisi valutarie e inflazione fuori controllo. Gli Stati Uniti restano invece il principale emittente di titoli considerati "risk free" a livello globale.

Eppure il mercato ci sta dicendo qualcosa di interessante.

In teoria il rendimento di un'obbligazione rappresenta il premio richiesto dagli investitori per assumersi un determinato rischio.

Più elevato è il rischio percepito, maggiore dovrebbe essere il rendimento richiesto.

Per questo motivo un Treasury USA a 2 anni rende oggi circa il 4%, mentre un bond brasiliano in valuta locale supera il 13% e un'obbligazione argentina dovrebbe normalmente offrire un premio ancora più elevato.

Tuttavia il mercato non è governato soltanto dal rischio.

Contano anche la liquidità disponibile, i vincoli normativi, la scarsità di determinati strumenti e le aspettative degli investitori.

L'elezione di Javier Milei ha modificato profondamente la percezione del rischio argentino, leggi qui i dettagli https://www.ftaonline.com/bond-usa-argentina-rendimento.html

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